Omega Seamaster 1948

Con l’Omega Seamaster 1948, oggi torniamo sul mio marchio preferito. Omega.

La Maison Ginevrina ha cominciato a produrre orologi nel lontano 1848.
Da allora ha sfoggiato modelli iconici e che ancora oggi smuovono i sentimenti dei più e dei meno intenditori.
Ricordiamo il Marine, il piccolo subacqueo con cassa quadrata, il mitico Museum, la nascita della triologia Railmaster, Seamaster e Speedmaster  fino a passare agli anni 70 con il Ploprof e i vari Chronostop.
Tutti conosciamo questi orologi e tutti li abbiamo desiderati.

Poi arrivano gli anni bui, i maledetti anni 80, dove la produzione soffriva del mercato giapponese e poi il crack.
Nel 1991 arriva l’acquisizione da parte della Swatch Group e la rinascita.
Come una fenice Omega ritorna al grande splendore con tante novità, modelli nuovi, movimenti nuovi, qualità eccezionale e mercato che gira.
Nasce il nuovo Seamaster 300 (Pre e James Bond) il Planet Ocean, il nuovo Constellation, ecc…
Poi alle nuove idee si affiancano vecchi ricordi e allora rifanno il Ploprof, mille edizioni limitate degli Speedmaster, ritorna il Seamaster 300 riedizione, lo Speedmaster 1957, e ultimi arrivati gli Omega Seamaster 1948.

Così le strade si dividono in due: le nuove linee con vecchi nomi e le riedizioni dei vecchi modelli con i vecchi nomi.
Insomma la linea Seamaster si arricchisce di modelli entrati in commercio nel 1948 ed affiancati a supertecnologici subacquei da 1200 metri in ceramica, silicio, carbonio, Ceragold e quant’altro.

A distanza di 70 anni dalla sua uscita rinasce daccapo il Seamaster di Omega

Lanciato appunto nel 1948, Omega ha reso possibile al pubblico civile tecnologie fino a quel momento diponibili solo alla Royal Air Force britannica.
Questa, impegnata nella seconda Guerra Mondiale, è dotata di 110 mila orologi costruiti su specifiche del Ministero della Difesa.
Il 2018 segna un compleanno importante per questo orologio che viene riproposto con lo stesso identico disegno dell’originale ma con diametro aggiornato a 38 mm. e un cuore del tutto nuovo.
Infatti ad animare i due nuovi modelli sono due calibri Omega 8804 e 8806 che differiscono esclusivamente per i secondi al 6 per il primo e i secondi centrali per il secondo.
Entrambi i movimenti godono della certificazione del METAS (istituto Federale di Meteorologia).

Differenze

Altre differenze tra i due Omega Seamaster si trovano nelle sfere a foglia sullo Small Seconds e duphine con luminova nel modello Central Seconds e nei cinturini (come nei modelli originali).
Il fondello in questo caso si rinnova con un ampio oblò che lascia alla vista il movimento.
Le incisioni sul perimetro riportano l’indicazione dell’edizione limitata, e la scritta “Naiad Lock”, il sistema brevettato di Omega per la chiusura della corona.
Il vetro dell’oblò inoltre riporta 2 disegni che rappresentano un imbarcazione Chris-Craft e un veivolo Gloster Meteor (primo avio jet in dotazione alla Royal Air Force).
Questi sono un omaggio agli aviatori ed ai marinai che hanno riposto la loro fiducia nei loro Omega in dotazione nella seconda Guerra Mondiale.

I due Omega Seamaster hanno un impermeabilità testata fino a 60 metri.
Vengono consegnati in una speciale confezione dotata di una base magnetica che lascia spazio per spostare comodamente l’orologio ed esporlo con la sua confezione.
In dotazione un cinturino Nato grigio e uno di pelle.

