Louis Erard Regolatore X Alain Silberstein

Personalmente accolgo con un certo entusiasmo questa bizzarra collaborazione tra Louis Erard ed Alain Silberstein, sopratutto per il risultato.
A colpo d’occhio, la mano dell’architetto francese è priva di ogni dubbio.
Dopo la cessata attività nel 2012, Alain Silberstein ha collaborato con diverse Maison, come Romain Jerome e MB&F.
Ma il nuovo Louis Erard Regolatore X Alain Silberstein è sicuramente quello che meglio porta i tratti distintivi del Maestro.

Tratti Distintivi

Così il nuovo Louis Erard Regolatore X Alain Silberstein si presenta in una discreta cassa da 40 mm. e proposto in due varianti: con cassa in acciaio, trattamento PVD e quadrante nero, oppure con cassa in acciaio e quadrante bianco.
Il quadrante è naturalmente il campo in cui Silberstein si è maggiormente sbizzarrito, con sfere di vario colore e forma.

Regolatore

La disposizione delle funzioni, scandite da bizzarre sfere, può creare confusione, sopratutto per l’affissione a “regolatore”, ovvero con sfera delle ore al 12 e minuti centrali.
Al 6 troviamo invece un piccolo contatore dei secondi continui e al 9 la riserva di carica.

Meccanico

Naturalmente, all’interno del Louis Erard Regolatore X Alain Silberstein, troviamo un movimento meccanico a carica manuale visibile da vetro posto nel fondello.
Si tratta di un movimento di derivazione Eta Peseux 7001 con modulo Louis Erard RE9 per l’affissione a regolatore e riserva di carica.
Questo modulo aumenta lo spessore da 2,5 mm. a 4,7 mm. e che porta lo spessore complessivo a 9 mm.
Il diametro rimane di 26 mm.
Ha un bilanciere che oscilla a 21.600 a/h (3 Hz.) e cont 17 rubini.
Le finiture sono di ottimo livello e vantano le côte de Genève, le viti azzurrate e la firma di Louis Erard.

Conclusioni

Il Louis Erard Regolatore X Alain Silberstein è corredato da un cinturino nero con impunture rosse per la versione PVD, o di un cinturino in vitello marrone con impunture blu per il modello in acciaio.

È impermeabile fino a 50 metri e sarà disponibile in soli 178 esemplari ciascuno ad un prezzo di 2900 Dollari per la versione PVD e 2800 per l’acciaio.

Maurice Lacroix Vince il Red Dot Design

Maurice Lacroix Vince il Red Dot Design Award 2011 ancora una volta.
Infatti la Maison, anche quest’anno, è stata premiata in uno dei concorsi più importanti al mondo: il Red Dot Design Awards 2011.
Le star della serata sono Gwenael Nicolas, Arik Levy e Neil Barrett.
Sono i designer che hanno messo mano alla collezione Pontos, vincendo il premio  “Red Hot – best of the best 2011” col modello Décentrique Phases de Lune.
Questo modello in edizione limitata, insieme al modello Masterpiece Régulateur Roue Carrée, sono stati premiato con il “Red Hot – winner 2011”.

La Maison prosegue con successo la sua filosofia, senza inseguire le mode che inflazionano i grandi nomi.
Infatti offre prodotti dalla forte personalità come hanno dimostrato ancora una volta, con design all’avanguardia.
Premio pienamente meritato quindi per Maurice Lacroix, che ha rinunciato allo status symbol, per offrire una passione.
Quindi Maurice Lacroix Vince il premio Red Dot Design con tutti i meriti che questo prestigioso premio richiede.
Complimenti!

www.mauricelacroix.com

 

 

Ladoire Black Widow

Il Ladoire Black Widow è una collezione ispirata al veleno del Lactrodaectus Manctans.
Come si può intuire dalla ragnatela sulla ruota del GMT e dal nome stesso, si tratta della famosa “vedova nera”.
Primo di una collezione di 4 modelli, la linea è dedicata alla saga omicida in cui l’orologio, oggetto del desiderio, suscita emozioni forti e genera reazioni estreme.
Lionel Ladoire ha creato un orologio dal diametro generoso.
Anche se più contenuto del suo predecessore con 41,77 mm. sul lato destro e 50,84 su quello sinistro, ha creato così un’asimmetria tipica di Ladoire.

La Meccanica

L’affissione a regolatore, si presenta attraverso un quadrante tridimensionale che lascia intravedere il movimento.
Questo è un meccanico a carica automatica con micro rotore.
Qui si trovano le indicazioni di ore e minuti attraverso un display brevettato (HMS Planetary®) montato su microcuscinetti a sfera ceramici.
Inoltre c’è anche la funzione GMT con sfera centrale e regolabile tramite il pulsante a ore 8.
Infine, il cinturino è ricavato da un unico pezzo di cuoio.

www.landjr.com

 

De Bethune Regulator Tourbillon DB2109

De Bethune Regulator Tourbillon
Funzioni: Ore e minuti
Secondi: Saltanti al centro
Indicatore della riserva di marcia: al 12
Secondo indicatore dei secondi: su scala di 30” sul retro

Movimento DB2109  meccanico a carica manuale
Platina con decorazione e collimaçonnée a mano, ponti decorati a mano smussati e lucidati, coste De Bethune
Ponti in titanio brunito naturale
Doppio bariletto con autoregolazione
Bilanciere in silicio termocompensato / platino *
Spirale con curva terminale piana
Tourbillon: silicio / titanio ultraleggero 0,18 grammi *
Rubini: 45 rubini
Frequenza: 36.000 alternanze / ora
La riserva di carica è di 100 ore.
Cassa: 44.6 mm. in oro bianco o oro rosa
Spessore: 10,8 millimetri
Vetro zaffiro con doppio trattamento antiriflesso 1.800 Vickers
Corona serrata a vite con regolazione in 2 posizioni
Quadrante: Starry Sky De Bethune acciaio brunito con stelle d’oro – Anello interno con ore e minuti in argento
Sfere in acciaio lucidato
Fondello aperto con tourbillon a 30 secondi a vista.
Ad assicurarlo al polso, c’è un cinturino in pelle di alligatore con fibbia ad ardiglione.

Il De Bethune Regulator Tourbillon ha un prezzo che va dai 74 mila Euro per la versione in titanio, fino agli 80 mila della versione in oro rosa..

www.debethune.ch