Storia della Universal Geneve

Il Marchio Universal Watch, viene registrato il 18 gennaio del 1894 a Le Locle (Svizzera), da Numa-Emile Descombes e Ulysse Georges Perret sotto la categoria di cASSE per orologi, quadranti, movimenti, orologi da muro e packaging per orologi.
Numa-Emile Descombes aveva 31 anni, mentre Ulysse Georges Perret ne aveva 26.
Per l’epoca era la formula classica per avviare un’azienda orologiera, e che dava la possibilità di far partire il materiale promozionale e che difendeva il nome.
Nello stesso anno della registrazione, i due brevettano il loro primo orologio con indicazione delle 24 ore, quando ANCORA erano studenti di orologeria e commercializzavano e fabbricavano cASSE, quadranti e corone e movimenti.
Nel 1897, Numa-Emile Descombes muore all’età di 34 anni, lasciando tutte le sue proprietà, il 22 luglio dello stesso anno, al socio Perret e al nuovo socio Louis-Eduard Berthoud, operando per breve temo sotto il nome di Perret&Berthoud.

Nel 1898 nascono i primi coreografi a CARICA MANUALE con contatore a 30 minuti, frutto di un’intuizione che portarono il Marchio a essere conosciuto in tutta Europa e presto anche in America.
Nascevano anche i primi modelli da tasca e “da trincea”, utilizzati durante la Prima Guerra Mondiale.

Nel 1919 la fabbrica viene spostata a Ginevra, in Rue de l’Arquebuse.

Comincia la ricerca per un orologio a carica automatica.
Nel 1925 nasce un modello chiamato “Auto-Rem”, che consisteva in un sistema brevettato a carica automatica su molle, simile a quello di John Harwood.

Il 12 Agosto del 1933, muore Ulysse Georges Perret, che lascia la gestione dell’azienda al figlio Raoul, che supportato dai nuovi investitori, cambierà la ragione sociale in Universal Watch Co. Ltd. e che vede un nuovo logo disegnato dallo stesso Raoul.
In questo anno vede la luce anche un CRONOGRAFO che andò a sostituire l’orologio da tasca: nascono il Compur e nel 1936 l’Aero Compax (Aviator’s Compact Chronograph).
Si susseguirono diverse versioni, come il FASI LUNARI, il medico, l’uni-comaxtri-compax e il Vortex.

L’anno dopo viene presentato il nuovo CRONOGRAFO da polso con due pulsanti.
Nel 1935 l’azienda si trasferisce ANCORA, ma sempre a Ginevra in Rue du Rhône, con l’ingresso al famoso Grand Quai, a fianco all’ingresso di Patek Philippe.
Contemporaneamente La Universal Watch, prende il nome di Universal Genéve e nel 1937 viene depositato anche il logo.
Sempre nel 1935 viene presentato in anteprima mondiale un CRONOGRAFO con contatore delle 12 ore.

Durante il PERIODO pre- seconda Guerra Mondiale, la Universal Genéve ha collaborato anche con la Casa di moda Hermés, commercializzando un CRONOGRAFO con pulsanti quadrati chiamato “Pour Hermés”, e che ha dato la possibilità al Marchio di avere un importante polo di vendita a Parigi fino al 1950.

Nel 1939, Universal Genéve riceve un mandato Reale per la fornitura di orologi all’esercito Olandese, con le iniziali della Regina Wilhelmina a rilievo sul QUADRANTE.
La fornitura durerà fino al 1944, fin quando i nazisti invaderanno Rotterdam.

Nonostante la crisi di quegli anni, Universal Genéve aveva difficoltà a rispondere alla domanda dei modelli Compur e Compax, tanto da spingere l’azienda a inaugurare una nuova sede nel 1941 a Pont-de-Martel, dove veniva concentrata la sola produzione di cronografi.

Nel 1944 viene lanciato il modello Tri-Compax e venduto in tutto il mondo.

Il 3 marzo del 1947 muore Louis-Eduard Berthoud, che per poco non ha potuto vedere  la nascita del CALIBRO 138, un MOVIMENTO meccanico a carica automatica unidirezionale.

Il 28 aprile del 1954, subito dopo l’inaugurazione del nuovo stabilimento di Ginevra, viene presentato il Polarouter cal. 138SS, che cambierà in Polerouter poco dopo.
Il 2 marzo del 1955 viene presentato il Microtor.
Il nuovo CALIBRO denominato 215 Microtor, si presentava con una piccola MASSA OSCILLANTE integrata nel MOVIMENTO e rimanendo in commercio fino al 1969.
Anche questo MOVIMENTO fu soggetto a numerose declinazioni, come il Polerouter De Luxe, PolerouterJet, PolerouterNS, PolerouterIII, PolerouterCompact, ecc…
Divenuto poi l’orologio preferito dalla Scandinavian Airlines, ebbe successo anche nelle tratte Artiche.

Questo MOVIMENTO venne aggiornato successivamente da numerosi brevetti, che portarono alla nascita di una seconda generazione di movimenti chiamati CALIBRO 66 e 67, con uno spessore di soli 2,3 mm. che adottati dalle linee Golden Shadow e Withe Shadow, diventano gli orologi automatici più sottili al mondo, un record detenuto fino al 1978.
Il progetto portava il nome di Gerald Genta.

Nel 1962 nascono i primi orologi elettrici, progettati insieme a Movado, e dotati di un oscillatore a torsione.
Nel 1968 vengono presentati i modelli Turing Unisonic prodotti in collaborazione con Bulova.

Nel 1975, Universal Genéve presenta il MOVIMENTO al quarzo più sottile al mondo, che le ha permesso per un certo PERIODO di tempo, di resistere all’invasione degli orologi Giapponesi.
Nonostante il Marchio fosse paragonato a RolexOmegaIWC e Corum, le strategie internazionali di marketing causarono perdite di capitale e perdite anche nella popolarità del Marchio.

Nel 1986 la società vede per la prima volta alla presidenza, un membro che non appartiene alla famiglia dei fondatori: entra in scena Leonard Oldman.

Nel 1988 la sede vede un nuovo trasloco, questa volta in Rue de Jussy a Ginevra, insieme ad un nuovo logo.

L’anno seguente, la crisi non lascia alternative alla Universal Genéve, che conosce così i nuovi proprietari.
Il primo aprile del 1989 subentra la Stelux Holdings International Ltd. un gruppo di Hong Kong già proprietario di Cyma e che nel 1993 apre il nuovo stabilimento a Bienne.
Dopo diversi traslochi finalmente la sede di Ginevra-Acacias, che ANCORA oggi colloca la Universal Genéve, dove si fabbricano orologi di qualità, con metodi e soluzioni atti a mantenere la tradizione e i famosi movimenti CALIBRO 66.

Dal 2011 la Universal Genéve, è membro effettivo della Federatio of the Swiss Watch Industry, con tre uffici in Svizzera che gestiscono anche la Cyma.