Eberhard Scafograf 300 MCMLIX

Il nuovo Eberhard Scafograf 300 MCMLIX è l’ultimo nato di questa moda che ricicla i design storici.
Ormai riprodurre orologi storici di Casa, non è più una novità.
Fa molto piacere visti i prezzi a cui girano i modelli dell’epoca, ma non sempre.
Ed Eberhard in questo caso non si sbaglia.
Almeno a colpo d’occhio.

La Nascita

Nel 1959, viene lanciato per la prima volta da Eberhard lo Scafograf, un orologio nato per soddisfare la sempre più crescente domanda di orologi subacquei affidabili.
Così nasce il più grande successo di Casa.
I primi modelli vantavano un’impermeabilità di 100 metri, seguiti subito dopo dai modelli da 200.
Poi fu la volta del modello di maggior successo, ovvero il 300 metri, dedicato ai subaqcuei professionisti.
Nel tempo le prestazioni salirono fino a ben 1000 metri.

In Sospeso

Con l’avvento dei computer da polso, i modelli professionali subirono una battuta d’arresto.
Ma col passare degli anni, la gente ha continuato la ricerca di orologi robusti, subacquei, sportivi, ecc…
Nel 2016 torna l’Eberhard Scafograf 300, con il plauso di pubblico e critica.
Infatti venne premiato su diversi fronti, uno su tutti il Gran Prix d’Horlogerie di Ginevra.

Oggi

Il nuovo Eberhard Scafograf 300 MCMLIX è un modello celebrativo che festeggia i 60 anni dalla nascita del primo Scafograf.
È dotato di una cassa in acciaio da 43 mm. per 12,6 di spessore, una lunetta girevole uni direzionale con inserto in ceramica, un vetro zaffiro bombato, nonché una valvola per la fuori uscita dell’elio al 9.
Il trattamento luminescente degli indici, ha un colore vintage.
Il fondello, naturalmente serrato a vite, presenta il simbolo della collezione che raffigura una stella marina.
Il cinturino in caucciù è decorato all’interno con scudetti, il simbolo di Casa, che ne migliora la respirazione.
Sul quadrante, la scritta MCMLIX lo contraddistingue dagli altri modelli.
Sono inoltre disponibili anche un cnturino in pelle tipo vintage, e un bracciale in acciaio con chiusura deployante.

Pensieri

L’Eberhard Scafograf 300 MCMLIX è stepitoso, bellissimo, una copia che ha lo stesso sapre del vintage, forse un po’ più sintetico, ma perfettamente godibile sia in città che in immersione.
Le note dolenti purtroppo però ci sono.
Ad animarlo troviamo un movimento Eta 2824-2 che per carità, affidabile, robusto e preciso, ma banale, sopratutto in considerazione della recente uscita di un calibro di manifattura Eberhard.
La seconda nota dolente, in rapporto ai contenuti, il prezzo di 2480 Euro, ci sembra un po’ alto.
Se poi si aggiunge il bracciale in metallo, si arriva a ben 3060 Euro.

A Voi le conclusioni.

www.eberhard-co-watches.ch

Maurice Lacroix Aikon Chronograph Sekeleton

Il Maurice Lacroix Aikon Chronograph Sekeleton dimostra coma la Maison è capace non solo di proporre orologi di lusso accessibili, ma anche do come sa muoversi nel campo dei capolavori.

Lanciata negli anni 90, la linea Aikon si rinnova con una collezione tutta nuova nel 2018.

Design

Il Maurice Lacroix Aikon Chronograph Sekeleton, racchiude in una cassa da 44 millimetri per 15 di spessore, tutti i particolari che fanno di questo orologio, un orologio che cattura subito l’attenzione.
Quello che più colpisce è naturalmente il suo quadrante scheletrito, che lascia alla vista tutte le finiture del movimento.
I 6 cavalieri che ornano la lunetta, più sottile del modello tradizionale, riprendono il disegno con linee tese e spigolose della cassa.
Questi inoltre sono stati appiattiti e lucidati per ospitare i numeri.
Quest’ultima riporta finiture che alternano superfici lucide con altre spazzolate.
Queste linee vengono riprese anche dal disegno di pulsanti e corona serrati a vite.
Il gioco di profondità è accentrato dal vetro zaffiro che lascia in bella mostra le superfici del movimento trattate in DLC nero.

