Maurice Lacroix Aikon Chronograph Sekeleton

Il Maurice Lacroix Aikon Chronograph Sekeleton dimostra coma la Maison è capace non solo di proporre orologi di lusso accessibili, ma anche do come sa muoversi nel campo dei capolavori.

Lanciata negli anni 90, la linea Aikon si rinnova con una collezione tutta nuova nel 2018.

Design

Il Maurice Lacroix Aikon Chronograph Sekeleton, racchiude in una cassa da 44 millimetri per 15 di spessore, tutti i particolari che fanno di questo orologio, un orologio che cattura subito l’attenzione.
Quello che più colpisce è naturalmente il suo quadrante scheletrito, che lascia alla vista tutte le finiture del movimento.
I 6 cavalieri che ornano la lunetta, più sottile del modello tradizionale, riprendono il disegno con linee tese e spigolose della cassa.
Questi inoltre sono stati appiattiti e lucidati per ospitare i numeri.
Quest’ultima riporta finiture che alternano superfici lucide con altre spazzolate.
Queste linee vengono riprese anche dal disegno di pulsanti e corona serrati a vite.
Il gioco di profondità è accentrato dal vetro zaffiro che lascia in bella mostra le superfici del movimento trattate in DLC nero.

Scheletrato

Come pare evidente, il quadrante del Maurice Lacroix Aikon Chronograph Sekeleton è il suo punto di forza.
Gli unici elementi che possono dare il nome di quadrante, sono i piccoli quadranti intagliati al laser che ospitano i piccoli secondi al 9 e i minuti cronografici al 3.
Questi sono sorretti da 4 bracci dello stesso grigio.
Le uniche note di colore, sono date dalle grafiche nere, la sfera dei secondi cronografici blu e qualche particolare in oro del movimento.
Tutte le sfere sono trattate con materiale luminescente, ad esazione di quella dei secondi cronografici.

La Meccanica

Ad alimentare il Maurice Lacroix Aikon Chronograph Sekeleton, troviamo un movimento meccanico a carica automatica derivato dal collaudassimo Valjoux 7753.
Naturalmente gli interventi apportati al movimento di base sono numerosi, così da prendere il nome di ML206.
L’adozione di questo movimento, per quanto possa sembrare a qualcuno di poco pregio, ha i suoi vantaggi.
Prima di tutto aiuta a contenere i costi, e seconda cosa, è una base robusta, affidabile e di facile assistenza.
Le sue specifiche vedono una frequenza di 28.800 a/h e 48 ore di riserva di carica.
Le finiture sulla parte posteriore, vedono una qualità standard con ponti a cote de Geneve e un rotore di carica personalizzato.

Conclusioni

Se focalizziamo l’attenzione sui particolari su cui sono intervenuti per realizzare questo cronografo, si capisce subito che questi non sono stati vani.
Il Maurice Lacroix Aikon Chronograph Sekeleton ha dovuto rinunciare a qualche tratto identificativo a favore di un upgrade non indifferente.
Infatti l’attenzione ora si sposta sul quadrante, ma senza rinunciare comunque alla sua identità.
Inoltre i suoi dati sono oltremodo confortanti, come il dato d’impermeabilità di ben 200 metri.
Azzeccato anche l’accostamento di un cinturino in vitello nero con cuciture a contrasto, dotato di fibbia pieghevole con sistema Easychange.

Il prezzo di vendita è di 6900 CHF.

www.mauricelacroix.com

Breitling Navitimer B03 Ratrappante

Partiamo dal presupposto che il Navitimer è già di per se un simbolo dell’orologeria mondiale.
Mettiamoci anche che da oltre 50 anni, fa sognare appassionati e collezionisti.
Ma quando si presenta davanti il Breitling Navitimer B03 Ratrappante con un vestito in oro da 45 millimetri…
Qui abbiamo il vincitore!

