Michel Parmigiani

Parmigiani è un uomo di poche parole al quale non piace parlare del suo passato.

Nato nel 1950, frequenta la scuola di orologeria di Fleurier, in Svizzera, per passare all’accademia della tecnica e poi alla scuola di ingegneria a Le Locle.

Figlio di genitori italiani, vive l’età dell’oro Svizzera conclusasi negli anni 70.
Dal 73 al 75 lavora presso una fabbrica di orologi, ma sa bene che l’unica via per realizzare i suoi sogni, è quella di diventare un freelance.
Quindi tornato a Couvet, la sua città natale in Neuchåtel, si dedica al restauro di orologi antichi.
Nel 1980, presso il suo atelier, vede il lavoro crescere a dismisura, mentre il suo nome, continua a farsi conoscere sempre di più, anche se gli sarebbe piaciuto comunque rimanere nell’anonimato.

La sua fama continua a crescere grazie anche ad un restauro di una pendola “Sympathique” di Breguet straordinariamente preziosa, dopo essere dichiarata irreparabile dalla maggior parte degli esperti.
Ripara anche un TOURBILLON di Breguet per il museo Poldi Pezzoli di Mlano.

Un contributo decisivo per la sua carriera viene nel 95 dalla famiglia Sandoz, una famiglia milionaria che opera nel settore farmaceutico, e investe nell’arte, che acquisisce il 51% delle azioni Parmigiani Fleurier.
Dopo la sua formazione, Parmigiani comincia a sviluppare calibri sotto il proprio nome, e a rifornire di pezzi per conto terzi.
Debutta nel 1996 col suo team con una bellissima collezione di orologi.
Al loro interno si trovano ebauches progettate, sviluppate e ASSEmblate dagli atelier Parmigiani.
Parmigiani si guadagna il diritto di entrare nella ristretta cerchia di una vera fabbrica di orologi.