Breguet Tradition Chronographe Indipendent

Breguet Tradition Chronographe Indipendent 7077

Personalmente, la linea Tradition di Breguet, quando uscì, mi lasciò a bocca aperta, e questo Breguet Tradition Chronographe Indipendent non fa eccezione.
Fu amore a prima vista.
Orologio e movimento a vista, entrambi sul lato quadrante, architettura e finiture “tradizionali”, il paracadute sul bilanciere, un sapore d’altri tempi…

Nata nel 2002, la linea Tradition di Breguet ha subito dettato regole e stile di una collezione che nella sua riconoscibilità, ha inventato anche un orologio nuovo che non assomiglia a nessun altro, riuscendo però a estrarre l’essenza del Marchio che fin dalle sue origini, di cose ne ha insegnate a molti!

Un capolavoro

Quest’anno a Baselworld 2015, Breguet ha presentato una novità all’interno della collezione Breguet, che è la naturale evoluzione di un orologio che è destinato a far breccia in molti cuori.
Si tratta del nuovo Breguet Tradition Chronographe Indipendent 7077, un cronografo che stravolge il concetto stesso di misurazione del tempo, con soluzioni tecniche degne del nome che porta, quello di Abraham Louis Breguet.

Quello che troviamo all’interno di questo straordinario cronografo a carica manuale, è la separazione dei treni del tempo utili all’orologio e al cronografo.
Infatti il calibro di manifattura Breguet 580DR ha il vantaggio di non risentire dell’avvio del cronografo, che rimane assolutamente ininfluente nei confronti dell’orologio.
Sul quadrante sono visibili i due bilancieri che rendono possibile questa separazione.
Quello di ore e minuti si trova sulla destra e ha una frequenza di 21.600 a/h (3 Hz), che offre una riserva di carica di 50 ore.
Sulla sinistra, troviamo il bilanciere che regola il cronografo e che batte a 36.000 a/h (5 Hz), che garantisce una misurazione più precisa.

Per rispettare la simmetria nel quadrante del Breguet Tradition, che vista la diversa frequenza dei due bilancieri, avrebbe richiesto un diametro più piccolo per quello del cronografo, gli ingegneri Breguet hanno trovato un sistema per ovviare questo “problema”: usare il titanio, che grazie ad un peso inferiore, girerà più velocemente a parità di diametro, in luogo del Glucydur per quello di ore e minuti.

Il cronografo

Ma il genio non finisce qui, anzi!
Dove trova l’energia per il suo funzionamento il cronografo?
Durante l’utilizzo dei pulsanti cronografici, una molla si carica, immagazzinando energia, che viene rilasciata a cronografo avviato.
L’autonomia che ne risulta sarà di 20 minuti.
Una volta fermato e azzerato, ecco che la ricarica è assicurata ancora una volta dai pulsanti a vite.
Nel particolare, il pulsante al 4 è per lo start e quello all’8 stoppa e azzera.

La cassa da 44 mm. di diametro ha le finiture che ci si aspetta da un Breguet, e le ampie vetrature, lasciano l’intero movimento, fronte e retro, completamente a vista, con un piccolo quadrante al 12, lavorato a guillochée, con ai lati la riserva di carica a destra e il contatore cronografico da 20 minuti a sinistra.

In considerazione della bellezza, della tecnologia e della tecnica racchiusi in questo splendido segnatempo, il prezzo è decisamente concorrenziale.
Il Breguet Tradition Cronografo è disponibile in due modelli: oro rosa a 78.800 Euro; oro bianco 77.800 Euro.
Enjoy!