Cassa Nota

La cassa del Breitling Navitimer B03 Ratrappante misura 45 millimetri ed è realizzata in oro 18 carati.
Ma questa non è una novità assoluta.
Presentata infatti nel 2017, rimane invariata nel disegno e nelle proporzione.
L’unica variazione è lo spessore che qui cresce fino a 15,73 mm. a causa della complicazione aggiuntiva.
Nemmeno quest’ultima però richiede un foro in più rispetto al cronografo tradizionale, grazie al pulsante dello sdoppiante coassiale alla corona di carica.
La ghiera con regolo calcolatore rimane invariata, con la rotazione bidirezionale.

Nuovo Fuori e Dentro

Il nuovo Breitling Navitimer B03 Ratrappante si presenta però con un nuovo quadrante grigio Stratos con finitura Soleil e datario a ore 4:30.
All’interno troviamo invece un evoluzione del calibro Breitling B01.
Si tratta del Breitling B03 con funzione di cronografo ratrappante protetto da ben 2 brevetti, con 70 ore di riserva di carica e una frequenza di 4 Hz.

Sdoppiante

A contraddistinguere il Breitling Navitimer B03 Ratrappante è naturalmente la sua complicazione.
Si distingue solo dai piccoli e ben studiati particolari, come “l’occultamento” del pulsante nella corona, molto elegante e discreto, fino alle sfere dei secondi.
Infatti queste due lancette sovrapposte, presentano il contrappeso che forma il logo Breitling (come di consueto, ma solo quando sono sovrapposte.
Del resto, il cronografo tradizionale, funziona con i comandi soliti.

Conclusioni

È un orologio con tutte le carte in regola per diventare un dream watch, con una cassa in metallo prezioso, un movimento di manifattura complicato e un prezzo che nonostante tutto, si contiene entro i 25 mila Euro.
L’unico modo per migliorare questo orologio, sarebbe produrne uno con l’affissione delle 24 ore con cassa in acciaio.
Speriamo leggano questo articolo!
La concorrenza è comunque avvertita.

Se vuoi vedere tutte le novità più rilevanti di Casa Breitling, clicca QUI

www.breitling.com

Anonimo Militare Bronzo Ossidato

Il nuovo Anonimo Militare Bronzo Ossidato rappresenta per il Marchio un ritorno alle origini.
Infatti, nonostante le mode, c’è da sottolineare il fatto che Anonimo è stata la prima a commercializzare un orologio con cassa in questa lega.

Il Bronzo

Il metallo di cui è composto l’ Anonimo Militare Bronzo Ossidato, è sostanzialmente una lega di rame, stagno e altri metalli in quantità minori che fanno di questo metallo, una lega ottimale per quanto riguarda solidità, corrosione e fascino.
L’ossidazione che ne risulta, oltre ad essere bella da vedere, protegge il metallo da agenti oltre modo corrosivi.
Anonimo accelera i tempi consegnando direttamente l’orologio già ossidato.

L’orologio

Purtroppo l’Anonimo Militare Bronzo Ossidato sarà commercializzato in soli 25 esemplari.
A caratterizzare questa serie, oltre alla cassa ossidata, è l’iconica corona al 12 protetta da un meccanismo brevettato.
Al suo interno si trova un calibro meccanico a carica automatica su base SW300 con modulo cronografico DD2035M sviluppato appositamente per il Marchio.
Comprensibile la scelta dettata dalla disposizione di corona e pulsanti.

Specifiche

L’Anonimo Militare Bronzo Ossidato ha un’impermeabilità di 120 metri, cosa che per un cronografo non è nemmeno poco.
La cassa a cuscino, firma del Marchio, ha un diametro di 43,5 mm. per uno spessore di 12,5 mm.
Il quadrante è blu spazzolato ed è protetto da vetro zaffiro antirifleso.
Ad assicurarlo al polso un cinturino di vitello con impunture.

