Novità

OROLOGI E VIRUS

Solo pochi giorni fa, pensare di mettere orologi e virus nella stessa frase, sembrava una cosa bizzarra, ed invece oggi ho due buoni motivi per farlo.
Il primo collegamento è naturalmente legato alla diffusione del Coronavirus che in questi giorni sta mettendo in ginocchio diverse attività.
Non ultime le fiere che offrono a noi appassionati, diverse occasioni.
La regina delle manifestazioni è stata la prima a saltare.
Infatti Baselworld 2020 che doveva svolgersi dal 30 aprile al 6 maggio, è stata annullata.
L’edizione successiva si terrà così dal 28 gennaio al 2 febbraio 2021.

Mercante in Fiera

Un’altra occasione sfumata a proposito di orologi e virus è il Mercante in Fiera di Parma.
Anch’esso in programma dal 29 febbraio al’8 marzo, è stato rinviato al 16 e 17 aprile, ma solo per gli operatori.
I visitatori potranno trovare dal 27 febbraio sul sito mercasnteinfiera.it, buona parte del materiale che sarebbe dovuto essere esposto in fiera.

Cronomania

Anche la fiera organizzata da Michele Galizia in previsione per il 5 aprile, è rimasta vittima di orologi e virus.
La centonovantaseiesima edizione di Cronomania, prevista al Novotel di Bologna, è di fatto stata cancellata.
Rimangono in programma quella successiva del 27 settembre nella stessa location.

Virus Differente

La seconda motivazione che ha dato i natali all’articolo Orologi e Virus, è il down di cui è rimasto vittima il nostro sito segnatempo.it.
Per gli assidui frequentatori immagino che sia stato evidente.
Una settimana senza sito.
Potete immaginare la mia sofferenza!
Infatti eravamo pronti a installare una certa quantità di aggiornamenti, quando qualcosa è andato storto.
Non è stato un errore umano purtroppo (cosa che avrebbe facilitato incolpare qualcuno!), ma un guasto tecnico dovuto probabilmente ad un virus.
Il risultato è stata una soluzione improvvisata, che ci ha costretti a cambiare l’intero sito e a pubblicarlo in modo provvisorio.
È evidente il risultato, che seppure sembra ormai definitivo, nasconde ancora parecchie defezioni.

Le Novità

Schivato ormai il pericolo di orologi e virus (almeno per noi), vi elenchiamo le novità su segnatempo.it:

Annunci
La nuova sezione di annunci, dove potete pubblicare i vostri orologi o comprare quelli di altri utenti.

Blog
Il nuovo Blog è ora all’interno del sito, più semplice da raggiungere e meglio ottimizzato sui motori di ricerca.

Acquisti
Ora è più facile acquistare i nostri orologi, con pagamenti personalizzati che vanno dal bonifico, a PayPal e carta di credito.

Grafica
Anche le grafiche sono nuove e facilitano inoltre la navigazione, rendendo l’esperienza più piacevole.

Nella speranza che questi virus, non facciano altro che rinforzare le nostre difese immunitarie, non possiamo fare altro che reagire e farci forza l’un l’altro.
Noi nel nostro piccolo, stiamo cercando di risorgere più forti e motivati di prima.
E se non ci lasciano giocare con la nostra passione a 4 occhi, noi siamo qui a Vostra disposizione, perché la nostra passione, per fortuna, passa anche dal web.

Buon divertimento a tutti.

Eta e Antitrust

Come molti di voi appassionati saprà già, la Eta e Antitrust sono in guerra.
Swatch ha dichiarato che la produzione e la distribuzione di movimenti, verrà limitata.

Questo avviene per assecondare le richieste dell’Antitrust.

Soggetto in questione è la COMCO, la commissione anti concorrenza, la quale ha sospeso temporaneamente le consegne di movimenti della Eta, di proprietà della Swatch Group, alle principali Case produttrici di orologi ed in particolare concorrenti della stessa Swatch Group.

Così la COMCO ha promesso di riesaminare la questione non prima della prossima estate.

Nel frattempo, il CEO di Swatch Nick Hayek, ha dichiarato che l’azienda non ha mai voluto prendere una posizione dominante sul mercato e si è offerto di limitare la produzione di movimenti a 400 mila pezzi all’anno nei prossimi due anni.

Prossimo Appuntamento

L’ultimo colpo di scena nella battaglia tra Eta e Antitrust, vede il CEO di Eta reagire con rabbia, vedendosi congelare virtualmente le vendite di movimenti.

Questo assicura alla Eta, una produzione che copre un terzo del mercato svizzero (!).

