Squale T-183 Carbon

Lo Squale T-183 Carbon è l’ultima creazione di Casa Squale.
La Maison ha deciso di uscire un po dagli schemi e abbracciale soluzioni tecnologiche, lasciando per il momento la via tradizionale che da sempre la contraddistingue.
A dire il vero non è una novità assoluta, in quanto la presentazione è stata fatta anno scorso al salone di Basile, ma da oggi finalmente è disponibile.

Il Carbonio

La novità presentata dallo Squale T-183 Carbon sta tutta nella sua cassa.
Fortunatamente mantiene proporzioni e dimensioni di assoluta normalità, con un diametro che si ferma a 42 mm. (escluse le sporgenze).
La composizione vede sovrapposti diversi strati di fibra di carbonio e di fibra di vetro.
I primi si distinguono per un naturale colore nero, mentre i secondi si distinguono per il colore rosso.
Insieme compongono un materiale estremamente leggero e al contempo estremamente resistente.
Non per niente questi materiali vengono usati in campo automobilistico e aeronautico.

Non solo Carbonio

Naturalmente lo Squale T-183 Carbon non è tutto in carbonio.
Sono infatti diversi gli elementi in metallo, come fondello, ghiera e corona di carica.
Quest’ultima è naturalmente serrata a vite e personalizzata con il Logo Von.
La ghiera è girevole in modo unidirezionale con 120 scatti.
E non solo questi elementi sono realizzati in acciaio, ma hanno anche un rivestimento in DLC nero (Diamond like Carbon).
L’inserto della ghiera perde l’alluminio a favore della ceramica, con indice al 12 di colore blu.
Anche il quadrante presenta gli indici dello stesso colore, così come le sfere.
Un vetro zaffiro piatto protegge il tutto.

Conclusioni

Lo Squale T-183 Carbon è animato naturalmente da un movimento meccanico a carica automatica Sellita SW200 Elaborè, quindi con finiture e materiali migliorati.
L’impermeabilità è garantita fino ad una profondità di 600 metri.
Il cinturino, anche se sembra in kevlar, è invece realizzato in microfibra.
Il prezzo di listino è di circa 1200 Euro, che considerate le dotazioni, è un prezzo davvero invitante.

www.squale.ch

Spinnaker Piccard Limited Edition

Lo Spinnaker Piccard Limited Edition è l’ultimo nato di Casa Spinnaker, un’azienda nata nella prima metà del 2000 in Inghilterra.
Questo orologio è un tributo dai numerosi risvolti, ovvero un tributo ad una persona, un’imbarcazione, un impresa e un mito.

Leggende

La prima leggenda che rappresenta lo Spinnaker Piccard Limited Edition, è Auguste Piccard, l’inventore del batiscafo Trieste.
L’imbarcazione, progettata a San Marino e costruito in Italia, fu adottata dalla Marina Militare Americana per battere il record di profondità mai raggiunta da un essere umano.
A bordo del Trieste si trovavano 2 persone ed una di queste era proprio il figlio di Augurste, Jacques Piccard.

Mito di Oggi

A 60 anni dall’evento (gennaio del 1960), Spinnaker presenta il suo tributo con lo Spinnaker Piccard Limited Edition con referenza SP-5082.
Questo orologio è caratterizzato da una cassa realizzata in titanio da 47 mm. di diametro, con un LTL di ben 58 mm.
Sul lato sinistro della cassa si può notare la valvola per il rilascio automatico dell’elio.
L’utilizzo di questo materiale è utile per compensare le dimensioni generose.
Il risultato è un orologio dalle prestazioni professionali, impermeabile fino al ben 100 ATM. (1000 metri) delle dimensioni da strumento, ma con un’indossabilità più che accettabile.
Anche lo spessore è generoso, ovvero ben 25 mm.
Il perso però si ferma a soli 160 gr.
Ad animarlo troviamo al suo interno un movimento meccanico a carica automatica Sellita SW-200.