Scheletrato

Come pare evidente, il quadrante del Maurice Lacroix Aikon Chronograph Sekeleton è il suo punto di forza.
Gli unici elementi che possono dare il nome di quadrante, sono i piccoli quadranti intagliati al laser che ospitano i piccoli secondi al 9 e i minuti cronografici al 3.
Questi sono sorretti da 4 bracci dello stesso grigio.
Le uniche note di colore, sono date dalle grafiche nere, la sfera dei secondi cronografici blu e qualche particolare in oro del movimento.
Tutte le sfere sono trattate con materiale luminescente, ad esazione di quella dei secondi cronografici.

La Meccanica

Ad alimentare il Maurice Lacroix Aikon Chronograph Sekeleton, troviamo un movimento meccanico a carica automatica derivato dal collaudassimo Valjoux 7753.
Naturalmente gli interventi apportati al movimento di base sono numerosi, così da prendere il nome di ML206.
L’adozione di questo movimento, per quanto possa sembrare a qualcuno di poco pregio, ha i suoi vantaggi.
Prima di tutto aiuta a contenere i costi, e seconda cosa, è una base robusta, affidabile e di facile assistenza.
Le sue specifiche vedono una frequenza di 28.800 a/h e 48 ore di riserva di carica.
Le finiture sulla parte posteriore, vedono una qualità standard con ponti a cote de Geneve e un rotore di carica personalizzato.

Conclusioni

Se focalizziamo l’attenzione sui particolari su cui sono intervenuti per realizzare questo cronografo, si capisce subito che questi non sono stati vani.
Il Maurice Lacroix Aikon Chronograph Sekeleton ha dovuto rinunciare a qualche tratto identificativo a favore di un upgrade non indifferente.
Infatti l’attenzione ora si sposta sul quadrante, ma senza rinunciare comunque alla sua identità.
Inoltre i suoi dati sono oltremodo confortanti, come il dato d’impermeabilità di ben 200 metri.
Azzeccato anche l’accostamento di un cinturino in vitello nero con cuciture a contrasto, dotato di fibbia pieghevole con sistema Easychange.

Il prezzo di vendita è di 6900 CHF.

www.mauricelacroix.com

Squale T-183 Carbon

Lo Squale T-183 Carbon è l’ultima creazione di Casa Squale.
La Maison ha deciso di uscire un po dagli schemi e abbracciale soluzioni tecnologiche, lasciando per il momento la via tradizionale che da sempre la contraddistingue.
A dire il vero non è una novità assoluta, in quanto la presentazione è stata fatta anno scorso al salone di Basile, ma da oggi finalmente è disponibile.

Il Carbonio

La novità presentata dallo Squale T-183 Carbon sta tutta nella sua cassa.
Fortunatamente mantiene proporzioni e dimensioni di assoluta normalità, con un diametro che si ferma a 42 mm. (escluse le sporgenze).
La composizione vede sovrapposti diversi strati di fibra di carbonio e di fibra di vetro.
I primi si distinguono per un naturale colore nero, mentre i secondi si distinguono per il colore rosso.
Insieme compongono un materiale estremamente leggero e al contempo estremamente resistente.
Non per niente questi materiali vengono usati in campo automobilistico e aeronautico.

Non solo Carbonio

Naturalmente lo Squale T-183 Carbon non è tutto in carbonio.
Sono infatti diversi gli elementi in metallo, come fondello, ghiera e corona di carica.
Quest’ultima è naturalmente serrata a vite e personalizzata con il Logo Von.
La ghiera è girevole in modo unidirezionale con 120 scatti.
E non solo questi elementi sono realizzati in acciaio, ma hanno anche un rivestimento in DLC nero (Diamond like Carbon).
L’inserto della ghiera perde l’alluminio a favore della ceramica, con indice al 12 di colore blu.
Anche il quadrante presenta gli indici dello stesso colore, così come le sfere.
Un vetro zaffiro piatto protegge il tutto.

Conclusioni

Lo Squale T-183 Carbon è animato naturalmente da un movimento meccanico a carica automatica Sellita SW200 Elaborè, quindi con finiture e materiali migliorati.
L’impermeabilità è garantita fino ad una profondità di 600 metri.
Il cinturino, anche se sembra in kevlar, è invece realizzato in microfibra.
Il prezzo di listino è di circa 1200 Euro, che considerate le dotazioni, è un prezzo davvero invitante.

www.squale.ch

Spinnaker Piccard Limited Edition

Lo Spinnaker Piccard Limited Edition è l’ultimo nato di Casa Spinnaker, un’azienda nata nella prima metà del 2000 in Inghilterra.
Questo orologio è un tributo dai numerosi risvolti, ovvero un tributo ad una persona, un’imbarcazione, un impresa e un mito.

