W.O.I. 2022

Concluso il WOI 2022

Si è concluso il WOI 2022 da poche ore, e già si hanno i primi riscontri.
I numeri sono importanti, come giusto che sia.
Il successo di questa terza edizione, conferma l’importanza che questa manifestazione sta occupando ogni volta di più.
La cassa di risonanza fa correre le voci in modo virale, con il grande volume di novità che sono state offerte, ce n’è da parlare fino al prossimo anno.

LA FIERA

Come nelle precedenti edizioni, il WOI (Watches of Italy) si è svolto nell’ambito del Museo Orsi di Tortona.
Il museo delle macchine agricole ha ospitato più di 50 espositori tra Produttori già consolidati nel panorama dell’orologeria, ma anche microbrand, prototipi, startup, progettisti ecc…
Il pubblico è stato oltremodo numeroso, con un numero di ingressi che ha superato le 4 mila presenze.
Questo grazie anche alle numerose iniziative offerte durante le due giornate.
Tra queste spicca sicuramente il forum tenutosi domenica, dove sono intervenuti personaggi di spicco per parlare del futuro dell’orologeria italiana.
Gli ospiti  sono stati moderati da Fabrizio Dellachà, organizzatore e ideatore del WOI.
Tra gli ospiti Ugo Pancani (Trainer Academy F.H.H. Genéve – Member Academy G.P.H.G.), Marco Mantovani (CEO Locman), Dott. Marco Carniello (Global Exhibition Director Jewellery & Fashion IEG/Vicenzaoro), Ing. Fabrizio Dellachà (organizzatore ed ideatore di Watches Of Italy).

ESPOSITORI

Ma parliamo un po’ degli espositori.
Difficile partire dall’inizio. Tutti meritano un primo posto e nessuno dovrebbe essere secondo!
Per tanto mi riesce difficile fare delle preferenze e andrò in ordine alfabetico:

Partiamo da Aenigma, la novità presentata da Manuale Ferrante.
Un orologio diver 200 metri con ghiera e minuteria crittografica, offerto in 3 colori per 100 esemplari ognuno.

Barboni Bracciali by TetraWatch, la novità presentata da Michael Aversano, fondatore di Tetra Watch.
Un accessorio moda divertente con le sembianze di un orologio di lusso.

CN Milano, un ambizioso progetto che porta le iniziali della bella fondatrice e designer Chiara Nardo.
Un orologio classico che rispecchia l’amore per la Moda e il nostro Paese.

Echo/Neutra, un Marchio già consolidato che presenta un diver con riserva di carica che spezza il family feeling con le sue collezioni di successo.

Elmà è il Marchio lanciato dal giovane designer Andrea di Ciancia, il quale orologio si distingue per l’assenza delle lancette tradizionali, sostituite da un Sole ed una Luna, da cui prende il nome il prodotto, diverso da tutti.

G.A.W. ovvero Gruppo Ardito Watches, si ripresenta con la sua già conosciuta collezione di successo di super sportivi artigianali.

Gravithin è una novità nel panorama italiano. Una collezione di orologi ispirati alla nautica ed in particolare al sestante.
Forme senza tempo e quadranti lavorati rendono questo orologio adatto a tutti.

Ichnos Watches è alla suo debutto. Pierpaolo Cassoni lancia la sua collezione di Supercompressor dalla Sardegna ed ha già conquistato il cuore di molti.
Un successo annunciato.

Inceptum è al secondo appuntamento col WOI ed è ormai pronta ad offrire il proprio orologio. Si tratta di un dress da 37 mm. con un movimento sviluppato dai due giovani soci in collaborazione con la Facoltà di Ingegneria di Brescia, che ha messo a loro disposizione i laboratori del Dipartimento di Ingegneria Meccanica.

John Cool Straps è un altro personaggio che non ha bisogno di presentazioni. Il giovane imprenditore ha già sul suo curriculum numerosi produttori di orologi che montano i suoi cinturini.

Kienzle ha bisogno di descrizioni? Non credo! La sua storia racconta tutto.

Landeron Swiss Movement ha ormai conquistato la maggior parte dei produttori italiani prestando i suoi movimenti.
E a breve vedremo il nuovo ultra piatto.

