Novità

Omega Nuovo sito per il Museo

Omega Nuovo sito per il Museo.
Dopo mesi di ristrutturazione, Omega riapre il museo nel maggio del 2010, a Biel, in Svizzera.
Situato davanti al quartier generale aperto nel 1984, il museo Omega è il più vecchio museo dedicato ad un solo Marchio.
Da oggi, ha anche il sito web dedicato.

Parlando del periodo della ristrutturazione, il Presidente Stephen Urquatrh lo ha paragonato ad uno scavo antropologico: “non abbiamo solo rinnovato i locali d’esposizione, ma abbiamo restaurato anche molte caratteristiche dell’edificio, scoprendo negli archivi, cose che non sapevamo nemmeno di avere e che una volta restaurate anch’esse, ora sono presentate al pubblico per la prima volta.
Estendere gli orari al sabato poi, da la possibilità ancora a più persone di goderne”.

I Contenuti

Il museo ospita opere rappresentative per il marchio.
Dalla sedia di Louis Brandt quando cominciò a fare l’orologiaio più di 160 anni fa, ad un Rover Lunare della Nasa, nonché gli orologi che sono stati indossati dagli astronauti per passeggiare sul suolo Lunare.
In mostra anche gli orologi di J. F. Kennedy e Lawrence d’Arabia, insieme ad altri orologi al polso di personaggi e attori famosi.

Il nuovo museo comprende sezioni dettagliate, orologi che hanno fatto la storia del marchio e modelli specifici come gli Speedmaster, i Seamaster, i Constellation, che vanno dall’esplorazione spaziale ai film, al cortometraggio sportivo e molto altro.
Vi è anche un database dove i visitatori possono trovare estratti d’archivio, che consente all’ Omega di dare al proprietario dell’orologio, un certificato.

Il nuovo museo Omega di Bienne è aperto dal martedì al venerdì dalle 10 alle 18 e per la prima volta anche al sabato dalle 11 alle 17.
L’ingresso al museo è gratuito e sono disponibili visite guidate in inglese, francese, tedesco e cinese mandarino.

www.omegawatches.com

la home page del sito del Museo Omega

De Bethune DB28

David Zanetta, Denis Flageollet, e Pierre Jaques, annunciano che il De Bethune DB28 ha vinto il premio “Aguille d’Or” al Grand Prix d’Horlogierie di Ginevra.

L’orologio è dotato di fasi di Luna sferiche in acciaio blu, il bilanciere in palladio e silicio o il sistema a triplo paracadute e bracci mobili.
De Bethune rivisita i propri classici e ribadisce la sua identità per estetica e caratteristiche tecniche, portando una visione futuristica in orologeria.

Il design della cassa è un segno di identità, con la corona al 12, caratteristica che riporta agli orologi da tasca, e la Luna sferica in 3D, sono tutti tratti caratteristici dell’estetica contemporanea della Manifattura.

Il calibro DB2115 beneficia delle ultime invenzioni tecnologiche della Casa, come l’autoregolazione del doppio bariletto o il bilanciere in silicio-palladio con spirale a curva terminale protetti da un triplo paracadute, fino ad arrivare ad una visione reale delle fasi di Luna, che proprio come accade ad occhio guardando il nostro satellite, avviene sul quadrante del De Bethune DB28, che può vantare uno scarto di un giorno ogni 122 anni.

Sul fondello troviamo una piccola apertura semicircolare, dove l’indicazione della riserva di carica trova il suo spazio.

Ancora una volta De Bethune stupisce con orologi al di fuori degli schemi, con una visione futuristica sia in fatto di design, che di tecnica, firmando l’espressione contemporanea dell’orologeria.

Specifiche

Calibro DB 2115 meccanico manuale
Doppio bariletto autoregolatore
Bilanciere in palladio-silicio
Sistema di triplo paracadute
fasi di Luna tridimensionali
29 rubini
28.800 a/h
riserva di carica di 6 giorni

Cassa in titanio grado 5 di forma da 43 mm.
Spessore 11,3 mm.
Anse mobili in titanio grado 5
Vetro zaffiro antiriflesso da 1800 Vickers
Corona a ore 12 regolabile in 2 posizioni

Cinturino in alligatore con fibbia ad ardiglione.

www.debethune.ch

Glycine in Mostra a Londra

Glycine in Mostra a Londra, e nello specifico, presenta i nuovi modelli alla fiera SalonQP di Londra.
La mostra si è aperta a Londra, presso il Saatchi Gallery, il 10 novembre, per restare fino al 12 novembre.
Inoltre ad esporre, sono stati tanti altri Marchi, tra i quali A. Lange & Söhne, Arnold & Son, Bedat, Bell & Ross, Bremont, Bulgari, Cartier, Chronoswiss, Corum, De Bethune, Frederique Constant, Girard-Perregaux, Glashütte, Graham, Harry Winston, Hermes, Jaeger-LeCoultre, Jaquet Droz, Maîtres du Temps, Maurice Lacroix, MB&F, Meccaniche Veloce, Montblanc, Nomos, Panerai, Perrelet, Piaget, Roger Dubuis, Roger Smith, Speake-Marin, TAG Heuer, U-Boat, Vacheron Constantin, Zenith e altre ancora….

