Omega Speedmaster Snoopy cinquantesimo anniversario

E chi siamo noi per non parlare del nuovo Omega Speedmaster Snoopy cinquantesimo anniversario?
Normalmente sono schivo a queste ripetute novità, dove si rimacina lo stesso concetto pur di immettere sul mercato una nuova edizione limitata tanto cara agli speculatori e collezionisti, ma le leggi del mercato sono spietate, ed anch’io mi devo inginocchiare ai numeri che richiede mamma Google.

Novità

L’Omega Speedmaster Snoopy cinquantesimo anniversario è una novità per quanto riguarda… un bel niente.
Non so nemmeno cosa c’è da dire.
Ah si, ha dei nuovi colori.

Storia

La storia è la stessa degli altri due modelli.
Nel 1970 Omega ricevette dagli astronauti della NASA l’ambito riconoscimento “Silver Snoopy Award” come riconoscimento ai fornitori delle missioni spaziali, in particolare durante la spedizione dell’Apollo 13.
50 anni dopo viene prodotto un orologio speciale per ricordare l’evento.
Le dichiarazioni sono che “Omega ha raggiunto nuovi livelli di design”.
La novità è che questa volta il beagle compare inciso in una piccola medaglia in argento invece che stampato.
Ecco il miracolo.

Design

Il quadrante dell’Omega Speedmaster Snoopy cinquantesimo anniversario questa volta è stato realizzato in argento inciso al laser con indici applicati e azzurrati.
Una volta girato l’orologio, troviamo un fondello con una bellissima grafica che rappresenta la Luna in primo piano, la Terra in secondo piano e Snoopy che orbita nella navicella spaziale CSM (Command and Service Module).
E qui ci si gioca la carta della novità, che effettivamente c’è ed è notevole.
Infatti il modulo CSM orbita intorno alla Luna come fece l’Apollo 13 quando si aziona il cronografo, nascondendosi dietro di essa.
L’esplorazione del “lato oscuro” della Luna si ispira alla traiettoria dell’Apollo 13.
Inoltre la superficie Lunare è decorata sul vetro zaffiro NAIAD LOCK con l’uso di polvere metallizzata per un effetto unico.
In secondo piano, come accennato, la terra, che compie una rotazione al minuto.

Particolari

Perché sono i particolari a fare un orologio (secondo me no).
Comunque questo nuovo Omega Speedmaster Snoopy ne è costellato.
Come ad esempio il cinturino in tessuto tecnico (nylon) abbinato alle grafiche azzurrate, nonché decorato all’interno con l’orbita dell’Apollo 13.
Sulla Lunetta in ceramica, il tanto discusso “DON” (Dot over ninety), che vede il puntino sopta al novanta invece che a fianco.
Sono attenzioni che in Omega hanno cominciato a curare grazie alla meticolosa ricerca dei collezionisti che cercano il particolare per rendere unici i propri orologi, ma anche per non prendere fregature quando si parla di assemblaggi selvaggi.
Una ricerca sempre più meticolosa della perfezione, del dettaglio inalterato negli anni, dell’originalità a tutti i costi.

Non Limitato

La cosa che rende straordinario questo orologio (cioè fuori dall’ordinario), è che non è un edizione limitata.
Omega rompe gli schemi offrendo un modello speciale senza un numero limitato di esemplari.
Ecco cosa vuol dire straordinario!
Invertire le tendenze offrendo un orologio che tutti si aspettavano in pochi esemplari, a chiunque lo desideri (e che abbia soldi da spendere!).
Verrà offerto inoltre in una classica cassa da 42 mm. impermeabile fino a 50 metri e animato da un movimento Coassiale Omega 3861 e presentato in una confezione speciale ad un prezzo di 9600 Euro.

