Montblanc Tourbillon Bi-Cylindrique

Montblanc Tourbillon Bi-Cylindrique

Il nuovo Montblanc Tourbillon Bi-Cylindrique è sotto certi aspetti, diverso da tutto ciò che è stato creato in orologeria fino adesso.
Infatti questo orologio, presenta per la prima volta uno scappamento a tourbillon con doppia spirale cilindrica.
Inoltre per la prima volta, un orologio rivela i meccanismi che animano l’affissione “misteriosa” delle sfere.

Montblanc ha rinnovato gli storici stabilimenti di Villeret della Minerva, fondata nel 1858 dove la specialità per la cronografia si abbinava a quella per i tourbillon.
Ben poche Maisons hanno la fortuna di avere una storia così alle spalle, dove la tradizione e il lavoro artigiano, perpetuano grazie ai rari artigiani che possono garantire solo piccole tirature limitate.

Storia e Tecnica

Ma tradizione vuol dire anche innovazione.
L’orologiaio Demetrio Cabiddu e i suoi colleghi, hanno iniziato col voler “trapiantare” un cuore da cronometro marino, in un tourbillon.
Così hanno messo uno scappamento a doppio cilindro tipico dei cronometri da marina, in un piccolo tourbillon da polso.

I vantaggi della spirale cilindrica, sono dovuti alla forma.
Rispetto alle spirali piane, la spirale cilindrica non si contrae, ma distribuisce l’energia in modo verticale.
Dall’altra parte, il vantaggio di avere una seconda spirale identica e simmetrica, conferisce al bilanciere un lavoro isocrono (ovvero il periodo di ognioscillazione è indipendente dalla sua ampiezza).
Il nuovo Tourbillon Bi-Cylindrique della collezione Villeret, monta invece 2 spirali cilindriche.
Queste misurano un diverso diametro e sono adagiate una all’interno dell’altra.
Avendo la stessa coppia, lavorano in modo contrario, traducendo il lavoro in isocrono ottimizzato.

La Meccanica

Questo straordinario movimento, è stato sviluppato dagli ingegneri della Monblanc per la prima volta su un orologio da polso.
Grazie ai nuovi impianti, anche la spirale è stata fabbricata all’interno degli atelier Montblanc, cosa che anche i concorrenti più rinomati, hanno ancora difficoltà a fare.

La gabbia del tourbillon, anch’essa prodotta a mano a Villeret, vanta finiture di primissimo livello, le quali richiedono ben 3 settimane di lavorazione che pochissimi artigiani sono in grado di eseguire.

Già 2 anni fa Montblanc lanciò un orologio, dove le sfere di ore e minuti sembravano fluttuare.
Oggi con il Tourbillon Bi-Cylindrique, il segreto è svelato.
Infatti sul quadrante, compaiono i meccanismi che fanno ruotare i vetri zaffiro sui quali sono serigrafie le sfere.

La cassa si presenta con una curiosa forma di goccia, dove al 6 vi è una protuberanza che fa spazio al quadrante.
La sua straordinaria lavorazione della lunetta, richiede altrettanto lavoro straordinario pe ril vetro zaffiro bombato, che segue la forma a goccia della cassa e della lunetta.

Il Montblanc Tourbillon Bi-Cylindrique, sarà disponibile in edizione limitata di otto esemplari con cassa in platino, otto in oro bianco e otto in oro rosa.

www.montblanc.com