È l’ultimo colpo di scena che vede ormai un braccio di ferro che dura da ben dieci anni.

La Swatch aveva promesso che allo scadere del 2019, avrebbe interrotto la distribuzione di movimenti a terzi.

Ma questa promessa suonava più come una minaccia.

Nel frattempo, in questi ultimi anni, stanno crescendo e approfittando del momento altre Case produttrici di movimenti, come Sellita, Soprod, ecc… ad equilibrare il mercato e scaricando un bel po’ di peso dalle spalle di Eta.

Hayek viene così costretto da COMCO ad abbandonare il mercato nei prossimi due anni, a meno che quest’ultima, allenti la sua posizione nel riesame della prossima estate.

Ricordiamo quali sono le Case di proprietà della Swatch Group e che godono della fornitura di movimenti di Casa:

Blancpain, Breguet, Hamilton, Jaquet Droz, Longines, Omega, Tissot, Rado e altre come Union Glashutte, Flik Flak, e naturalmente Swatch.

Il CEO di Swatch Nick Hayek

IWC Cronometrista Volvo Ocean Race

La IWC ha confermato il ruolo di cronometrista ufficiale alla prossima Volvo Ocean Race, la seconda regata più dura al mondo (dopo la Vendeée Globe).
La partenza è prevista per il prossimo 4 ottobre, e che prevede il giro del mondo in equipaggio a tappe.
Le imbarcazioni sono i “VOR” 70, missili in carbonio capaci di velocità impensabili in mare.
Inoltre La Maison sarà anche partner ufficiale del Team Abu Dhabi Ocean Racing.

Georges Kern, CEO di IWC, si dice entusiasta della partecipazione ad una delle regate più impegnative del mondo.
Anche Knut Frostad, CEO della Volvo Ocean Race, si dichiara lieto di questa collaborazione, dove i due Marchi sono due filosofie sempre in cerca di tecnologia e perfezione.

www.iwc.com

L’imbarcazione di Abu Dhabi

Il Nuovo Organo Regolatore Parmigiani

Lo scorso 15 settembre, presso Nauchatel, lo Swiss Center for Electronics and Microtechnology (CSEM), insieme a Vaucher Manufacture Fleurier (una compagnia di proprietà Parmigiani), è stato presentato un nuovo Organo Regolatore Parmigiani.
Frutto di ben sette anni di studi e collaborazione, il risultato è un movimento meccanico con un eccezionale riserva di carica di un mese, nonché una precisione superiore.

Il movimento si basa su di una tecnologia avanzata che merita di essere industrializzata.
La commercializzare dei primi movimenti è prevista nei prossimi tre anni.

Ma cosa c’è alla base della rivoluzionaria idea?
Ci sono guide flessibili, particolarmente adatte a fornire prestazioni di alto livello.
Questo senza l’uso di lubrificanti, quindi con un usura praticamente nulla così come gli attriti.
A Pierre Genequand, un ingegnere fisico in pensione dello CSEM, si deve questa invenzione.
L’organo utilizza strutture flessibili sia nell’oscillatore che nello scappamento.
Il risultato è un organo che riduce drasticamente il consumo di energia del movimento.

Questo traguardo è stato possibile grazie all’utilizzo del silicio.
Usato inoltre nei perni montati su articolazioni flessibili, si è ottenuta la possibilità di ricaricare l’orologio una sola volta al mese.

Si potrà trovare in commercio il nuovo Organo Regolatore Parmigiani, in esclusiva su una nuova linea commercializzata da Parmigiani in una tiratura esclusiva.
Solo in un secondo momento lo vedremo montato in serie.

www.parmigiani.com

Cambio al vertice Rolex

L’attuale CEO di Zenith (LVMH) Jean-Frédéric Dufour (45), prende le redini di Rolex.
Il cambio al vertice Rolex non è una novità.
Da 2008 ad oggi infatti Rolex ha cambiato ben 4 presidenti.

“E’ assolutamente fantastico per lui prendere il trono dell’orologieria svizzera!”
Parole di Jean-Calude Bivier, Presidente Hublot e CEO della divisione orologiera di LVMH (e quindi capo eletto direttamente).
Rolex non ha commentato per ora questo cambio di vertice, cosa che prevede di comunicare ufficialmente nei prossimi giorni.