Particolari

Quello che si fa notare sullo Spinnaker Piccard Limited Edition ad una prima occhiata, è senz’altro il vetro a lente, realizzato in cristallo zaffiro anti graffio, ispirato al Rolex che accompagnò il batiscafo Trieste sui fondali della fossa delle Marianne ad una profondità di 10.902 metri certificati nel lontano 1960.

Sotto al vetro si nota un bellissimo quadrante a due livelli, con la scala della minuteria applicata su di un anello avvitato al quadrante.
Anche al buio la leggibilità è notevole, grazie ad un abbondante trattamento con Super-Luminova, sia degli indici che delle sfere.
La corona è naturalmente serrata a vite e personalizzata con il Logo.
Ad assicurarlo al polso c’è un bellissimo cinturino in bufalo italiano da 26 mm.
Il corredo comprende anche un cinturino in gomma tipo Isofrane e uno strumento utile al cambio.
L’impermeabilità è assicurata fino alla bellezza di 100 atm. (1000 metri).

Impressioni Personali

Lo Spinnaker Piccard Limited Edition è un orologio del tutto particolare, non certo pensato per l’utilizzo quotidiano.
È un oggetto scomodo anche se leggero, estremo ed utile a poche persone al mondo, ma proprio per questo un oggetto collezionabile.
Prendo come esempio l’Omega Ploprof, che rispecchia bene le caratteristiche di questo orologio, con l’aggravante del peso.
Ma comunque un mito.

Corredo

Lo Spinnaker Piccard Limited Edition viene consegnato in una confezione molto ben curata, che comprende una copertura in carta, una contro scatola in cartone, una scatola in legno con il logo in metallo, applicato e lucidato, un cinturino in bufalo dalla bellezza straordinaria, un cinturino in gomma e uno strumento per il cambio.
Naturalmente libricini e foglietti, nonché un panno per la pulizia.
Inoltre abbiamo uno straordinario valore aggiunto: un edizione limitata a soli 300 esemplari.
Non basta?
Il prezzo è (era) di soli 700 Euro.

www.spinnaker-watches.com

IWC Pilot Chronograph Blue Angels

La settimana scorsa IWC ha presentato in anteprima il nuovo IWC Pilot Chronograph Blue Angels, prodotto in collaborazione con i Blue Angels della Marina Militare degli Stati Uniti.
Si tratta di un’edizione speciale del già noto IWC Pilot’s Watch.

I Blue Angels

I Blue Angels sono una squadra speciale dimostrativa di volo, l’equivalente delle nostre Frecce Tricolori.
Formatasi nel 1946, sono il gruppo acrobatico più “vecchio” al mondo.
Il Team è composto da ben 141 elementi, e si esibiscono su tutto il territorio Nazionale per sensibilizzare il pubblico.
Le loro esibizioni si svolgono prevalentemente durante eventi sportivi come ad esempio il Super Bowl del 2016.
L’IWC Pilot Chronograph Blue Angels è un orologio che nasce per i piloti e quindi l’accostamento, pare quanto mai azzeccato.

L’Orologio

L’IWC Pilot Chronograph Blue Angels è un orologio che di base è già conosciuto, ma qui si presenta in una nuova veste.
Infatti troviamo una cassa in ceramica di ossido di zirconio nero lucido con un diametro di 44,5 mm.
Pulsanti e corona rimangono invece in acciaio spazzolato.
Il quadrante è di colore blu con finitura solèil, e grafiche in bianco e giallo.
Ad assicurarlo al polso, c’è un cinturino in tessuto tecnico con imbottitura in vitello.

La Meccanica

L’IWC Pilot Chronograph Blue Angels è animato da un calibro di manifattura IWC 89361 a carica automatica con una riserva di carica di 68 ore.
Questo movimento è dotato di cronografo tra le sue funzioni troviamo due sfere coassiali al 12 per l’indicazione di ore e minuti crono.
I secondi crono sono centrali, mentre i secondi continui sono al 6.

Conclusioni

Il nuovo IWC Pilot Chronograph Blue Angels è il primo modello di Casa IWC a incorporare il nuovo programma di garanzia di otto anni.
Sarà in vendita ad un prezzo di 12.100 Euro e sarà disponibile esclusivamente nelle boutique IWC a partire da dicembre 2019.