Un comunicato stampa della Glycine alla Acron riporta: “il nostro distributore (Blue Company London) ha presentato la gamma prodotti. È stato molto soddisfatto dell’ interesse avuto…”.

Infine, vedremo cosa ci riserva Glycine per il prossimo anno, siamo tutti molto curiosi!

Nuova Partnership Hublot Ferrari

La Nuova Partnership Hublot Ferrari ha appena inaugurato una collaborazione a lungo termine.
Secondo le dichiarazioni del presidente Hublot Jean Claude Bivier, questa collaborazione non sarà soltanto un accordo per la produzione di orologi sponsorizzati dalla Ferrari.
Infatti si precede un accordo globale che copre tutte le attività sia in termini di immagine che di attività commerciali di entrambe le società.

Hublot sarà così l’ “orologio ufficiale” della Ferrari, “cronometrista ufficiale” della Scuderia, “orologio ufficiale” della Scuderia Ferrari”, “cronometrista ufficiale” della Scuderia Ferrari e partner degli eventi ufficiali Ferrari.

Vedremo in futuro se la Maison saprà gestire meglio questa collaborazione.
In passato abbiamo visto già Maison come Girard Perregaux, Panerai e Cabestan al fianco del Cavallino Rampante.

Il presidente Montezemolo, dichiara che i due marchi hanno molto in comune.
Come la tecnologia, l’esclusività e la passione, e che nei prossimi anni questa collaborazione costituisce un opportunità per gli appassionati che vedranno la Casa svizzera al fianco dei Ferraristi per i prossimi anni.

Vedremo cosa ci riserverà in futuro questa nuova Partnership Hublot Ferrari in quanto a novità e modelli.
Si prevedono edizioni limitate per piloti e automobili a non finire!

www.hublot.com

il Presidente Hublot Jean Claude Bivier e il Presidente Ferrari Luca Cordero di Montezemolo

ADDIO A GEORGE DANIELS

Addio a George Daniels, l’uomo considerato da molti il più grande orologiaio moderno, si è spento pacificamente all’età di 85 anni nella sua casa di Ramsey, sul’ Isola di Man, venerdì 21 ottobre 2010.

Nei suoi 60 anni di carriera, George Daniels ha creato molte invenzioni, tra le quali, la più famosa, è senz’altro lo scappamento coassiale di Omega.
Daniels è stato nominato un MBE nel 1981 e CBE nel 2010 per i suoi servizi all’orologeria.
Il suo libro intitolato semplicemente “orologeria” è uno standard di riferimento nel settore.

In un intervista alla BBC nel 2010, Daniels ha dichiarato: nella mia carriera ho voluto rendere l’orologio inglese superiore, e qui, sul’ Isola di Man, ci sono riuscito.”

Un Grande

Daniels ha sempre elaborato da solo, senza allievi, forgiando i suoi segnatempo da blocchi di metallo, coinvolgendo una trentina di competenze diverse, completando un orologio che richiede più di 2500 ore di lavoro o più di un anno a tempo pieno.

Alla domanda su cosa ne pensasse delle nuove tecnologie e nuovi materiali come il silicio, Daniels rispose che per migliaia di anni gli orologi sono smepre stati fatti in ottone e acciaio e che non crede che i nuovi materiali siano necessari e che non ce n’è bisogno. Gli orologi di una volta sono ancora funzionanti. I nuovi materiali non garantiscono la stessa qualità.
Ha aggiunto anche che non crede nell’utilità del tourbillon, e che un buon orologio è fatto da un buon scappamento ed una buona spirale.

Daniels ha ricevuto la medaglia d’oro dal British Horological Institute ed ha ispirato generazioni di giovani orologiai fino al famoso orologiaio F.P. Journe che nel luglio del 2010, ha ospitato una cena in onore di Daniels.

Grande appassionato di automobili, le considerava altrettanto interessanti rispetto agli orologi. Ognuna delle mie passioni è piena di meccanica, matematica, fisica e di calcoli che sfociano in un grande godimento.

Addio George, il tempo ti ricorderà.