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PATEK PHILIPPE 5370P RATRAPPANTE BLU

Il nuovo Patek Philippe 5370P Ratrappante Blu, di per se non è una novità assoluta.
Già conosciuto con il quadrante nero, oggi la Maison presenta una nuova versione contraddistinta da una cassa in platino ed un quadrante blu.
Ma visto che parliamo di Patek Philippe, il quadrante non è soltanto blu, ma realizzato in smalto con la tecnica del Grand Feu.
Gli indici sono anch’essi realizzati in platino lucidato con grafiche tipo Breguet.
Al 6 troviamo la scritta EMAIL, che sottolinea l’arte con cui è stato realizzato questo splendido quadrante.

Ratrappante

Se a qualcuno non bastano gli abbinamenti di cassa e quadrante, l’interno del Patek Philippe 5370P Ratrappante Blu non lasciano spazio a malcontento.
Ad animare questo straordinario orologio troviamo un calibro meccanico a carica manuale CHR 29-535 PS con ben due ruote a colonne a frizione orizzontale, che presenta diversi brevetti per l’ottimizzazione di usura e una limitata manutenzione.
Con 28.800 a/h, gode di una riserva di carica che va dalle 55 alle 65 ore a seconda dell’utilizzo che si fa delle funzioni cronografiche.
Gode inoltre del Punzone (o sigillo) Patek Philippe.

La Cassa

Come già accennato il Patek Philippe 5370P Ratrappante ha una cassa in platino con un moderno design dei fianchi rientranti e satinati.
Questo particolare, aiuta a snellire la cassa da 41 mm. di diametro.
Sul lato destro troviamo i pulsanti cronografici e la corona di carica che ospita il pulsante per la sfera sdoppiante.
Altro elemento che alleggerisce il disegno, è la lunetta concava lucidata.
I cabochon che ornano le anse, indicano barrette a vite per il fissaggio del cinturino.
Tra le anse ad ore  6, fa capolino un diamante top wesselton che contraddistingue i modelli in platino di Casa.

Conclusione

Sportivo, elegante, prezioso, complicato,… queste sono le basi per un orologio che non invecchierà mai, che continueremo a vederlo crescere alle aste e che farà sognare gli appassionati.
Perchè Patek è Patek e nessuno avrà mai da lamentarsi per i suoi 240 mila Euro.
Perchè Patek è Patek.

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Omega De Ville Tourbillon Edizione Numerata

La Maison annuncia l’uscita del nuovo Omega De Ville Tourbillon Edizione Numerata, il primo orologio con tourbillon centrale a carica manuale con scappamento coassiale e certificato di Master Chronometer.

La Certificazione

Partiamo subito con lo spiegare cos’è il Certificato di Master Chronometer che contraddistingue l’Omega De Ville Tourbillon:
Si tratta di una certificazione che garantisce che l’orologio, soddisfa i più altri standard di precisione e prestazioni richiesti dall’industria orologiera svizzera.
Inoltre certifica anche che l’orologio resiste a campi magnetici fino a ben 15 mila gauss, mantenendo inalterata la marcia del tourbillon nelle situazioni in cui i campi magnetici sono particolarmente aggressivi.

La Nascita

Nel 1947, Omega entra nel mondo dei movimenti dotati di scappamento a tourbillon per orologi da polso.
Realizzato per poter competere nei concorsi di cronometrìa, Omega ottenne i migliori risultati mai registrati fino ad allora con un calibro Omega 30L.
Questo tourbillon compìva un giro ogni 7 minuti e mezzo.
Nel 1994 venne introdotto il primo tourbillon a carica automatica con la gabbia posizionata al centro del quadrante.
Nel 2004 viene lanciato in primo orologio con tourbillon centrale con certificato di cronometro del COSC.
Il 2020 vede il lancio del nuovo Omega De Ville Tourbillon Edizione Numerata che incassa il nuovo calibro Omega 2640 Master Co-Axial.

Il Nuovo Calibro

Il nuovissimo Omega De Ville Tourbillon è animato da un movimento composto da ponti in oro Sedna a 18 carati, una lega brevettata da Omega che vede nella sua formula dell’oro, metalli come il palladio ed il rame.
Le finiture dei biselli sono realizzate a mano.
Sul lato fondello si può vedere inoltre un indicatore della riserva di carica che gode di 3 giorni di lavoro.