Conclusione

Tutto sommato è un orologio con grande personalità, dalle linee inedite e con soluzioni molto personali, come la corona al 12 protetta da un ponte mobile.
Personalmente trovo poco piacevole il cinturino “nuovo”.
Avrei preferito un cinturino a finitura grezza con taglio al vivo.
Anche il quadrante blu lo trovo fuori luogo se affiancato alla parola “Militare”.
Meglio un nero opaco.

Il prezzo di 5250 Euro è commisurato all’offerta e all’esclusività dei soli 25 esemplari.
Ma per 4250 Euro, potete avere il modello senza l’ossidazione (e anche con quadrante nero!).

Controlla tutte le novità di Anonimo sul nostro Blog!

IWC Pilot Chronograph Blue Angels

La settimana scorsa IWC ha presentato in anteprima il nuovo IWC Pilot Chronograph Blue Angels, prodotto in collaborazione con i Blue Angels della Marina Militare degli Stati Uniti.
Si tratta di un’edizione speciale del già noto IWC Pilot’s Watch.

I Blue Angels

I Blue Angels sono una squadra speciale dimostrativa di volo, l’equivalente delle nostre Frecce Tricolori.
Formatasi nel 1946, sono il gruppo acrobatico più “vecchio” al mondo.
Il Team è composto da ben 141 elementi, e si esibiscono su tutto il territorio Nazionale per sensibilizzare il pubblico.
Le loro esibizioni si svolgono prevalentemente durante eventi sportivi come ad esempio il Super Bowl del 2016.
L’IWC Pilot Chronograph Blue Angels è un orologio che nasce per i piloti e quindi l’accostamento, pare quanto mai azzeccato.

L’Orologio

L’IWC Pilot Chronograph Blue Angels è un orologio che di base è già conosciuto, ma qui si presenta in una nuova veste.
Infatti troviamo una cassa in ceramica di ossido di zirconio nero lucido con un diametro di 44,5 mm.
Pulsanti e corona rimangono invece in acciaio spazzolato.
Il quadrante è di colore blu con finitura solèil, e grafiche in bianco e giallo.
Ad assicurarlo al polso, c’è un cinturino in tessuto tecnico con imbottitura in vitello.

La Meccanica

L’IWC Pilot Chronograph Blue Angels è animato da un calibro di manifattura IWC 89361 a carica automatica con una riserva di carica di 68 ore.
Questo movimento è dotato di cronografo tra le sue funzioni troviamo due sfere coassiali al 12 per l’indicazione di ore e minuti crono.
I secondi crono sono centrali, mentre i secondi continui sono al 6.

Conclusioni

Il nuovo IWC Pilot Chronograph Blue Angels è il primo modello di Casa IWC a incorporare il nuovo programma di garanzia di otto anni.
Sarà in vendita ad un prezzo di 12.100 Euro e sarà disponibile esclusivamente nelle boutique IWC a partire da dicembre 2019.

Impressioni

Le mie impressioni personali sono leggermente critiche.
Sarà che sono chiuso in casa con l’influenza, ma ci sono diverse cose che non m piacciono.
Prima cosa sono le dimensioni.
44,5 mm. di diametro, per un pilota, sono gli spazi vitali di un abitacolo di un aereo, per tanto mi pare una misura dettata più dalla moda che dalla leggibilità.
L’accostamento di colori mi pare un po’ difficile…
Il blu, il nero e il giallo non sono ne eleganti ne sportivi.
Capisco il blu e il giallo che sono i colori dei Blue Angels, ma la cassa nera stona parecchio.
Se ci mettiamo anche corona e pulsanti acciaio, sembra un orologio rimediato con i pezzi di ricambio.
Il prezzo mi pare il linea con le dotaizoni.
La garanzia di 8 anni è una più che piacevole novità, giustificata anche dal prezzo.
L’unica perplessità è: visto che un orologio va revisionato ogni 5 anni circa, è obbligatorio andare in IWC per non farla decadere?