Lazzarini Watches è un giovane artigiano di nome Alessandro che ha fatto della sua Italianità, il suo marchio di fabbrica.

Marco Bracca, uno dei più famosi YouTuber, sta facendo il grande passo. Produrre un suo orologio. Presentato in fiera come prototipo, anticipa l’aspetto, le linee e la tecnica del suo primo prodotto.

Memphis Belle fa scalpore presentando in anteprima i prototipi della nuovissima collezione Stingray, in uscita il prossimo marzo. Un 500 metri dalle linee nuove, tecnicamente e tecnologicamente superiore e che ha avuto riscontri più che positivi, con il plauso unisono del pubblico.

Millemetri risorge dalle proprie ceneri come una Fenice, presentano una linea di orologi subacquei in bronzo. Coerenti con la loro storia e la loro filosofia, è un successo meritato.

Mondia è un altro brand storico che affonda le sue radici fino in svizzera e che prosegue con orgoglio tutto italiano, perpetuando l’arte dell’orologeria a 360 gradi.
Un altro Marchio che non ha bisogni di tante presentazioni.

O.O.O. ( Out of Order) è un produttore ormai avviato e con un’identità consolidata, che offre prodotti simpatici, ben fatti e ben posizionati.

Orologi Calamai ha una produzione di orologi che hanno un fascino derivato dal loro DNA, che a sua volta è stato ereditato dalla forgiatura della cassa ricavata dalle turbine di aerei.

Orologi Fumagazzi che nella sua storia, trova le origini da uno scherzo nato su Radio 105. Dal divertimento al polso, il passo ha trovato la sua strada.

Panthevm Roma sono un gruppo di ragazzi che come in tanti a questa manifestazione, hanno basato la loro identità nel territorio Italiano, ispirandosi, come si può ben immaginare, ad uno dei monumenti simbolo del nostro territorio.

Perseo… Ferrovie Italiane… vi dice nulla? Se state leggendo posso andare avanti.

Squale… devo aggiungere altro? È Squale.

Tambooro è una nuova linea di orologi moda realizzati dalla bella Camilla Sordi, figlia di Ermanno Sordi, presidente di Mondia Orologi.
Tanti auguri per la tua avventura!

TetraWatch è ormai nel nostro cuore. Gli orologi di Michael Aversano sono una giovane realtà che sta conquistando il mercato italiano, sia per la sua storia, sia per i suoi prodotti.

Tulipe Watches sono due simpaticissimi ragazzi di Riccione, Alessandro Mancini e Fabio Santoni, che hanno presentato i loro prototipi di un orologio subacqueo, offerto in bellissime pochette artigianali ed un’elegante confezione in legno, sempre artigianale. Io da romagnolo tifo per loro!

Venezianico prosegue a testa bassa con il successo dei suoi orologi, presentando anche il suo nuovo cronografo manuale con movimento Seiko. O li ami, o li odi. Ma loro vanno avanti orgogliosamente con i loro risultati, sempre positivi.

CONCLUSIONI

Chiedo scusa a tutti quelli a cui non ho dedicato due righe, vuoi per problemi di spazio, vuoi perché non sono riuscito a parlarci, ma ringrazio anche Alemanno Time, Chronovenice, Dalmond, EKWatches, Fathers Watches, Fonderia Lab, HTD Watches, M.G. – Meccanica Grezza, Materiaggiunta, Novecento Meccanografiche, Sante Castignani Watches, Vertigo Watches, Viqueria I.W.Co. e chiunque abbia dimenticato.

Concluso il WOI 2022, si pensa subito al prossimo anno che si prospetta ancora più interessante, con una nuova location, molti più partecipanti tra espositori e visitatori.
Rimanete connessi per le novità!

L’Italia vanta tantissimi primati nel campo della moda, dei motori, del design, del cibo…
Il WOI è il mezzo migliore, nonché l’unico, che può trasportare anche l’orologeria nel Mondo; e la strada intrapresa è quella giusta.
Sono molto orgoglioso di poter scrivere di questo, farne parte e aiutare.
Anch’io ringrazio Fabrizio Dellachà e Silvia Bonfanti per questa occasione.

www.watchesofitaly.com

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