La Cassa

Anche la Cassa dell’Omega De Ville Tourbillon non lascia spazio alla banalità.
Nei suoi 43 mm. di diametro si nascondono particolari in oro Canopus 18 carati, un’altra lega esclusiva con cui sono stati realizzati il Logo della corona di carica e quello della fibbia.
Questa lega è caratterizzata da una particolare lucentezza e longevità.
Il resto della cassa è realizzato sempre in oro Sedna di colore rosa.

Il Quadrante

Protetto da un vetro zaffiro bombato anti riflesso, il quadrante è in oro rosa Sedna 18 carati, ma con trattamento PVD nero, che da una tridimensionalità accentuata ulteriormente dal centrale protagonista indiscusso.
Quest’ultimo ha un ponte in titanio con smussi lucidati a mano e ceramizzato nero, dal cui perimetro escono le sfere misteriose.

Conclusione

L’Omega De Ville Tourbillon viene assicurato al polso da un cinturino in pelle nera.
Viene identificato da una referenza 529.53.43.22.01.001.
L’impermeabilità è garantita fino a 30 metri, ma non è certo per questo che è stato pensato!
Questa Edizione Numerata avrà un costo di soli 168.300 Euro, che a fronte della sua lunga lista di particolari esclusivi, è un prezzo decisamente concorrenziale.
Viene consegnato in una scatola speciale che comprende una custodia da viaggio, nonché un accessorio utile alla carica.
È accompagnato anche da un documento che ne certifica il numero progressivo.
Si precisa che l’edizione è numerata, ma non ad un numero limitato di esemplari.

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Louis Erard Regolatore X Alain Silberstein

Personalmente accolgo con un certo entusiasmo questa bizzarra collaborazione tra Louis Erard ed Alain Silberstein, sopratutto per il risultato.
A colpo d’occhio, la mano dell’architetto francese è priva di ogni dubbio.
Dopo la cessata attività nel 2012, Alain Silberstein ha collaborato con diverse Maison, come Romain Jerome e MB&F.
Ma il nuovo Louis Erard Regolatore X Alain Silberstein è sicuramente quello che meglio porta i tratti distintivi del Maestro.

Tratti Distintivi

Così il nuovo Louis Erard Regolatore X Alain Silberstein si presenta in una discreta cassa da 40 mm. e proposto in due varianti: con cassa in acciaio, trattamento PVD e quadrante nero, oppure con cassa in acciaio e quadrante bianco.
Il quadrante è naturalmente il campo in cui Silberstein si è maggiormente sbizzarrito, con sfere di vario colore e forma.

Regolatore

La disposizione delle funzioni, scandite da bizzarre sfere, può creare confusione, sopratutto per l’affissione a “regolatore”, ovvero con sfera delle ore al 12 e minuti centrali.
Al 6 troviamo invece un piccolo contatore dei secondi continui e al 9 la riserva di carica.

Meccanico

Naturalmente, all’interno del Louis Erard Regolatore X Alain Silberstein, troviamo un movimento meccanico a carica manuale visibile da vetro posto nel fondello.
Si tratta di un movimento di derivazione Eta Peseux 7001 con modulo Louis Erard RE9 per l’affissione a regolatore e riserva di carica.
Questo modulo aumenta lo spessore da 2,5 mm. a 4,7 mm. e che porta lo spessore complessivo a 9 mm.
Il diametro rimane di 26 mm.
Ha un bilanciere che oscilla a 21.600 a/h (3 Hz.) e cont 17 rubini.
Le finiture sono di ottimo livello e vantano le côte de Genève, le viti azzurrate e la firma di Louis Erard.

Conclusioni

Il Louis Erard Regolatore X Alain Silberstein è corredato da un cinturino nero con impunture rosse per la versione PVD, o di un cinturino in vitello marrone con impunture blu per il modello in acciaio.

È impermeabile fino a 50 metri e sarà disponibile in soli 178 esemplari ciascuno ad un prezzo di 2900 Dollari per la versione PVD e 2800 per l’acciaio.