Impressioni

Le mie impressioni personali sono leggermente critiche.
Sarà che sono chiuso in casa con l’influenza, ma ci sono diverse cose che non m piacciono.
Prima cosa sono le dimensioni.
44,5 mm. di diametro, per un pilota, sono gli spazi vitali di un abitacolo di un aereo, per tanto mi pare una misura dettata più dalla moda che dalla leggibilità.
L’accostamento di colori mi pare un po’ difficile…
Il blu, il nero e il giallo non sono ne eleganti ne sportivi.
Capisco il blu e il giallo che sono i colori dei Blue Angels, ma la cassa nera stona parecchio.
Se ci mettiamo anche corona e pulsanti acciaio, sembra un orologio rimediato con i pezzi di ricambio.
Il prezzo mi pare il linea con le dotaizoni.
La garanzia di 8 anni è una più che piacevole novità, giustificata anche dal prezzo.
L’unica perplessità è: visto che un orologio va revisionato ogni 5 anni circa, è obbligatorio andare in IWC per non farla decadere?

Zodiac Astrographic Limited Editions

Lo Zodiac Astrographic Limited Editions è una replica dell’orologio che nasce nel 1969, durante il periodo che vedeva i progetti spaziali realizzarsi e portare il primo uomo sulla Luna.

L’orologio era contraddistinto da sfere fluttuanti nel vuoto, che in realtà erano dischi trasparenti sui quali venivano stampate le lancette.
I secondi erano invece scanditi da un pallino rosso, visibilmente fluttuante.

50 Anni

A distanza di 50 anni, torna lo Zodiac Astrographic in un’edizione limitata che ricalca fedelmente le linee del modello originale. (il link rimanda ad un modello simile, ma non quello a cui fa riferimento questa edizione limitata)
La cassa si è adeguata ai tempi moderni e misura 40 x 43 mm. di diametro.
Anche i dischi fluttuanti riprendono fedelmente il modello originale.

Le referenze saranno 2: la Z06606 verrà fornita con una cassa in acciaio spazzolato con quadrante blu e minuteria color crema.
La Z06607 invece avrà una cassa con trattamento PVD color oro con quadrante in tinta e minuteria nera.

Meccanici

Ad animare questa bellissima versione moderna dello Zodiac Astrographic, sarà un movimento meccanico a carica automatica di produzione svizzera della STP, di proprietà della Fossil Group di cui Zodiac fa parte.
Tra i dati tecnici troviamo una frequenza di 28.800 a/h e una riserva di marcia di 44 ore.

Limitati

Entrambi i modelli di Zodiac Astrographic Limited Editions saranno prodotti in soli 182 esemplari ciascuno e venduti (nel senso che li hanno già venduti tutti), ad un prezzo di 1150 Euro.

www.segnatempo.it

BLANCPAIN FIFTY FATHOMS BARAKUDA

Il Blancpain Fifty Fathoms Barakuda, è una riedizione limitata a 500 esemplari, di una gloria della Blancpain degli anni 60.
Conserva tutte le caratteristiche estetiche del modello originale, ma dando largo spazio alle innovazioni più moderne, sfruttando anche la lunga esperienza nel campo professionale delle immersioni subacquee.

Storia

La prima edizione del Blancpain Fifty Fathoms Barakuda risale addirittura al lontano 1953.
Ebbe un tale successo che la Marina francese lo adotto per i suoi “Uomini Rana”, adottandolo come elemento fondamentale dell’attrezzatura.
Negli anni 60 anche la tedesca Bundesmarine lo adotta per le immersioni.
Poco più tardi viene commercializzato anche in una versione civile con cinturino tropicale.