Parmigiani Fleurier Tonda Chronor

Parmigiani per chi non lo sapesse, ha un comodo trono nell’Olimpo dell’alta orologeria.
Oltre a orologi strepitosi, produce anche straordinari movimenti.
Oggi però siamo qui a presentarvi la sua nuova creazione: il Parmigiani Fleurier Tonda Chronor.

Un Orchestra

Il Parmigiani Fleurier Tonda Chronor è un orologio interamente prodotto in Svizzera.
Tra coloro che hanno lavorato a questo progetto, troviamo La Vaucher, la Atokalpa, la Quadrance & Habillage, Les Artisans Boitiers e la Elwin.
Tutte queste società fanno parte della Fondazione Sandoz e di Hermes.
Lo sforzo orchestrato, ha dato alla luce questo strepitoso orologio.
Gli unici componenti prodotti da società esterne, sono il vetro e il cinturino (che in verità è prodotto da Hermes).

Prezioso

Presentato in una cassa da 42 mm. di diametro in oro rosa, il Parmigiani Fleurier Tonda Chronor ha un design moderno e un quadrante ardesia con grande datario al 12.
A contraddistinguerlo, troviamo elementi che appartengono alla Maison come i pulsanti a goccia e le sfere.
Sul quadrante possiamo trovare le numerose funzioni, tutte ben leggibili e dalla grande pulizia.

Cuore d’oro

Ad animare il Parmigiani Fleurier Tonda Chronor troviamo un sofisticato movimento meccanico a carica manuale.
Ponti e platina sono realizzati in oro rosa, e naturalmente è possibile ammirarlo attraverso la grande apertura in vetro zaffiro del fondello.
Si chiama PF361, ed è composto da 328 componenti di cui 35 sono rubini.
Batte a 36 mila a/h (5 Hz), e comprende 2 ruote a colonne, utili per lo smistamento delle funzioni cronografiche sdoppianti.
Minuti e ore cronografiche, sono rappresentate tramite appositi quadranti leggermente disallineati rispetto al centro.

Conclusioni

Il Tonda Chronor è un orologio sportivo, un cronografo, ma non un buon nuotatore, con i suoi 10 metri di impermeabilità.

Ma sfido chiunque ad andare in acqua con un orologio da 120 mila euro, prodotto in soli 25 esemplari.

Omega Speedmaster 321 platino

Gli appassionati Omega erano in trepidante attesa di sapere dove sarebbe finito il nuovo movimento manuale Omega 321, dopo la sua grandissima e attesissima rinascita.
Naturalmente Omega ha elaborato un piano strategico di marketing a dir poco geniale.
Ed ecco che fa la sua prima comparsa l’ Omega Speedmaster 321 platino, proprio nel cinquantesimo anniversario del primo uomo sulla Luna, che vedeva gli astronauti Neil Armstrong, Buzz Aldrin e Michael Collins, conquistare il satellite appunto il 20 luglio del 1969.

Omega

Il Marchio Omega da quel giorno, è legato indissolubilmente a quello storico evento.
A gennaio arriva l’annuncio: il calibro Omega 321 tornerà in vita.
Ma ancora non si sapeva quale sarebbe stato il primo orologio a montarlo.
Men che meno ci si aspettava l’ Omega Speedmaster 321 platino!
Questo calibro progettato in origine da Lemania, ha alimentato l’orologio che Ed White indossava nel 1965 nella prima passeggiata spaziale americana  su di una referenza 105.003.

Limited Edition

Da quel giorno, le edizioni limitate hanno cominciato a fioccare in Casa Omega.
Il 1969 vide appunto la prima edizione limitata con uno Speedmaster in oro massiccio con referenza 145.022.
L’ultima invece, fa parte sempre del cinquantesimo anniversario e vede una replica del primo.
Nel mezzo, un numero spropositato di edizioni limitate si sono susseguite.
Oggi, a distatanza di 50 anni, l’ Omega Speedmaster 321 platino debutta con il nuovo movimento (di cui vi invitiamo a leggere l’articolo QUI).

