Maurice Lacroix Aikon Chronograph Sekeleton

Il Maurice Lacroix Aikon Chronograph Sekeleton dimostra coma la Maison è capace non solo di proporre orologi di lusso accessibili, ma anche do come sa muoversi nel campo dei capolavori.

Lanciata negli anni 90, la linea Aikon si rinnova con una collezione tutta nuova nel 2018.

Design

Il Maurice Lacroix Aikon Chronograph Sekeleton, racchiude in una cassa da 44 millimetri per 15 di spessore, tutti i particolari che fanno di questo orologio, un orologio che cattura subito l’attenzione.
Quello che più colpisce è naturalmente il suo quadrante scheletrito, che lascia alla vista tutte le finiture del movimento.
I 6 cavalieri che ornano la lunetta, più sottile del modello tradizionale, riprendono il disegno con linee tese e spigolose della cassa.
Questi inoltre sono stati appiattiti e lucidati per ospitare i numeri.
Quest’ultima riporta finiture che alternano superfici lucide con altre spazzolate.
Queste linee vengono riprese anche dal disegno di pulsanti e corona serrati a vite.
Il gioco di profondità è accentrato dal vetro zaffiro che lascia in bella mostra le superfici del movimento trattate in DLC nero.

Scheletrato

Come pare evidente, il quadrante del Maurice Lacroix Aikon Chronograph Sekeleton è il suo punto di forza.
Gli unici elementi che possono dare il nome di quadrante, sono i piccoli quadranti intagliati al laser che ospitano i piccoli secondi al 9 e i minuti cronografici al 3.
Questi sono sorretti da 4 bracci dello stesso grigio.
Le uniche note di colore, sono date dalle grafiche nere, la sfera dei secondi cronografici blu e qualche particolare in oro del movimento.
Tutte le sfere sono trattate con materiale luminescente, ad esazione di quella dei secondi cronografici.

La Meccanica

Ad alimentare il Maurice Lacroix Aikon Chronograph Sekeleton, troviamo un movimento meccanico a carica automatica derivato dal collaudassimo Valjoux 7753.
Naturalmente gli interventi apportati al movimento di base sono numerosi, così da prendere il nome di ML206.
L’adozione di questo movimento, per quanto possa sembrare a qualcuno di poco pregio, ha i suoi vantaggi.
Prima di tutto aiuta a contenere i costi, e seconda cosa, è una base robusta, affidabile e di facile assistenza.
Le sue specifiche vedono una frequenza di 28.800 a/h e 48 ore di riserva di carica.
Le finiture sulla parte posteriore, vedono una qualità standard con ponti a cote de Geneve e un rotore di carica personalizzato.

Conclusioni

Se focalizziamo l’attenzione sui particolari su cui sono intervenuti per realizzare questo cronografo, si capisce subito che questi non sono stati vani.
Il Maurice Lacroix Aikon Chronograph Sekeleton ha dovuto rinunciare a qualche tratto identificativo a favore di un upgrade non indifferente.
Infatti l’attenzione ora si sposta sul quadrante, ma senza rinunciare comunque alla sua identità.
Inoltre i suoi dati sono oltremodo confortanti, come il dato d’impermeabilità di ben 200 metri.
Azzeccato anche l’accostamento di un cinturino in vitello nero con cuciture a contrasto, dotato di fibbia pieghevole con sistema Easychange.

Il prezzo di vendita è di 6900 CHF.

www.mauricelacroix.com

MAURICE LACROIX AIKON SKELETON

Il Marchio Maurice Lacroix, perpetua la sua tradizione iniziata nel 1993 con il nuovo Maurice Lacroix Aikon Skeleton dallo splendido quadrante scheletrato.
Infatti sono passati oltre 25 anni da quando uscì il primo Calypso Skeleton, e ancora oggi la Casa sostiene questa lavorazione che richiede grandi abilità artistiche.

Il nuovo Aikon Automatic Skeleton Acciaio, come novità, viene offerto con il nuovo calibro di manifattura ML234 scheletrato, che inaugura una nuova era per la Maison.