Leggende

La prima leggenda che rappresenta lo Spinnaker Piccard Limited Edition, è Auguste Piccard, l’inventore del batiscafo Trieste.
L’imbarcazione, progettata a San Marino e costruito in Italia, fu adottata dalla Marina Militare Americana per battere il record di profondità mai raggiunta da un essere umano.
A bordo del Trieste si trovavano 2 persone ed una di queste era proprio il figlio di Augurste, Jacques Piccard.

Mito di Oggi

A 60 anni dall’evento (gennaio del 1960), Spinnaker presenta il suo tributo con lo Spinnaker Piccard Limited Edition con referenza SP-5082.
Questo orologio è caratterizzato da una cassa realizzata in titanio da 47 mm. di diametro, con un LTL di ben 58 mm.
Sul lato sinistro della cassa si può notare la valvola per il rilascio automatico dell’elio.
L’utilizzo di questo materiale è utile per compensare le dimensioni generose.
Il risultato è un orologio dalle prestazioni professionali, impermeabile fino al ben 100 ATM. (1000 metri) delle dimensioni da strumento, ma con un’indossabilità più che accettabile.
Anche lo spessore è generoso, ovvero ben 25 mm.
Il perso però si ferma a soli 160 gr.
Ad animarlo troviamo al suo interno un movimento meccanico a carica automatica Sellita SW-200.

Particolari

Quello che si fa notare sullo Spinnaker Piccard Limited Edition ad una prima occhiata, è senz’altro il vetro a lente, realizzato in cristallo zaffiro anti graffio, ispirato al Rolex che accompagnò il batiscafo Trieste sui fondali della fossa delle Marianne ad una profondità di 10.902 metri certificati nel lontano 1960.

Sotto al vetro si nota un bellissimo quadrante a due livelli, con la scala della minuteria applicata su di un anello avvitato al quadrante.
Anche al buio la leggibilità è notevole, grazie ad un abbondante trattamento con Super-Luminova, sia degli indici che delle sfere.
La corona è naturalmente serrata a vite e personalizzata con il Logo.
Ad assicurarlo al polso c’è un bellissimo cinturino in bufalo italiano da 26 mm.
Il corredo comprende anche un cinturino in gomma tipo Isofrane e uno strumento utile al cambio.
L’impermeabilità è assicurata fino alla bellezza di 100 atm. (1000 metri).

Impressioni Personali

Lo Spinnaker Piccard Limited Edition è un orologio del tutto particolare, non certo pensato per l’utilizzo quotidiano.
È un oggetto scomodo anche se leggero, estremo ed utile a poche persone al mondo, ma proprio per questo un oggetto collezionabile.
Prendo come esempio l’Omega Ploprof, che rispecchia bene le caratteristiche di questo orologio, con l’aggravante del peso.
Ma comunque un mito.

Corredo

Lo Spinnaker Piccard Limited Edition viene consegnato in una confezione molto ben curata, che comprende una copertura in carta, una contro scatola in cartone, una scatola in legno con il logo in metallo, applicato e lucidato, un cinturino in bufalo dalla bellezza straordinaria, un cinturino in gomma e uno strumento per il cambio.
Naturalmente libricini e foglietti, nonché un panno per la pulizia.
Inoltre abbiamo uno straordinario valore aggiunto: un edizione limitata a soli 300 esemplari.
Non basta?
Il prezzo è (era) di soli 700 Euro.

www.spinnaker-watches.com

Squale 30 ATMOS Giramondo GMT

Lo Squale 30 ATMOS Giramondo GMT è uscito all’inizio dell’anno, ma pare no aver fatto molto “rumore”.
Per questo lo andiamo ad analizzare e capire cosa c’è che è andato storto.
Ma non solo per questo!
Vorrei anche riuscire ad apprezzare di più questo orologio che di italiano ha molto, quasi tutto!
E non ha nulla da invidiare al fratello maggiore 50 ATMOS.

L’Estetica

Naturalmente la prima cosa che si nota dello Squale 30 ATMOS Giramondo GMT, è l’estetica, l’impatto iniziale.
Da subito colpisce la ghiera bordeaux che ben si abbina alla sfera del GMT.
Ottima la scelta dell’inserto in vecchio stile in bachelite, che a sua volta si abbina in modo impeccabile alla cassa Von Buren spazzolato da 39 mm.
Meno piacevole il quadrante blu che colora in modo un po’ vistoso l’insieme.
Personalmente avrei preferito un quadrante nero, più neutro.
Gli indici hanno una particolare forma quadrata, ben poco vista.
Le scritte sul quadrante hanno una qualità un po’ dozzinale, non particolarmente curata.