Evoluzione

Il primo Omega Speedmaster, venne presentato nel 1957.
Al suo interno un calibro Omega 321.
Venne commercializzato in questa configurazione, ma con diverse referenze, fino alla fine del 1969.
Questo movimento viene eliminato a favore dell’ Omega 861, a causa dei costi di produzione troppo alti.
In un terzo momento, un ulteriore aggiornamento viene fatto con l’ Omega 1861.
Infine, a gennaio, l’annuncio della rinascita del calibro originale che andrà poi ad alimentare il nuovo Omega Speedmaster 321 platino.

Il primo 321

Il nuovo Omega Speedmaster 321 platino si presenta con le linee tradizionali.
La cassa è naturalmente da 42 mm. asimmetrica con anse ad elica.
Il materiale è una lega di platino e oro (Pt950Au20).
Il quadrante è nero come al solito, ma i contatori hanno uno sfondo realizzato con sottili strati ricavati da un vero meteorite Lunare.
Indici e sfere sono realizzati invece in oro bianco, ad eccezione della sfera dei secondi cronografici.
La ghiera è in ceramica nera invece che la normale in alluminio, e riporta una scala tachimetrica smaltata in bianco.
Al suo interno, c’è ovviamente il nuovo calibro Omega 321 a carica manuale, completamente lasciato alla vista grazie ad un vetro zaffiro.

Conclusioni

L’ Omega Speedmaster 321 platino è corredato da un cinturino in pelle nera di alligatore.
Purtroppo le informazioni sui numeri, prezzi e dotazioni, non sono ancora stati comunicati.
Si presume avrà una scatola che contiene cinturini e altri gadget che piacciono tanto al pubblico.

Vi terremo informati!

 

Fortis PC-7 Aeromaster Team Editions

La collezione Fortis PC-7 Aeromaster Team Editions, nasce per festeggiare il trentesimo compleanno della squadra acrobatica della Swiss Air Force.
Per l’occasione Fortis lancia 2 nuovi modelli in edizione limitata di soli 300 esemplari l’uno, dando esempio di come dev’essere una vera edizione limitata (ogni riferimento è puramente casuale).
La collaborazione tra Fortis e la Swiss Air Force, nasce 12 anni fa, grazie al legame del marchio con l’aviazione e l’esplorazione spaziale.
Queste collaborazioni nascono anche grazie alla qualità costruttiva e alle caratteristiche che dal 1912, anno di nascita del marchio, contraddistinguono la produzione della Maison.
Nasce così la linea PC-7, che oggi si arricchisce di questi due modelli.

Bella Coppia

Ad accomunare i Fortis PC-7 Aeromaster Team Editions, sono una solida cassa da 42 mm. ed una resistenza all’acqua di ben 200 metri, cosa non comune per un orologio che deve… volare!
I quadranti sono di un blu “Royal” con grafiche argentate e indici e sfere luminosi.
Nel quadrante dei piccoli secondi, la squadra PC-7 in formazione a “diamante”.
A proteggere questo splendido quadrante, un vetro zaffiro piatto con trattamento anti riflesso su ambo i lati.

Il Cronografo

Il primo dei Fortis PC-7 Aeromaster Team Editions è il cronografo.
È animato da un movimento Valjoux 7750 con doppia data e certificato di cronometro del C.O.S.C.
La configurazione è la tradizionale con secondi continui al 9, minuti crono al 12 e ore crono al 6.
I secondi cronografici sono centrali e contraddistinti da una vistosa lancetta rossa dalla leggibilità inequivocabile.
Ottimo il contrasto cromatico.

Il Day Date

Il Fortis PC-7 Aeromaster Team Editions Day Date risponde alle stesse caratteristiche stilistiche e cromatiche.
La formazione a diamante dei PC-7 rimane al 9 ma senza cornici.
Anche il Day Date è identico alla versione cronografica.
In questo caso abbiamo un altro movimento super collaudato che risponde al nome di ETA 2836 con certificazione di cronometro del C.O.S.C.