George Daniels

Greubel Forsey Vince il concorso di Cronometria 2011

Greubel Forsey Vince il concorso di Cronometria 2011 con il Double Tourbillon 30° Technique (DT30T) presso il Museo di Orologieria di Le Locle in Svizzera.
Il DT30T con un tourbillon a 60 secondi e gabbia inclinata di 30°, è posto all’interno di una seconda gabbia che ha una rivoluzione di 4 minuti.
Al Grand Prix ha segnato 915 punti su un massimo di 1000, a rivendicare il primo posto nella categoria tourbillon.

Quest’ultimo trionfo, completa una tripletta di importanti traguardi per Greubel Forsey.
Il Gaia Prix per l'”imprenditorialità” nel 2009, l’Aiguille d’Or per il miglior orologio generale al Grand Prix d’Horlogierie de Genéve nel 2010 e ora l’International Chronometry Competition.

Diciotto sono gli orologi in concorso nella categoria “Tourbillon”, “Classic” per scappamenti standard e “Scuola”, per gli studenti di orologeria.

I test

Gli orologi, completi di cassa,  sono stati sottoposti a 15 giorni di test presso l’osservatorio di Besancon, in Francia.
Poi 15 giorni presso il laboratorio del COSC a Bienne in Svizzera.
Infine, l’orologio viene sottoposto ad un’esposizione a campi magnetici e numerosi urti, prima di tornare al COSC per altri 15 giorni.

Il DTD30T, entrato in concorso solo quest’anno, è un orologio standard del catalogo del Marchio.

Il socio fondatore del Marchio ha dichiarato: “siamo felici di aver raggiunto questo risultato ed aver creato l’orologio più preciso, come da valutazione al concorso internazionale di cronometria.
Vorrei ringraziare tutti i collaboratori di Greubel Forsey per il loro impegno e per aver reso possibile questo risultato.”

Poi ha aggiunto: “questo è un momento felice per Greubel Forsey. Tutte le nostre complicazioni, sono create per migliorare la precisione della cronometria.
Questa è la conferma che il nostro obiettivo è stato raggiunto.
I collezionisti di Greubel Forsey ora, avranno la certezza che acquistando un nostro orologio, acquistano il meglio in quanto a precisione e affidabilità.”

www.greubelforsey.com

I Risultati di Only Watch 2011

La quarta edizione di Only Watch Charity Auction, si è conclusa lo scorso 23 settembre, presso l’Hotel Hermitage di Monaco, alla presenza del Principe Alberto II.
I Risultati di Only Watch 2011 ha raccolto l’eccezionale cifra di 4 milioni e 563 mila Euro, raddoppiando il risultato del 2009.
Le offerte sono piovute da tutto il mondo, sia per via telefonica che via web.

Il ricavato dell’asta, permetterà alla ricerca internazionale di continuare gli studi su giovani adulti e bambini affetti da distrofia muscolare.
Una speranza in più dii vedere sviluppi in tempi sempre più brevi.

Organizzata dall’ Association Monegasque contro la Myopathies (miopatia), Aniquorum e il Monaco Yacht Show, insieme al prezioso supporto di 40 tra gli orologiai più prestigiosi, l’asta ha toccato numerose tappe per mostrare dal vivo i segnatempo, presentandosi a Bangkok, Singapore, Hong Kong, Shangai, Pechino, Tokio, Los Angeles, New York, Milano, Ginevra e Monaco, durante il Boat Show.

In Asta

Il primo lotto ha visto un Patek Philippe ref. 3939 a carica manuale in acciaio con tourbillon e ripetizione minuti, con un risultato di 1.400.000 Euro contro i 450/650 mila di base.

Il Lotto 32 vede un Richard Mille RM 027 Tourbillon, indossato da Rafael Nadal, quando ha vinto il Campionato 2011 di Monte Carlo per il settimo anno consecutivo.
Il pezzo ha portato 510 mila Euro.

Il Lotto 15 era il Concept Watch No.3 di De Witt X-Watch, un orologio reversibile automatico con doppia data retrograda, tourbillon, riserva di carica e cronografo.
E’ stato venduto per 410 mila Euro.

Il Lotto 4 era un BLU Gagarin Platinum Flyng Tourbillon, che celebra il 50° anniversario dello storico volo di Yuri Gagarin nello spazio con 108 minuti in orbita.
Il tourbillon volante è visibile attraverso una lente che ruota introno al quadrante decorato a mappamondo.
Il ricavato è stato di 300 mila Euro.

Il Lotto 38 è un Van Cleef & Arpels con una realizzazione poetica “Form the Earth to the Moon”, un pezzo unico in oro bianco 18 carati biretrogrado e smalti.
Questo pezzo ha realizzato 215 mila Euro.