Jean-Frédéric Dufour è arrivato alla Zenith nel 2009, nella manifattura di Neuchatel, con sede a Le Locle.
La manifattura di Ginevra sostituisce così Gian Riccardo Marini (67), nominato nel maggio 2011, che a sua volta andava a sostituire Bruno Meier che ricopriva questa posizione dal 2009.
Dufour viene da esperienze di tutto rispetto, come Chopard, Blancpain, Ulysse Nardin, ed è una figura molto vicina anche a Bivier, icona dell’orologieiria.

Per gli esperti del settore questa è una vera sorpresa, una soluzione di assoluto rilievo per una società che occupa circa 10 mila persone.
Marini ha guidato la filiale italiana per quasi 40 anni e con la sua esperienza sembra la persona giusta per affrontare le sfide future.

Il Marchio Rolex è il numero uno in termini produttivi nel campo dell’orologieria meccanica, come dichiara anche il COSC, mamma delle certificazioni di cronometria che ha testato nel 2012 798.935 esemplari del marchio coronato, segnando un incremento del 6,34% rispetto l’anno precedente.
Durante questo periodo, la Rolex è cresciuta del 23%.

www.rolex.com

Jean-Frédéric Dufour

Novità da Timelab – COSC

Osservatorio di cronometrìa

Ginevra, Aprile 2014.
Le novità da Timelab – COSC riguardano degli aggiornamenti nei suoi parametri per la certificazione cronometrica degli orologi con una nuova certificazione Chronometric+Observatory.
A differenza del Punzone di Ginevra, che richiede anche particolari esigenze estetiche, il Chronometric+ si concerta esclusivamente sulla precisione e le prestazioni di marcia.
Qualunque orologio svizzero può presentare domanda all’ente per la certificazione.

Questa certificazione di Timelab, è in realtà più mirata ad una produzione industriale standard.
Inoltre il cliente, può richiedere entrambe le certificazioni.
Il C.O.S.C. (Contrôle Officiel Suisse des Chronomètres) e il Chronometric+.
Mentre il C.O.S.C. richiede la sola analisi del movimento, anche in lotti, il Chronometric+ richiede l’orologio assemblato seguito da un test individuale.
Il Chronometric+ inoltre richiede anche un test su impermeabilità, resistenza al magnetismo, la riserva di carica e la prova al polso.

Il numero di certificazioni COSC è diventato ormai così vasto, che può creare non poca confusione, sopratutto per i clienti nuovi del mercato.
Intanto, l’aumento delle certificazioni crea ulteriore confusione.
Cresce il dubbio su come un orologio debba essere testato.
Vedremo se le novità da Timelab – COSC faranno più chiarezza o creeranno ancora più confusione…

www.timelab.ch

Addio a Raymond Weil

Addio a Raymond Weil, fondatore dell’omonimo marchio di orologi di lusso, è morto all’età di 87 anni a Ginevra lo scorso 27 gennaio.

Pioniere nel settore, ha lanciato il marchio nel 1976, nel pieno della crisi giapponese, quando il pubblico guardava orologi ben più economici.
In quel momento l’industria orologiera elvetica, necessitava di un rilancio.
Weil ha saputo creare uno stile di connessioni personali e amichevoli, che ancora oggi fanno la fortuna del Marchio.

Oggi la Maison è capitanata ancora dalla famiglia, quali il figlio Olivier Bernheim ed i nipoti Elie e Pierre.
Questi sono rispettivamente Presidente e amministratore delegato e funzionari.

Raymond Weil si era ritirato dall’incarico a settembre scorso, rimanendo Presidente onorario.
Ha coperto diverse mansioni anche all’esterno come Presidente dell’Unione Orologiai di Ginevra, Vicepresidente del CHF (Watchmaking Industry Training Centre) e membro della Federazione Orologiera (FH), nonché Presidente del Comitato Espositori della Fiera internazionale dell’orologeria di Basilea fino al 1995.

Dalla Maison, giunge la voce che “era un uomo straordinario, gentile e affabile, ma sopratutto sincero e generoso”….

Amante dell’aviazione, della pittura, della musica lirica e classica.

“Raymond Weil era un self-made-man, il mio mentore. Ho imparato tanto da lui” ha detto Olivier Bernheim.
“La sua eredità e il suo entusiasmo, vivranno attraverso la nostra famiglia, il suo marchio, la sua squadra, in tutto il mondo e in tutti coloro che indossano un suo orologio”.

Oggi Raymond Weil conta circa 200 dipendenti e quattro filiali al di fuori della Svizzera.
I suoi orologi hanno prezzi che vanno dai 650 Euro, fino a 3500 e sono venduti attraverso 3500 punti vendita in 95 Paesi.