Il Corredo

Entrambi gli orologi vengono consegnati con un bracciale in acciaio a 3 file e accompagnati anche da un cinturino in cordura dello stesso blu del quadrante con chiusura deployante.
Due file di cuciture rosse riprendono con gusto le sfere rosse del quadrante.
Nella confezione anche una custodia da viaggio, dove riporre l’orologio quando si è in giro.
Inoltre in dotazione anche una toppa ufficiale del trentesimo anniversario del Team PC-7.

Conclusioni

Come accennato ogni orologio è in edizione limitata a 300 esemplari.
La numerazione individuale è riportata su di una targhetta applicata alla cassa a ore 9.

Il cronografo sarà disponibile da giugno ad un prezzo di 4450 CHF mentre il Day Date ad Agosto ad un prezzo di 2450 CHF.

 

Omega Speedmaster 50° anniversario acciaio

Tra il 1969 e il 2019 sono passati 50 anni, e l’Omega Speedmaster 50° anniversario acciaio vuole festeggiare con il suo pubblico questa ricorrenza.
Si, con tutto il suo pubblico!
Con l’ennesima “edizione Limitata”, Il Gruppo Swatch ha deciso di dare un’altra bella iniezione di rarità al mercato, con altri 6969 esemplari.

Sarcasmo off

Va bene, facciamo i seri.
Il 21 luglio 1969, Neil Armstrong  e Buzz Aldrin, sono i primi uomini a mettere un piede sul suolo Lunare.
Al polso del primo, un Omega Speedmaster 105.012.
Nei primi giorni del 2019 abbiamo già visto uno Speedmaster Commemorativo tutto in oro in 1014 esemplari.
Oggi Omega ne presenta uno tutto acciaio.
Caratterizzato da una lunetta n Moonshine Gold, la stessa lega del precedente, si presenta con una tonalità leggermente più chiara del classico oro giallo.
Questa lega è composta da oro giallo, argento e palladio, e offre maggiore resistenza allo sbiadimento e alla lucentezza.
L’inserto con la scala tachimetrica è in ceramica Ceragold.

Si distingue

Gli altri tratti che distinguono questo modello, sono il quadrante e il fondello.
Sul primo vediamo nel contatore dei secondi continui al 9, un disegno di Buzz Aldrin impegnato sui gradini del modulo Aquila, adagiato sul suolo Lunare.
Il fondo del quadrante è di un nero più profondo e disegnato con lo stesso Moonshine Gold della lunetta.
Altro particolare, non facile da vedere, è l’indice delle 11 formato dal numero invece che dal solo indice.
Il numero naturalmente, indica la missione Apollo.

Vintage

I collegamenti estetici con i modelli vintage sono diversi, a partire dal logo applicato sul quadrante, al bracciale che perde le due file di maglie centrali lucide a favore di un disegno a 3 file dalle finiture alternate ispirato alle referenze 105.012 di metà anni 60.
Anche per la chiusura si è optato per un logo vecchio stile.
Ad accompagnare l’orologio, c’è anche un cinturino in velcro con grafiche dorate ricoperto di sughero nero.
L’idea per questo cinturino viene dai sedili del Saturn V che erano ricoperti appunto da uno strato di sughero così da proteggere l’equipaggio dalle alte temperature raggiunte dal razzo nel momento del decollo.

Il Fondello

La parte posteriore dell’Omega Speedmaster 50° anniversario acciaio vede rappresentata l’impronta sul suolo Lunare del primo uomo.
Ad accompagnare questa impronta, la famosa frase pronunciata da Neil Armstrong: That’s one small step for a man, one giant leap for mankind” (questo è un piccolo passo per l’uomo, un grande balzo per l’umanità).