Oggi

Il nuovo Blancpain Fifty Fathoms Barakuda riprende i canoni estetici dell’epoca, compreso il Superluminova di colore simile al radio usato negli anni 50.
Altre caratteristiche estetiche sono le sfere laccate di bianco, così come il disco data.
Altro elemento di spicco è la lunetta in vetro zaffiro, una particolarità lanciata dalla Blancpain nel 2003.
Come tutti i Fifty Fathoms in edizione limitata, la cassa in acciaio spazzolato ha un diametro di 40 mm.
Al suo interno un movimento meccanico a carica automatica Blancpain 1151 con 21.600 a/h, un doppio bariletto e una riserva di carica di ben 100 ore, il tutto decorato finemente.
Il movimento rimane a vista grazie ad un oblò che mostra la massa oscillante forata, un particolare ripreso dai modelli degli anni 60.
L’oblò invece è una licenza moderna che non ha nulla a che vedere con i modelli originali.

Conclusioni

Il Blancapain Fifty Fathoms Barakuda viene consegnato con un cinturino in caucciù da 20 mm. uguale a quello originale degli anni 60.
Sarà prodotto in un edizione limitata di soli 500 esemplari.
L’impermeabilità, è ovviamente di 300 metri.

La referenza 5008B-1130-B52A con la quale viene venduto, avrà un prezzo di 14.500 Franche Svizzeri.

Longines Legend Diver Lady

Il Longines Legend Diver, nasce negli anni 60 ed ha avuto un grande successo.
Ma ultimamente, negli ultimi 10 anni, il successo del modello originale degli anni 60 ha avuto un impennata.
Sopratutto nelle valutazioni!
Oggi un esemplare davvero bello può costare anche 8/10 mila Euro!
Complice di questo boom è stato probabilmente il modello nuovo presentato da Longines nel 2007.
Una riedizione fedele, con un movimento nuovo (Eta 2824) e una scatola da far impallidire un Patek Philippe.

Per la donna

Oggi la novità si sposta nel settore femminile.
Non so se sia una buona idea oppure no, ma oggi anche le donne possono godere di un Longines Legend Diver.
L’idea che una donna possa appassionarsi ad un modello degli anni 60 con caratteristiche professionali mi allibisce un po’, ma è evidente che dietro ci sono studi di marketing che a me sfuggono.
Comunque sarà possibile scegliere fra 3 varianti diverse.

L’orologio

Le linee di base sono le stesse del modello da 42 mm. senza tradire ne design ne grafiche.
La cassa in acciaio passa dai 42 del modello da uomo, ai 36 mm. del modello da donna.
Rimangono invariati anche il vetro zaffiro bombato con trattamento antiriflesso, le due corone serrate a vite, così come il fondello e un risultato di ben 300 metri di impermeabilità.
La ghiera interna girevole è comandata naturalmente dalla corona al 2.
Il Longines Legend Diver Lady conta 3 referenze:

L3.374.4.40.6 per il modello in madreperla.
L3.374.4.50.6 è dedicato al modello originale tutto nero.
L3.374.4.60.6 invece è un bel quadrante marrone simil tropicalizzato.

La meccanica

La cassa in acciaio tonda ospita un movimento meccanico a carica automatica Longines L522 che si basa su di un Eta A20.LII.
Tra le sue caratteristiche, una frequenza di 28.800 a/h ed una riserva di carica di 40 ore.
A richiesta, è disponibile anche un bracciale in maglia Milano con chiusura di sicurezza.

Il Longines Legend Diver Lady parte da un prezzo base di 1830 Euro fino ai 2050 del modello di punta.

 

 

Glycine Combat Sub Bronzo



Era un bel po’ di tempo che non parlavo di uno dei miei marchi preferiti.
E con un certo entusiasmo, riapro il discorso con un orologio che mi ha colpito.
Si tratta del Glycine Combat Sub Bronzo, che si basa su di un modello già molto noto.
La novità di quest’anno è una bellissima cassa in bronzo, che a primo impatto può sembrare una moda, ma c’è un fondamento su questa moda.
Il bronzo è un materiale molto particolare.
Oltre ad avere una straordinaria resistenza alla corrosione e alla salsedine, ha un particolare processo di ossidazione che lo rende particolarmente affascinante.
Infatti è lo stesso materiale che troviamo nelle mute dei palombari e sparso in giro sulle navi.

