Storia della Orient

La Orient nasce a Tokyo nel 1901 grazie al fondatore Shogoro Yoshida con lo scopo di commerciare all’ingrosso.

Il negozio, in centro a Tokyo, prende il nome di Yoshida Watch Shop e ha subito successo grazie alla vendita di orologi da tasca.

Nel 1912 espande la sua attività producendo cASSE in oro per orologi da polso e nel 1920 fonda la Toyo Tokei Manufacturing utile alla produzione di orologi da tavolo e manometri.

Nel 1934 finalmente parte la produzione di orologi da polso, ma la seconda Guerra Mondiale mette in ginocchio la Toyo Tokei Manufacturing portandola alla chiusura nel 1949.

Nel 1950, finita la Guerra, riapre i battendo col nome di Tama Keiki Co. Ltd. e prosegue la produzione di orologi da polso presso la Hino Factory fino al 1951, quando compare per la prima volta il nome odierno di Orient Watches Co. Ltd.

Il Primo orologio ad essere prodotto col nuovo nome sarà l’Orient Star.

Nel 1955 arriva un accordo con la Cina che porta il Marchio fin oltre oceano.

Nel 1960 arriva il Royal Orient.

Oggi la Orient è arrivata a scALAre fino al quarto posto come importanza sul mercato giapponese dopo Seiko, Citizen e Casio.

Nel tempo la Orient Watches ha collaborato sia con Citizen che con Seiko, essendo entrambe co-proprietarie di quote dell’Azienda, diventando infine nel 2009 interamente di proprietà Seiko Epson che ne cura anche la distribuzione sul mercato globale.

Oggi Orient Watch concentra il 70% della sua produzione nei movimenti a carica automatica, circa il 25 in quelli al quarzo e il 5 sui modelli “Light Powered”, ovvero con la ricarica a pannelli solari, eredità della Citizen che ne possiede il brevetto.

Inoltre Orient produce interamente ogni singolo elemento nelle proprie fabbriche in Giappone, a differenza di Seiko e Citizen che hanno fabbriche in giro per il mondo.

Oggi il MOVIMENTO principale di maggior consumo è l’Orient 46, che è un derivato dei Seiko 7006 e 6600 combinati.

Tra i cavalli di battaglia Orient ci sono l’indicazione della riserva di carica e le indicazioni retrograde.

Il successo del marchio è dovuto dal grande rapporto tra qualità e prezzo.