L’addio a Raymond Weil lascerà un grande vuoto nel mondo dell’orologeria.

www.raymond-weil.com

Raymond Weil

Brucia l’Eta Swatch

Bienne – Grenchen (Svizzera).
Brucia l’Eta Swatch.
Nella domenica del 29 dicembre 2013, alle ore 8:45 circa, scoppia un incendio nel reparto galvanizzazione dell’edificio principale della Eta Manufacture.
Per fortuna nessuno del personale è rimasto ferito, ma i danni alle strutture e al laboratorio sono ingenti.
Al momento dell’incidente non c’era nessuno all’interno, e grazie al rapido intervento dei sistemi di sicurezza interni ad ai pompieri di Grenchen, l’incendio non ha intaccato i laboratori adiacenti.
Il fuoco è stato domato intorno alle 9:30.
Le ragioni dell’incidente non sono ancora note.
I danni sono notevoli, anche se ancora non è stato quantificato l’ammontare.
Si ipotizza che il disastro, si aggiri introno ai 4/6 milioni di Euro.
Nella giornata del 30, le quotazioni della Eta hanno perso il 2% in borsa.
Nick Hayek ha dichiarato che l’incendio ha colpito il cuore della produzione, devastando i locali per l’assemblaggio.

Al suo interno, la produzione, oltre a fabbricare movimenti per i famosi orologi di plastica da cui prendono il nome, fornisce anche marchi di proprietà come Omega, Tissot, Longines, Rado, ecc… nonché marchi di lusso esterni in tutta la Svizzera e in tutto il mondo.

La ricostruzione dei laboratori, richiede una tempistica stimata di 6/8 mesi.

www.swatchgroup.com

Swatch Compra Harry Winston

Swatch Compra Harry Winston, ovvero, il più grande gruppo orologiero del mondo, ha annunciato l’acquisizione del 100% del pacchetto azionario della Harry Winston Inc.
Con un prezzo di 750 milioni di Dollari più 250 milioni proforma, Swatch Group ha acquistato tutte le attività del Gruppo Harry Winston, dalla gioielleria fino all’orologeria, tra cui 350 dipendenti e lo stabilimento di Ginevra.
L’acquisizione non comprende però l’attività mineraria della Harry Winston Diamond Corporation.

New Entry

Sarà curioso vedere come Harry Winston proseguirà il suo percorso e quali calibri adotterà per i suoi orologi, visto che fino ad ora, ha utilizzato calibri Girard Perregaux.
E’ possibile che vista l’ingente disponibilità della Swatch Group, Harry Winston diventerà una manifattura a tutti gli effetti?
E come si posizionerà nella gerarchia del Gruppo rispetto a Breguet?
Altra domanda si riferisce al progetto Opus, al quale hanno partecipato orologiai del calibro di F.P. Journe, Urwerk, Greubel Forsey.
Quindi, se Swatch Compra Harry Winston, cosa succederà?

Stiamo a vedere…

www.swatchgroup.com

Hublot Orologio di Cortesia

Hublot orologio di cortesia
Sappiamo quanto sia importante il rapporto tra Casa e cliente.
Così la Maison fa un passo avanti nei rapporti con i propri clienti, fornendo un orologio “sostitutivo” a coloro che portano il proprio orologio per un assistenza.
Nasce così Hublot “Atelier“, un servizio esclusivo per ora solo nelle 49 boutique monomarca e non ancora disponibile per i punti vendita.

“Il cliente Hublot è parte integrante della nostra famiglia. Mentre il suo orologio personale viene curato, saremo lieti di fornirgli un “Atelier Watch“.
Con questo il cliente rimarrà fisicamente ed emotivamente legato alla Maison, finchè il suo orologio personale non gli verrà restituito in perfette condizioni”.
Siamo molto orgogliosi di poter implementare questo concetto nelle 49 boutique di tutto il mondo in modo da essere operativi al rientro delle vacanze.” ha dichiarato Ricardo Guadalupe, CEO di Hublot.

Questo “Atelier Watch” è un modello speciale non in vendita, il cui design è fedele alle origini del Marchio con una fusione alle ultime novità: la cassa, la lunetta, le viti, il cinturino, la fibbia, tutti neri, con un movimento al quarzo dotato di data e piccoli secondi.
La maggior parte delle componenti sono state prodotte in Svizzera.

Si può dire che questo Hublot orologio di cortesia, sia un prestito e senza spese per il cliente e per il tempo necessario.
Con questo elegante gesto, il rapporto con Hublot, rimane intatto qualunque cosa accada.
Questo delicato tocco di attenzione, rimane naturalmente a discrezione del gestore della boutique.

www.hublot.com