Il Movimento

Nessuna novità purtroppo per quanto riguarda il movimento.
La replica del calibro Omega 321 dovrà aspettare…. un’altra edizione limitata.
Il calibro Omega 3861 si distingue dai 1861 per lo scappamento coassiale e la molla del bilaciere in silicio.

Conclusioni

Ogni orologio verrà consegnato al suo proprietario, con a corredo due patch.
Una della missione Apollo 11 e l’altra per il 50° anniversario.
Inoltre ci saranno anche due targhe incise con le coordinate d’atterraggio del Modulo e il luogo ed orario.
È incluso anche uno strumento per il cambio del cinturino.

La cassa sarà sempre da 42 mm.
L’impermeabilità è di 50 metri.

Il prezzo di listino dell’Omega Speedmaster 50° anniversario acciaio sarà di circa 9000 Euro.

Hamilton American Intra-Matic blu

Hamilton ha presentato nell’ambito della fiera di Basile scorsa, una variante del suo recente cronografo Hamilton American Intra-Matic Blu con referenza H38416541.
La novità è il nuovo quadrante dal colore blu e i contatori cronografici a contrasto “reverse Panda”.
Il design dell’Hamilton American Intra-Matic blu si basa su di un cronografo di Casa di fine anni 60, dotato in origine di una cassa da 36 mm.
A farne crescere le dimensioni fino ai più generosi 40 mm. è la moda di oggi, che vuole orologi sempre più grandi.

Moderno

I particolari che lo portano nel nuovo millennio comprendono anche un bel vetro zaffiro con trattamento antiriflesso su ambo i lati.
Anche all’interno del quadrante troviamo per una migliore visibilità un trattamento Superluminova su lancette e indici.
Al 12 campeggia il logo Hamilton con le grafiche uguali a quelle usate nel 1968.

La Meccanica

L’ Hamilton American Intra-Matic blu presenta aggiornamenti importanti anche al suo interno.
Un nuovo movimento a carica automatica infatti va a sostituire l’originale a carica manuale montato nel 1968.
Si tratta di un moderno Hamilton H-31 a carica automatica, basato sul super-collaudato Eta-Valjoux 7753 con 28.800 a/h e una riserva di carica di 60 ore.
L’impermeabilità è inoltre garantita fino ad una profondità di 100 metri (10 ATM), e viene consegnato con un cinturino in pelle con fibbia ad ardiglione.

Infine, il prezzo di 1995 Euro sembra un po’ più alto di quanto ci aspettavamo da Hamilton che ci ha da sempre abituati ad un rapporto qualità prezzo decisamente appetibile.

Tissot Heritage 1973

A Baselworld 2019 troviamo anche il Tissot Heritage 1973.
Si tratta di una riedizione del Tissot Navigator di quegli anni.
Di chiara ispirazione automobilistica, Le differenze tra il vecchio e il nuovo sono comunque notevoli.

Differenze

Si parte infatti dalle dimensioni, che in questo caso arrivano a ben 43 mm.
Il vetro è rimasto in plastica.
Il quadrante con i colori a contrasto così detto “panda” sono rimasti.
Così come le sfere nere con particolari arancione.
La sostanza luminescente è stata colorata di verde, così da dare un aspetto più vintage.
Il cinturino perforato riprende quello brevettato da Tissot nel 1973.

La Meccanica

Un altro differenza sostanziale la troviamo al suo interno.
Il Tissot Heritage 1973 infatti monta al suo interno un Valjoux 7753.
Le sue caratteristiche sono note: 28.800 a/h, 25 rubini e 46 ore di carica.
Particolare insolito, è il correttore della data che presenta un pulsante al 10 sulla cassa.

Concludendo, ha un impermeabilità di 100 metri e un prezzo di 1995 Euro.
Sarà naturalmente un edizione limitata di 1973 esemplari numerati.

Il Tissot Heritage 1973 sarà in vendita da giugno 2019.