Prodotti in 1948 pezzi ognuno, saranno disponibile ad un prezzo di 5800 Euro per il Central Seconds e 6300 Euro per lo Small Seconds.

omega seamaster 1948 olympic

Come nasce l’idea dell’Omega Seamaster 1948 Olympic?
Nel 1948, Omega lancia il primo Seamaster.
Il direttore commerciale dell’epoca, Adolphe Vallat, chiese che venisse prodotto un orologio impermeabile e automatico.
Renè Bannwart, aveva disegnato un orologio che doveva essere poi il Centenary (diventato poi Constellation), ma viste le dimensioni poco pertinenti all’eleganza, decise di proporlo a Vallat.
Nasce così il Seamaster da 34 mm. con una splendida cassa muscolosa (per l’epoca).
Disponibili sia con piccoli secondi che con secondi centrali, i due modelli vennero usati nel ’56 per celebrare il 25° anniversario della collaborazione con i giochi olimpici.

Omega Oggi

Il 2012 vede Londra come sede per i giochi olimpici.
Omega vuole festeggiare ancora con un edizione limitata in 1948 pezzi proprio con un Seamaster.
Le dimensioni rispetto al modello originale crescono fino a a 38 mm. e una nuova scritta Co-Axial compare sul quadrante, a sottolineare il nuovo movimento adottato.
Sul fondello in oro dell’orologio, campeggia il logo delle Olimpiadi a basso rilievo con la numerazione progressiva.
La corona di carica riprende il disegno dell’originale del ’48.
Questi nuovi modelli saranno impermeabili fino a 120 metri, e monteranno un calibro 2202.
Il prezzo dell’ Omega Seamaster 1948 Olympic dovrebbe aggirarsi intorno ai 4000 Euro.

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Omega Seamaster Planet Ocean Chronograph

L’Omega Seamaster Planet Ocean Chronograph, debutta sul mercato.
Rilanciati nel 2005 con caratteristiche professionali subacquee, i Seamaster Planet Ocean si sono contraddistinti per qualità e stile.
Quest’anno Omega è orgogliosa di presentare un espansione della famiglia con un’inedita versione cronografica.
Come tutti i Seamaster sono dotati di lunetta girevole unidirezionale, valvola per la fuoriuscita dell’elio, e una resistenza all’acqua fino alla profondità di ben 600 metri.
La sostanza luminescente che riveste gli indici è Superluminova, una sostanza che emette luce blu, eccezione fatta per la sfera dei minuti che emette una luce verde, così come il punto al 12 posizionato sulla lunetta.
Questa distinzione è stata fatta per avere una lettura più immediata sott’acqua.
La cassa è in acciaio da 44,5 mm. di diametro e la lunetta è in alluminio arancione o nera in ceramica.

La Meccanica

E come tutta la linea Seamaster, anche questo modello è dotato di un calibro Omega Cal. 9300 Co-Axial con scappamento in silicio, materiale tanto affidabile da dare alla linea ben quattro anni di garanzia.
L’Omega Seamaster Planet Ocean Chronograph infatti incassa il nuovo calibro di manifattura Omega Cal. 9300, di cui le caratteristiche sono riportate nei link precedenti.

Prezzi ancora da comunicare.

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Omega Seamaster Aqua Terra Chronograph London

L’Omega Seamaster Aqua Terra Chronograph London è dedicato alle prossime Olimpiadi del 2012.
Infatti Omega si aggiudica per la venticinquesima volta la qualifica di cronometrista ufficiale dell’evento.
Questa volta la manifestazione, come si sa già da tempo, si svolgerà a Londra il prossimo anno.
Dal 1932 ad oggi l’ Omega non è mai mancata all’appuntamento con l’evento sportivo più prestigioso del pianeta.
Per celebrare il prossimo, Omega ha creato un edizione speciale del Seamaster Aqua Terra Chronograph 44 London.

Sarà disponibile in due versioni: una con cassa in acciaio e oro rosa con cinturino in pelle e una tutta in acciaio con bracciale nello stesso materiale.
La robusta cassa da 44mm. ha una finitura satinata e una lunetta lucida.
Il quadrante con colorazione PVD blu sarà disponibile soltanto di questo colore, con un motivo a coste verticali che tuttavia è già perfetto così.
Le sfere sono in oro 18 carati con un rivestimento bianco e trattamento luminoso con Superluminova per migliorare la visibilità notturna.
Sul fondello troviamo la personalizzazione “Londra 2012” stampata a bassorilievo.
Con un impermeabilità di 150 metri,  questa edizione limitata del Seamaster Aqua Terra, sarà disponibile da fine marzo ad un prezzo di 5500 Euro.

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