Subaquea

Il Glycine Combat Sub Bronzo è ovviamente un orologio con un certo feeling nei confronti del mare salato.
I suoi 200 metri d’impermeabilità non fanno certo di questo orologio un professionale, ma già 200 metri… il bagno al mare è assicurato con un certo margine di sicurezza!
La ghiera girevole unidirezionale incornicia un quadrante ben leggibile e cosa gradita a molti, non presenta l’antiestetica lente magnificatrice sul datario.
La corona è naturalmente personalizzata con il Logo Glycine e serrata a vite.
La sfera rossa dei secondi, da un tocco di colore e una migliore leggibilità.
Il fondello è in acciaio per evitare che il bronzo macchi la pelle.

Le Versioni

Il Glycine Combat Sub Bronzo è declinato in ben 6 versioni.
Infatti è disponibile con una cassa da 42 mm. oppure con una più robusta cassa da ben 48 mm.
Entrambe sono inoltre disponibili in 4 colorazioni diverse: nero, marrone, verde e blu.
Il cinturino è in tessuto tecnico dello stesso colore del quadrante.
Il vetro è zaffiro con triplo trattamento antiriflesso per tutte le versioni.

La Meccanica

La suo interno batte un movimento meccanico a carica automatica calibro Gl224 con 25 rubini.
Si tratta in sostanza di un Sellita SW200, clone dell’ Eta 2824.

Referenze

I modelli di Glycine Combat Sub Bronzo da 42 mm. si dividono per colore nelle referenze GL0174, GL0187, GL0188, GL0242, GL0281.
Quelli da 48 mm. invece hanno referenze GL0200 e GL0243 (disponibile solo in blu con ghiera nera  e tutto nero)
Il prezzo di listino per la versione da 42 mm. è di euro 990,00 mentre per la versione da 48 ancora non è stato comunicato.

breguet classique 5177 grand feu

Il Breguet Classique 5177 Grand Feu è la novità di Breguet per questo Baselworld 2019.

È ispirato al neoclassicismo barocco che ha segnato gli anni in cui il Maestro Abraham-Louis Breguet assecondava i capricci dell’élite di fine 800.

Oggi questo stile offre un inedito colore.
Inedito per questa linea e anche per il Marchio.
Lo smalto blu che ricopre il quadrante è senza precedenti.
L’attenta selezione della tonalità, è stata studiata per ottenere lo stesso blu che normalmente possiamo trovare sulle sfere, che godono di un trattamento alla fiamma tanto caro in Casa Breguet.
Naturalmente le sfere sono diventate in oro bianco a contrasto col quadrante.

Lo Smalto Grand Feu Enamel

Il colore del quadrante del Breguet Classique 5177 Grand Feu non è soltanto una scelta presa da una mazzetta, ma un attento studio per riuscire ad ottenere l’esatta tonalità anche dopo la cottura a 800 gradi Celsius richiesti dallo smalto.
Quindi sia i pigmenti che la grana, vengono selezionati e testati finchè non si raggiunge l’esatto risultato.
Le grafiche scelte, sono naturalmente riprese da modelli classici della Maison, con numeri “Breguet” e indici tampografati.

La Meccanica

Al suo interno del Breguet Classique 5177 Grand Feu troviamo l’ottimo calibro Breguet 777Q meccanico a carica automatica.
Le sue funzioni sono quelle base: ore, minuti e secondi centrali, con l’aggiunta della data che a dire il vero, a mio modesto parere, crea un piccolo disagio nella lettura a causa dell’indice a fianco.
Il calibro gode di uno scappamento interamente realizzato in silicio che ne aumenta le qualità cronometriche.
La massa oscillante è in oro massiccio a 18 carati ed è visibile attraverso il vetro zaffiro posto sul fondello.
Le finiture sono naturalmente di prima qualità.

La Cassa

Disponibile al momento solo in oro bianco, ha un diametro di 38 mm.
Una misura che apprezziamo moltissimo in quanto non vittima del sovradimensionamento tanto caro alla moda.
I particolari gridano Breguet ad ogni curva, come le anse arrotondate, la scanalatura vedrticale sulla cassa, le sfere a “pomme”, la firma segreta al 6, ecc…

L’impermeabilità è di 3 atmosfere.

Il prezzo è di € 23.400.