La Tecnica

Come già accennato, lo Squale 30 ATMOS Giramondo GMT è vestito da una cassa Von Buren da 39 mm. già conosciuta.
Le misure sono contenute e non inclini alle mode extra large. Bravi!
L’impermeabilità, come dice il nome stesso, è di 30 ATM, ovvero 300 metri.
La corona è a vite marchiata Von.
Il vetro è zaffiro con trattamento anti riflesso.
La lunetta è naturalmente unidirezionale a 60 scatti.
Al suo interno troviamo un movimento meccanico a carica automatica Eta 2893-2.
Quindi anche qui, nessun problema!

Conclusioni

Le opzioni per assicurare al polso l’orologio sono diverse e comprendono un cinturino in pelle, uno in gomma o un bracciale a maglie Milano.Sul sito c’è un’ampia scelta di dotazioni e sono di ottimo livello.

A fronte di un prezzo di 1590 Euro, direi che è anche preso bene.
Quindi a parte piccoli particolari che possono far storcere il naso, un Marchio storico come Squale si merita tutta l’attenzione del caso, sopratutto con prodotti sempre validi e tecnicamente eccellenti.

www.squalestore.com

https://squalestore.com/newshop/shop/giramondo/

NUOVO PANERAI PAM1055 Verde

Le Officine Panerai ci hanno sempre abituati a delle novità a di poco banali.
Ma oggi, il nuovo Panerai PAM1055 verde, finalmente stravolge le naturali leggi evolutive per imbattersi in percorsi inesplorati, uscendo dal solido selciato fedele dal 1936.
Ha cambiato colore al quadrante.
Si lo so, a molti la mia ironia può essere antipatica, ma diciamo le cose come stanno: la fantasia in Casa non è un punto forte.
Inoltre a proporre il verde su di un orologio, sono proprio gli ultimi!
E siccome la cassa non è delle più sbarazzine, un verde militare almeno è più coevo.

L’Orologio

Sul Panerai PAM1055 verde di novità da raccontare ce ne sono poche.
Ha una cassa in acciaio da 42 mm. impermeabile fino a 300 metri.
La corona ha il famoso ed imitatissimo sistema a leva per il blocco.
Ad incorniciare il quadrante, una lunetta… anch’essa già vista sui Submersible… di cui effettivamente fa parte.
Il quadrante presenta indici applicati (peccato! preferivo il classico sandwich).
Il quadrante dei secondi è posizionato tradizionalmente al 9.
Ad assicurarlo al polso, un inedito cinturino in gomma in tinta col quadrante.

Il Movimento

Decisamente più commerciale, il movimento del nuovo Panerai PAM1055 è a carica automatica.
Prodotto e sviluppato in Casa, il P.9000 ha una frequenza di 28.800 a/h e una riserva di carica di 3 giorni.
Peccato non sia visibile attraverso il fondello.
Il fatto che il Panerai PAM1055 sia un automatico (mossa commerciale, più comodo del manuale P.999) e che non sia visibile (cosa che al pubblico piace molto), effettivamente stona un po’.

Conclusione

Il nuovo Panerai PAM1055 sarà in vendita esclusivamente sul sito ad un prezzo di 8500 Euro.
Ci saranno a disposizione solo 500 esemplari (per fortuna).
Inoltre, nella confezione, sarà compreso un cinturino in materiale tecnico con velcro e passante in titanio, insieme all’attrezzatura per smontarlo.

BLANCPAIN FIFTY FATHOMS BARAKUDA

Il Blancpain Fifty Fathoms Barakuda, è una riedizione limitata a 500 esemplari, di una gloria della Blancpain degli anni 60.
Conserva tutte le caratteristiche estetiche del modello originale, ma dando largo spazio alle innovazioni più moderne, sfruttando anche la lunga esperienza nel campo professionale delle immersioni subacquee.

Storia

La prima edizione del Blancpain Fifty Fathoms Barakuda risale addirittura al lontano 1953.
Ebbe un tale successo che la Marina francese lo adotto per i suoi “Uomini Rana”, adottandolo come elemento fondamentale dell’attrezzatura.
Negli anni 60 anche la tedesca Bundesmarine lo adotta per le immersioni.
Poco più tardi viene commercializzato anche in una versione civile con cinturino tropicale.