Basato sulla cassa Aikon già nota, questo movimento è stato concepito appositamente per questo orologio che incarna la filosofia Maurice Lacroix all’interno della Collezione Masterpiece.
Questa collezione che da sempre è caratterizzata da esemplari di grande qualità, si contraddistingue dai prezzi contenuti (rispetto alla concorrenza!).

L’Aikon Skeleton di Maurice Lacroix si presenta con un importante cassa da 45 mm. di diametro con soli 1,3 cm. di spessore.
Misure che donano comunque al segnatempo una proporzione piacevole e armoniosa nonostante le dimensioni.
La finitura alternata tra satinato e lucido, gioca con la luce conferendo un’impressione di solidità e qualità nella realizzazione.

Ad assicurarlo al polso, un cinturino in alligatore caratterizzato dal logo Maurice Lacroix come tradizione vuole.
Altro particolare interessante è lo sgancio rapido tramite ansa telescopica, una mossa facile alla portata di tutti.
Una nota estetica viene da due decorazioni che scendono dalla cassa e che coprono parzialmente l’aggancio.
La chiusura è a doppio libretto.

Il movimento

Derivato dal calibro di manifattura Maurice Lacroix  ML134, il nuovo ML234 si distingue naturalmente dalla scheletratura.
Si tratta di un movimento automatico scheletrato, composto da cinque ponti a cerchi concentrici che partono all’una con il bariletto, e si allargano verso l’esterno.
I ponti sono trattati con DLC nero con finitura sabbiata con perimetri lucidati a rilievo.
Sul retro le prodezze meccaniche continuano con una massa oscillante in metallo totalmente scheletrato e riportante il Logo della Casa.
Il bilanciere oscilla a 18.000 a/h e vanta una riserva di carica di 52 ore.

I rubini sono 34.

A copertura del quadrante e del fondello, 2 vetri zaffiro con rivestimento antiriflesso.

L’ipermeabilità è di 10 ATM (100 metri).

Orologi e Finanza

Il mondo degli Orologi e Finanza, in questo periodo riserva sorprese.
La prima notizia fu che la Sowind (Girard Perregaux e Jean Richard) ha ceduto il 51% alla PPR (Gruppo Gucci) dopo una scalata cominciata nel 2008.
Poi arrivò la notizia della Eterna che è passata alla cinese Haidian Holdings Limited.
Ora tocca alla Maurice Lacroix cedere una quota di maggioranza all’Asiatica DKSH.
Maurice Lacroix conta oggi 200 dipendenti per un fatturato di 70 milioni di Franchi Svizzeri.

Dall’altra parte invece la Omega, ha firmato un contratto di sponsorizzazione di 5 anni con la PGA, che ha deciso di prendere Omega come cronometrista ufficiale del Senior PGA Championship, PGA Championship e PGA Grand Slam of Golf.

Maurice Lacroix Vince il Red Dot Design

Maurice Lacroix Vince il Red Dot Design Award 2011 ancora una volta.
Infatti la Maison, anche quest’anno, è stata premiata in uno dei concorsi più importanti al mondo: il Red Dot Design Awards 2011.
Le star della serata sono Gwenael Nicolas, Arik Levy e Neil Barrett.
Sono i designer che hanno messo mano alla collezione Pontos, vincendo il premio  “Red Hot – best of the best 2011” col modello Décentrique Phases de Lune.
Questo modello in edizione limitata, insieme al modello Masterpiece Régulateur Roue Carrée, sono stati premiato con il “Red Hot – winner 2011”.

La Maison prosegue con successo la sua filosofia, senza inseguire le mode che inflazionano i grandi nomi.
Infatti offre prodotti dalla forte personalità come hanno dimostrato ancora una volta, con design all’avanguardia.
Premio pienamente meritato quindi per Maurice Lacroix, che ha rinunciato allo status symbol, per offrire una passione.
Quindi Maurice Lacroix Vince il premio Red Dot Design con tutti i meriti che questo prestigioso premio richiede.
Complimenti!

www.mauricelacroix.com