Hamilton American Intra-Matic blu

Hamilton ha presentato nell’ambito della fiera di Basile scorsa, una variante del suo recente cronografo Hamilton American Intra-Matic Blu con referenza H38416541.
La novità è il nuovo quadrante dal colore blu e i contatori cronografici a contrasto “reverse Panda”.
Il design dell’Hamilton American Intra-Matic blu si basa su di un cronografo di Casa di fine anni 60, dotato in origine di una cassa da 36 mm.
A farne crescere le dimensioni fino ai più generosi 40 mm. è la moda di oggi, che vuole orologi sempre più grandi.

Moderno

I particolari che lo portano nel nuovo millennio comprendono anche un bel vetro zaffiro con trattamento antiriflesso su ambo i lati.
Anche all’interno del quadrante troviamo per una migliore visibilità un trattamento Superluminova su lancette e indici.
Al 12 campeggia il logo Hamilton con le grafiche uguali a quelle usate nel 1968.

La Meccanica

L’ Hamilton American Intra-Matic blu presenta aggiornamenti importanti anche al suo interno.
Un nuovo movimento a carica automatica infatti va a sostituire l’originale a carica manuale montato nel 1968.
Si tratta di un moderno Hamilton H-31 a carica automatica, basato sul super-collaudato Eta-Valjoux 7753 con 28.800 a/h e una riserva di carica di 60 ore.
L’impermeabilità è inoltre garantita fino ad una profondità di 100 metri (10 ATM), e viene consegnato con un cinturino in pelle con fibbia ad ardiglione.

Infine, il prezzo di 1995 Euro sembra un po’ più alto di quanto ci aspettavamo da Hamilton che ci ha da sempre abituati ad un rapporto qualità prezzo decisamente appetibile.

Nomos Tangente e Club Sport

Il Marchio tedesco presenta a Baselworld i nuovi Nomos Tangente e Club Sport.
Il family feeling rimane immutato, con linee minimaliste e design teutonico semplice e leggibile.
Crescono finalmente un po’ le casse.
Il Nomos Tangente e Club Sport hanno in comune il movimento meccanico automatico Neomatik DUW6101.
Altro punto in comune, una novità assoluta, è l’impermeabilità che arriva a ben 300 metri.
Il risultato è stato ottenuto grazie a casse cresciute fino a 42 mm. e nuove guarnizioni.

Nomos Tangente Sport

Come già detto, questo modello ha una cassa da 42 mm. e un impermeabilità di 300 metri.
È riconoscibile grazie alla cassa irrobustita e delle spallette di protezione per la corona.
Il quadrante è disponibile in due colorazioni: bianco e nero.
Un’altra novità assoluta per il marchio, è il bracciale in acciaio.
Tradizionalmente allestiti con cinturino in pelle, quest’anno Nomos propone un’alternativa.
Composto da 145 pezzi singoli assemblati a mano, il bracciale ha una fibbia deployante.

Nomos Club Sport

I particolari comuni sono diversi, come l’impermeabilità e il movimento.
La cassa si differenzia per delle anse più arrotondate, come anche la lunetta.
La corona è priva di spallette di protezione, ma ha un anello rosso nel tubetto che avverte nel caso si sia dimenticata svitata.
Anche il bracciale è un punto in comune, adottando lo stesso.
Il Club Sport sarà disponibile con il solo quadrante nero.

La Meccanica

Il movimento Nomos DUW6101 è stato presentato nel 2018.
È stato progettato e sviluppato interamente in Casa.
È un calibro a carica automatica visibile dal fondello in vetro zaffiro.
Il datario ha la correzione rapida in entrambi i sensi.
La riserva di carica è di 42 ore.
Le finiture sono di ottimo livello.

Concludendo, oltre l’entusiasmo dell’impermeabilità e del bracciale, anche in Casa Nomos non abbiamo molto di nuovo.
Il design è rimasto un po’ troppo fedele e il bracciale l’avrei preferito raccordato alla cassa.

I nuovi Nomos Tangente e Club Sport saranno in vendita da maggio rispettivamente a 4980 Dollari e 4060.