Oggi

Il nuovo Blancpain Fifty Fathoms Barakuda riprende i canoni estetici dell’epoca, compreso il Superluminova di colore simile al radio usato negli anni 50.
Altre caratteristiche estetiche sono le sfere laccate di bianco, così come il disco data.
Altro elemento di spicco è la lunetta in vetro zaffiro, una particolarità lanciata dalla Blancpain nel 2003.
Come tutti i Fifty Fathoms in edizione limitata, la cassa in acciaio spazzolato ha un diametro di 40 mm.
Al suo interno un movimento meccanico a carica automatica Blancpain 1151 con 21.600 a/h, un doppio bariletto e una riserva di carica di ben 100 ore, il tutto decorato finemente.
Il movimento rimane a vista grazie ad un oblò che mostra la massa oscillante forata, un particolare ripreso dai modelli degli anni 60.
L’oblò invece è una licenza moderna che non ha nulla a che vedere con i modelli originali.

Conclusioni

Il Blancapain Fifty Fathoms Barakuda viene consegnato con un cinturino in caucciù da 20 mm. uguale a quello originale degli anni 60.
Sarà prodotto in un edizione limitata di soli 500 esemplari.
L’impermeabilità, è ovviamente di 300 metri.

La referenza 5008B-1130-B52A con la quale viene venduto, avrà un prezzo di 14.500 Franche Svizzeri.

Longines Legend Diver Lady

Il Longines Legend Diver, nasce negli anni 60 ed ha avuto un grande successo.
Ma ultimamente, negli ultimi 10 anni, il successo del modello originale degli anni 60 ha avuto un impennata.
Sopratutto nelle valutazioni!
Oggi un esemplare davvero bello può costare anche 8/10 mila Euro!
Complice di questo boom è stato probabilmente il modello nuovo presentato da Longines nel 2007.
Una riedizione fedele, con un movimento nuovo (Eta 2824) e una scatola da far impallidire un Patek Philippe.

Per la donna

Oggi la novità si sposta nel settore femminile.
Non so se sia una buona idea oppure no, ma oggi anche le donne possono godere di un Longines Legend Diver.
L’idea che una donna possa appassionarsi ad un modello degli anni 60 con caratteristiche professionali mi allibisce un po’, ma è evidente che dietro ci sono studi di marketing che a me sfuggono.
Comunque sarà possibile scegliere fra 3 varianti diverse.

L’orologio

Le linee di base sono le stesse del modello da 42 mm. senza tradire ne design ne grafiche.
La cassa in acciaio passa dai 42 del modello da uomo, ai 36 mm. del modello da donna.
Rimangono invariati anche il vetro zaffiro bombato con trattamento antiriflesso, le due corone serrate a vite, così come il fondello e un risultato di ben 300 metri di impermeabilità.
La ghiera interna girevole è comandata naturalmente dalla corona al 2.
Il Longines Legend Diver Lady conta 3 referenze:

L3.374.4.40.6 per il modello in madreperla.
L3.374.4.50.6 è dedicato al modello originale tutto nero.
L3.374.4.60.6 invece è un bel quadrante marrone simil tropicalizzato.

La meccanica

La cassa in acciaio tonda ospita un movimento meccanico a carica automatica Longines L522 che si basa su di un Eta A20.LII.
Tra le sue caratteristiche, una frequenza di 28.800 a/h ed una riserva di carica di 40 ore.
A richiesta, è disponibile anche un bracciale in maglia Milano con chiusura di sicurezza.

Il Longines Legend Diver Lady parte da un prezzo base di 1830 Euro fino ai 2050 del modello di punta.

 

 

Glycine Combat Sub Bronzo



Era un bel po’ di tempo che non parlavo di uno dei miei marchi preferiti.
E con un certo entusiasmo, riapro il discorso con un orologio che mi ha colpito.
Si tratta del Glycine Combat Sub Bronzo, che si basa su di un modello già molto noto.
La novità di quest’anno è una bellissima cassa in bronzo, che a primo impatto può sembrare una moda, ma c’è un fondamento su questa moda.
Il bronzo è un materiale molto particolare.
Oltre ad avere una straordinaria resistenza alla corrosione e alla salsedine, ha un particolare processo di ossidazione che lo rende particolarmente affascinante.
Infatti è lo stesso materiale che troviamo nelle mute dei palombari e sparso in giro sulle navi.