Parmigiani Fleurier Tonda Chronor

Parmigiani per chi non lo sapesse, ha un comodo trono nell’Olimpo dell’alta orologeria.
Oltre a orologi strepitosi, produce anche straordinari movimenti.
Oggi però siamo qui a presentarvi la sua nuova creazione: il Parmigiani Fleurier Tonda Chronor.

Un Orchestra

Il Parmigiani Fleurier Tonda Chronor è un orologio interamente prodotto in Svizzera.
Tra coloro che hanno lavorato a questo progetto, troviamo La Vaucher, la Atokalpa, la Quadrance & Habillage, Les Artisans Boitiers e la Elwin.
Tutte queste società fanno parte della Fondazione Sandoz e di Hermes.
Lo sforzo orchestrato, ha dato alla luce questo strepitoso orologio.
Gli unici componenti prodotti da società esterne, sono il vetro e il cinturino (che in verità è prodotto da Hermes).

Prezioso

Presentato in una cassa da 42 mm. di diametro in oro rosa, il Parmigiani Fleurier Tonda Chronor ha un design moderno e un quadrante ardesia con grande datario al 12.
A contraddistinguerlo, troviamo elementi che appartengono alla Maison come i pulsanti a goccia e le sfere.
Sul quadrante possiamo trovare le numerose funzioni, tutte ben leggibili e dalla grande pulizia.

Cuore d’oro

Ad animare il Parmigiani Fleurier Tonda Chronor troviamo un sofisticato movimento meccanico a carica manuale.
Ponti e platina sono realizzati in oro rosa, e naturalmente è possibile ammirarlo attraverso la grande apertura in vetro zaffiro del fondello.
Si chiama PF361, ed è composto da 328 componenti di cui 35 sono rubini.
Batte a 36 mila a/h (5 Hz), e comprende 2 ruote a colonne, utili per lo smistamento delle funzioni cronografiche sdoppianti.
Minuti e ore cronografiche, sono rappresentate tramite appositi quadranti leggermente disallineati rispetto al centro.

Conclusioni

Il Tonda Chronor è un orologio sportivo, un cronografo, ma non un buon nuotatore, con i suoi 10 metri di impermeabilità.

Ma sfido chiunque ad andare in acqua con un orologio da 120 mila euro, prodotto in soli 25 esemplari.

Urban Jürgensen The Alfred 40

Quando uscì per la prima volta nel 207 con una cassa da 42 mm. questo orologio riscosse subito un grande successo tra gli appassionati, grazie alla sua versatilità.
Elegante e sportivo, è un orologio che si può indossare con disinvoltura in qualsiasi circostanza.

Semplici Gesti

Ma i 42 mm. di diametro per molte persone, risultano un po’ eccessivi.
Per questo l’orologiaio, ha ascoltato gli appassionati ed i collezionisti, presentando lo Urban Jürgensen The Alfred 40.
L’eccellenza artigianale del Marchio abbraccia le richieste dei più pacati “under 40” e li accontenta accarezzando i gusti, con un gesto di una semplicità adorabile.

Nessun Cambiamento

Lo Urban Jürgensen The Alfred 40 racchiude già nel nome un omaggio a Jaques Alfred Jürgensen, ultimo orologiaio di famiglia.
Le caratteristiche rispetto al modello da 42 mm. sono praticamente le medesime, a partire dalla cassa in acciaio che vede la sola differenza di diametro.
Le deliziose anse a goccia assicurano un cinturino in bufalo con chiusura pieghevole.
Altri particolari caratterizzanti sono la lunetta convessa, il vetro zaffiro bombato e la corona personalizzata.
Un insieme di particolari rifiniti a mano dalla qualità e raffinatezza artigianale che asseconda a pieno le esigenze e gli standard dei collezionisti più capricciosi.

