Ludwig Oechslin

Oechslin è un raro esempio di come uno scienziato sia diventato un ingegnere legato all’orologeria.

Nato nel 1952 a Gabicce Mare (PU – Italia), si trasferisce in Svizzera per studiare storia dell’arte, astronomia, filosofiae storia della scienza presso l’università di Berna tra il 1972 e il 1983.
Si guadagna il titolo di Maestro orologiaio alla scuola Solothurn.
Tra il 1976 e il 1984 è apprendista presso Jorg Sporing a Lucerna.
Il suo aspetto particolare, non può che indurre ad ammirazione di questo scienziato spettinato.

E’ un orologio astronomico che fa decollare la sua carriera.
L’Astrolabium Galileo Galilei, segna una proficua collaborazione con la Maison Ulysse Nardin.
Oechslin si guadagna ulteriori consensi dopo la sua tesi post-dottorato su un orologio astronomico del 18° secolo, grazie al quale vince il prestigioso premio Gaia del 1995 elevandolo ad esperto nei temi astronomici in orologeria.

Come capo progettista di Ulysse Nardin, Oechslin nutre una grande schiera di ammiratori come quintessenza del moderno orologiaio e uomo del rinascimento: archeologo, orologiaio, fisico teorico, e astronomo, vanta anche capacità come musicista.
Oltre all’ASTROLABIO, ha progettato sempre per Ulysse Nardin il Tellerium Johannes Kepler, il PLANETARIO Copernicus e il CALENDARIO PERPETUO Ludwig per il 150° anniversario, primo al mondo con la possibilità di regolare le indicazioni in avanti e indietro in qualsiasi momento.
Una delle sue ultime creazioni è il Freak, debuttato a Basilea nel 2001, un orologio che è stato universalmente considerato uno dei TOURBILLON più innovativi degli ultimi due secoli.

Nell’ aprile del 2001 diventa direttore del Museo Internazionale dell’Orologeria di Zurigo (MIH).
A 50 anni ha dovuto rinunciare alla sua posizione di ricercatore presso la Swiss Technical Academy di Zurigo e la sua collaborazione con Ulysse Nardin.
Ma la sua posizione gli permette di implementare tutte le sue conoscenze acquisite nel corso della sua variegata carriera.