QUI la lista completa dei pezzi in asta.

Swatch e Tiffany divorziano

Swatch e Tiffany divorziano.
È finita la collaborazione tra la Swatch Group e la Tiffany & Co.
La prima ha dichiarato che la manovra è stata necessaria a causa dei ritardi da parte di Tiffany, nello sviluppo del business.

Nell’ambito di un accordo a lungo termine, la Swatch Group ha fondato la Tiffany Watch Co. Ltd. nel 2008 rendendosi responsabile dello sviluppo, la produzione e la distribuzione del marchio “Tiffany & Co.“.
La cessazione dei lavori dovrà essere risoluta nei prossimi 2 anni.

Inoltre i due gruppi hanno dichiarato che inoltreranno una richiesta di risarcimento danni nei confronti della Tiffany & Co. per la risoluzione anticipata del contratto a lungo termine.

www.swatchgroup.com
www.tiffany.it

L’Europa e le politiche sui Ricambi

L’Europa e le politiche sui Ricambi, vedono l’anti trust annunciare indagini inerenti alle politiche forniture di ricambi ai centri assistenza e ai riparatori indipendenti.
La Commissione Europea non ha ancora identificato le compagnie coinvolte nella questione.
La Swatch Group conferma che sarà uno degli obiettivi.

Reuters cita le parole di Beatrice Howald.
La portavoce di Swatch Group afferma che praticamente la totalità dell’industria dell’orologeria si comporta in questo modo e che sono fiduciosi per il futuro.
Intanto i colossi del lusso Richemont e LVMH tacciono.

Le commissioni esamineranno una denuncia fatta dalla European Confederation of Watch & Clock Repairers’ Associations presentata nel 2004.
Tale denuncia afferma che le Case produttrici di ricambi, minacciano di eliminare i piccoli riparatori indipendenti.
Il problema è che non ci sono fonti alternative per la maggior parte di pezzi di ricambio.
L’Europa e le politiche sui Ricambi daranno nuove speranze?

Il reclamo, respinto poi nel 2008, è stato ripreso a dicembre scorso dal Tribunale di Lussemburgo.
È stato seguito da una dichiarazione che segnalava un errore nel rifiuto.

Un’altra dichiarazione della scorsa settimana sottolinea che il riavvio del procedimento, non implica necessariamente una violazione, ma che comunque la questione sarà una priorità.

Quanto durerà questa indagine rimane un mistero…
La soluzione è ancora lontana, e l’Europa sembra avere altri problemi.

IWC Ingénieur Mission Heart Plastiki

L’ IWC Ingénieur Mission Heart Plastiki commemora l’avventuriero britannico David Rothschild.
Il suo successo è stato ottenuto col progetto “Plastiki Expedition“, e la Maison gli ha dedicato un modello della famiglia Ingenieur.
Si tratta di un edizione limitata dell’ Ingenieur Automatic Mission Earth Edition Plastiki” dove troviamo ancora una volta, come nel caso del Pilot, l’incisione sulla carrure “one out of 1000” (nel Pilot erano 250).
La scritta fa così sapere che il proprietario è uno dei mille ad avere l’orologio. Ok, ma quale?!

L’edizione per questo orologio è limitata a 1000 esemplari con Ref. IW3236PL con cassa da 46 mm. in acciaio.
Al suo interno una controcassa in ferro dolce antimagnetica e un calibro di manifattura IWC 80110.
Il cinturino è in caucciù blu.
Sul fondello vi è rappresentato il tratto di mare, che il catamarano fatto di bottiglie di plastica, ha coperto da San Francisco a Sydney.

La spedizione del Plastiki, ha scritto una pagina di storia ambientale.
Con un peso di 12 tonnellate, è tenuto a galla da 12500 bottiglie di plastica recuperata.
Il catamarano ha navigato da San Francisco a Sydney per attirare l’attenzione mondiale sulla sensibilizzazione inerente alla salute dei nostri mari e la colossale quantità di rifiuti che li stanno soffocando.
David Rothschild è un un appassionato pensatore ed un pioniere ambientale che ha saputo mettere insieme un gruppo di persone che lo hanno aiutato a mettere in pratica questo straordinario progetto che vede nei rifiuti una risorsa.
Il produttore svizzero di orologi IWC ha sostenuto questa avventura come partner ufficiale, sostenendo i suoi sforzi per attirare l’attenzione sulla quantità incalcolabile di rifiuti di plastica che inquinano i nostri mari.
Questa partnership è celebrata dall’ IWC Ingénieur Mission Heart Plastiki Edition.

www.iwc.com