Il Quadrante

Il quadrante dello Urban Jürgensen The Alfred 40 è naturalmente la prima cosa a colpire quando lo si guarda.
A colpo d’occhio, può sembrare semplice ed elegante, ma nasconde una tecnica produttiva chiamata “Grenage”.
Questa tecnica tradizionale, richiede grande maestria e dona al quadrante una superficie opaca, argentata e satinata  che viene ricavata da un singolo pezzo d’argento.
I numeri non sono stampati, ma incisi e riempiti di lacca.
Ad abbinarsi al quadrante, un set di sfere lucidate a specchio e azzurrate alla fiamma che richiedono ben 50 fasi di produzione e una giornata intera di lavoro.

L’Anima

Naturalmente l’anima dell’orologio è al suo interno.
È il calibro Urban Jürgensen P4 a carica manuale.
Tra le sue caratteristiche troviamo i secondi al 6, 72 ore di riserva di carica, e 21.600 a/h.
Le sue finiture sono naturalmente di altissimo livello, con ponte del bilanciere traforato, angoli dei ponti smussati a mano, viti azzurrate alla fiamma, côte de Genève radiale, e sedi dei rubini smussati e lucidati a specchio.

Rito di Consegna

lo Urban Jürgensen The Alfred 40 è in vendita direttamente nell’Atelier al prezzo di 16.400 Franchi Svizzeri e il proprietario, avrà l’opportunità di ritirarlo negli atelier aziendali a Bienne.
A consegnarlo al nuovo proprietario, il CEO Soren Jenry Petersen  in persona, che presenterà all’acquirente gli artigiani che hanno creato l’orologio.

Urban Jurgensen

Tutima Patria Dual Time

Il Tutima Patria Dual Time è l’ultimo nato di Casa.
Tutima è un Marchio che ha riscoperto le sue origini nel 2011 con un ripetizione minuti.
Il ritorno all’orologeria elegante, continua con la linea Patria, introducendo un orologio manuale con piccoli secondi e riserva di carica.

Oggi il Marchio di Glashütte, introduce un altro modello sempre con piccoli secondi e l’aggiunta di un indicatore di un secondo fuso coassiale alla seconderia.

Dual Time

È il Tutima Patria Dual Time, con cassa da 43 mm. di diametro in oro rosa.
Nello stesso metallo possiamo vedere gli indici sfaccettati e le sfere.
Eccezione invece per l’indicatore del secondo fuso orario che è in acciaio azzurrato.
Lo psessore si ferma a 11,2 mm. grazie al movimento manuale.
L’impermeabilità è di 50 metri.
Una seconda versione vede un quadrante con indici a numeri romani, meno convincente, ma altrettanto piacevole.
Entrambi sono quadranti a sfondo argentato opalino.
Il vetro è naturalmente in zaffiro con una leggera bombatura e trattamento antiriflesso.
La corona a cipolla, è protetta da due spallette.

Il Movimento

Il Tutima Patria Dual Time è animato come anticipato, da un movimento meccanico a carica manuale Calibro Tutima 619, progettato e sviluppato interamente all’interno degli Atelier.
Derivato direttamente dal calibro a ripetizione minuti, si presenta interamente placcato in oro con ponte a 3/4.

Tra le finiture a coste di Glashütte, fanno bella mostra di se i 3 rubini in castoni d’oro.
Le viti sono tutte lucidate e brunite.
I bordi del ponte sono anch’essi lucidati a mano.
Il Bilanciere gode di ben 14 viti di regolazione ed oscilla a 21.600 a/h.
La spirale è del tipo Breguet con curva realizzata a mano.
Il Tutima 619ha un sistema di stop dei secondi per una rimessa di precisione e una riserva di carica di 65 ore.

Conclusioni

Il Tutima Patria Dual Time è assicurato al polso da un cinturino in alligatore.
La fibbia ha un tradizionale ardiglione in oro rosa.
Nonostante i suoi 43 mm. l’orologio rimane elegante e mani eccessivo.

Con una referenza 6601-02, è in vendita ad un prezzo che si aggira sui 18 mila Euro.

Il modello Tutima Patria Admiral Blue solo tempo in acciaio con referenza 6610-01, è in vendita a 4900 Euro.

www.tutima.com

Ulysse Nardin Executive Tourbillon Free Wheel

Il nuovo Ulysse Nardin Executive Tourbillon Free Wheel è un concentrato di eccellenze.