Subaquea

Il Glycine Combat Sub Bronzo è ovviamente un orologio con un certo feeling nei confronti del mare salato.
I suoi 200 metri d’impermeabilità non fanno certo di questo orologio un professionale, ma già 200 metri… il bagno al mare è assicurato con un certo margine di sicurezza!
La ghiera girevole unidirezionale incornicia un quadrante ben leggibile e cosa gradita a molti, non presenta l’antiestetica lente magnificatrice sul datario.
La corona è naturalmente personalizzata con il Logo Glycine e serrata a vite.
La sfera rossa dei secondi, da un tocco di colore e una migliore leggibilità.
Il fondello è in acciaio per evitare che il bronzo macchi la pelle.

Le Versioni

Il Glycine Combat Sub Bronzo è declinato in ben 6 versioni.
Infatti è disponibile con una cassa da 42 mm. oppure con una più robusta cassa da ben 48 mm.
Entrambe sono inoltre disponibili in 4 colorazioni diverse: nero, marrone, verde e blu.
Il cinturino è in tessuto tecnico dello stesso colore del quadrante.
Il vetro è zaffiro con triplo trattamento antiriflesso per tutte le versioni.

La Meccanica

La suo interno batte un movimento meccanico a carica automatica calibro Gl224 con 25 rubini.
Si tratta in sostanza di un Sellita SW200, clone dell’ Eta 2824.

Referenze

I modelli di Glycine Combat Sub Bronzo da 42 mm. si dividono per colore nelle referenze GL0174, GL0187, GL0188, GL0242, GL0281.
Quelli da 48 mm. invece hanno referenze GL0200 e GL0243 (disponibile solo in blu con ghiera nera  e tutto nero)
Il prezzo di listino per la versione da 42 mm. è di euro 990,00 mentre per la versione da 48 ancora non è stato comunicato.

H. Moser & Cie. Pioneer Rotating Bazel

Durante l’ultimo Baselworld svoltosi a Marzo, l’ H. Moser & Cie. Pioneer Rotating Bazel è passato completamente inosservato.
Uno dei motivi dell’accaduto è da imputarsi alla mancanza di una presentazione ufficiale, ma anche con la complicità della sua limitata produzione, probabilmente non c’è stato questo tipo di interesse.
Sono infatti solo 50 gli esemplari prodotti e sicuramente tutti venduti ancor prima del suo debutto alla fiera.
Quindi perché sforzarsi?
Ma cos’è questo orologio?

Non è un Sub

Partiamo dal suo aspetto:
A tutti gli effetti, quando guardiamo un orologio con una ghiera girevole, ci viene in mente subito l’abisso marino, ma in questo caso i suoi 120 metri d’impermeabilità non ne fanno un vero e proprio “diver”.
È stato senz’altro concepito per il “gentleman” da spiaggia, che ama sguazzare ma senza sbilanciarsi in immersioni.
Forse è questo il suo scopo?
La cassa da poco meno di 43 mm. è grande ma non enorme, forse per l’utilizzo a cui è destinato bastavano 40 o 41 mm.

La meccanica

Al suo interno un movimento meccanico automatico a vista calibro HMC200 con una riserva di carica di 3 giorni.
È stato naturalmente progettato e sviluppato interamente negli Atelier H. Moser ed è uno degli ultimi nati.
Il movimento e il dato d’impermeabilità, sono stati ereditati dal fratello minore H. Moser & Cie. Pioneer, col quale condivide gli stessi dati.

Primati

Dall’altra parte l’ H. Moser & Cie. Pioneer Rotating Bazel segna due novità assolute per la Maison.
Due particolari che sono stati presentati per la prima volta:
si tratta come qualcuno avrà già intuito, della ghiera girevole unidirezionale con una scala di 50 minuti.
La seconda novità la troviamo incarnata da un inedito bracciale in acciaio, che compare per la prima volta in un orologio di Casa.

Conclusioni

L’orologio, come tutti quelli che escono dalla H. Moser & Cie. gode di straordinaria qualità, sia meccanica che a livello di finiture.
L’esclusività di una vera edizione limitata di 50 esemplari lo pongono per direttissima tra le “vere” limited Edition.
Il prezzo di 14 mila Euro circa non è nemmeno proibitivo se lo si affianca alla concorrenza.
L’unico neo, si trova nel dato d’impermeabilità estremamente limitato.
Ma a conti fatti, chi è mai andato oltre i 100 metri con un orologio da 14 mila Euro?
Ma il difetto più evidente, è senz’altro la reperibilità.