Lo si può descrivere come “l’orologio dalla cupola in zaffiro Ultra”, come lo definisce la Casa stessa.

Oppure “quello che le ruote sparse nel quadrante” o fluttuanti.

Quello col tourbillon sospeso…

Insomma, un orologio con una personalità tutta sua, che non assomiglia a nessuno, quello strano ma incredibilmente bello.

Si tratta di un’edizione limitata, e prevede 18 esemplari per modello.

I Modelli

Quindi troveremo 18 esemplari di Ulysse Nardin Executive con quadrante in Osmio, un metallo rarissimo, il più pesante, che si trova in piccole quantità nel platino e che sul quadrante di questo orologio, regala una brillantezza simile a diamanti.
La cassa  in questo caso è in oro bianco.

18 esemplari in Aventurina, un cristallo scintillante miscelato a cristalli di quarzo e platino.

18 in Carbonium Gold ®, che vede una fusione di filamenti di carbonio e oro, all’interno di una matrice termoindurente.
Il risultato è un materiale due volte più leggero dell’alluminio.

18 in Straw Marquetry, una finitura che prevede l’utilizzo di una tecnica del 700 che si serve di micro pagliuzze ritagliate a mano dagli artigiani e che richiede un’abilità straordinaria e che disegnano straordinari riflessi sul quadrante.

Tecnica

Ad accomunare i 16 Ulysse Nardin Executive, una cassa da 44 mm. di diametro in metallo prezioso con una resistenza all’acqua di 3 atmosfere.

In ogni esemplare troviamo un movimento meccanico a carica manuale UN-176 di manifattura Ulysse Nardin.

Questo calibro vanta un tourbillon volante con scappamento costante in silicio.

Al 4 è visibile la riserva di carica di ben 7 giorni.

I rubini sono 23 e il bilanciere oscilla a 18.000 a/h (2,5 Hz.)

Al 12 campeggia il grande bariletto di carica con il Logo della Casa al centro.

I prezzi sono di 109.250 Dollari per tutti i modelli, tranne per l’Osmio che costa 112.500.

www.ulysse-nardin.com

Omega Speedmaster 50° anniversario acciaio

Tra il 1969 e il 2019 sono passati 50 anni, e l’Omega Speedmaster 50° anniversario acciaio vuole festeggiare con il suo pubblico questa ricorrenza.
Si, con tutto il suo pubblico!
Con l’ennesima “edizione Limitata”, Il Gruppo Swatch ha deciso di dare un’altra bella iniezione di rarità al mercato, con altri 6969 esemplari.

Sarcasmo off

Va bene, facciamo i seri.
Il 21 luglio 1969, Neil Armstrong  e Buzz Aldrin, sono i primi uomini a mettere un piede sul suolo Lunare.
Al polso del primo, un Omega Speedmaster 105.012.
Nei primi giorni del 2019 abbiamo già visto uno Speedmaster Commemorativo tutto in oro in 1014 esemplari.
Oggi Omega ne presenta uno tutto acciaio.
Caratterizzato da una lunetta n Moonshine Gold, la stessa lega del precedente, si presenta con una tonalità leggermente più chiara del classico oro giallo.
Questa lega è composta da oro giallo, argento e palladio, e offre maggiore resistenza allo sbiadimento e alla lucentezza.
L’inserto con la scala tachimetrica è in ceramica Ceragold.

Si distingue

Gli altri tratti che distinguono questo modello, sono il quadrante e il fondello.
Sul primo vediamo nel contatore dei secondi continui al 9, un disegno di Buzz Aldrin impegnato sui gradini del modulo Aquila, adagiato sul suolo Lunare.
Il fondo del quadrante è di un nero più profondo e disegnato con lo stesso Moonshine Gold della lunetta.
Altro particolare, non facile da vedere, è l’indice delle 11 formato dal numero invece che dal solo indice.
Il numero naturalmente, indica la missione Apollo.

Vintage

I collegamenti estetici con i modelli vintage sono diversi, a partire dal logo applicato sul quadrante, al bracciale che perde le due file di maglie centrali lucide a favore di un disegno a 3 file dalle finiture alternate ispirato alle referenze 105.012 di metà anni 60.
Anche per la chiusura si è optato per un logo vecchio stile.
Ad accompagnare l’orologio, c’è anche un cinturino in velcro con grafiche dorate ricoperto di sughero nero.
L’idea per questo cinturino viene dai sedili del Saturn V che erano ricoperti appunto da uno strato di sughero così da proteggere l’equipaggio dalle alte temperature raggiunte dal razzo nel momento del decollo.

Il Fondello

La parte posteriore dell’Omega Speedmaster 50° anniversario acciaio vede rappresentata l’impronta sul suolo Lunare del primo uomo.
Ad accompagnare questa impronta, la famosa frase pronunciata da Neil Armstrong: That’s one small step for a man, one giant leap for mankind” (questo è un piccolo passo per l’uomo, un grande balzo per l’umanità).

Il Movimento

Nessuna novità purtroppo per quanto riguarda il movimento.
La replica del calibro Omega 321 dovrà aspettare…. un’altra edizione limitata.
Il calibro Omega 3861 si distingue dai 1861 per lo scappamento coassiale e la molla del bilaciere in silicio.

Conclusioni

Ogni orologio verrà consegnato al suo proprietario, con a corredo due patch.
Una della missione Apollo 11 e l’altra per il 50° anniversario.
Inoltre ci saranno anche due targhe incise con le coordinate d’atterraggio del Modulo e il luogo ed orario.
È incluso anche uno strumento per il cambio del cinturino.

La cassa sarà sempre da 42 mm.
L’impermeabilità è di 50 metri.

Il prezzo di listino dell’Omega Speedmaster 50° anniversario acciaio sarà di circa 9000 Euro.

Omega 321: il ritorno

Ebbene si, il calibro Omega 321, lo stesso che è stato sulla Luna, torna in produzione.

Sono passati ormai ben 50 anni dal suo addio al mercato, il calibro Omega 321 era stato lanciato negli anni 40 e diventato subito iconico, tanto da essere tutt’ora indimenticato. Anzi molto ricercato!

Adottato dalla linea Speedmaster nel 1957, il 321 era già utilizzato nella linea Seamaster già da un bel po’.
Lo Speedmaster ST105.003 con il calibro 321 è stato scelto dalla Nasa per i suoi test.
Successivamente, dopo aver passato gli esami, l’Omega 321 è stato indossato dall’astronauta Ed White per la prima passeggiata nello spazio.

Nel 1969, lo stesso movimento montato sulla referenza ST 105.012 ha addirittura passeggiato sulla Luna.

Il Calibro Omega 321 oggi

Reintrodurre un calibro smesso da oltre trent’anni, ha richiesto ad Omega un segretissimo lavoro che dura ormai da due anni.
Omega ha utilizzato anche la tecnica della “tomografia” per scansionare l’orologio di Eugene Cernan esposto al Museo Omega di Bienne indossato durante la missione Apollo 17 del 1972 durante l’ultima passeggiata sulla Luna.
Questo è stato il punto di partenza per una perfetta replica del movimento oltre alla ricerca di piani e progetti originali.
Il calibro Omega 321, a distanza quindi di 50 anni, rinasce per il piacere degli appassionati che, nonostante l’uscita di produzione nel 1968, ancora ne parlano e lo cercano.

Il nuovi calibri saranno prodotti all’interno della manifattura Omega in un laboratorio dedicato e assemblati da uno stesso orologiaio.

Non è difficile immaginare quale sarà il primo utilizzo dell’Omega 321. Un parere del tutto personale è rivolto ad un edizione limitata (tanto per cambiare!) di uno Speedmaster animato proprio dal nuovo calibro.
Magari in oro o con fondello a vista…
Corda ne pensate? Parte il totoscommesse!

Attendiamo trepidanti le novità e gli sviluppi!