IWC Pilot Chronograph Blue Angels

La settimana scorsa IWC ha presentato in anteprima il nuovo IWC Pilot Chronograph Blue Angels, prodotto in collaborazione con i Blue Angels della Marina Militare degli Stati Uniti.
Si tratta di un’edizione speciale del già noto IWC Pilot’s Watch.

I Blue Angels

I Blue Angels sono una squadra speciale dimostrativa di volo, l’equivalente delle nostre Frecce Tricolori.
Formatasi nel 1946, sono il gruppo acrobatico più “vecchio” al mondo.
Il Team è composto da ben 141 elementi, e si esibiscono su tutto il territorio Nazionale per sensibilizzare il pubblico.
Le loro esibizioni si svolgono prevalentemente durante eventi sportivi come ad esempio il Super Bowl del 2016.
L’IWC Pilot Chronograph Blue Angels è un orologio che nasce per i piloti e quindi l’accostamento, pare quanto mai azzeccato.

L’Orologio

L’IWC Pilot Chronograph Blue Angels è un orologio che di base è già conosciuto, ma qui si presenta in una nuova veste.
Infatti troviamo una cassa in ceramica di ossido di zirconio nero lucido con un diametro di 44,5 mm.
Pulsanti e corona rimangono invece in acciaio spazzolato.
Il quadrante è di colore blu con finitura solèil, e grafiche in bianco e giallo.
Ad assicurarlo al polso, c’è un cinturino in tessuto tecnico con imbottitura in vitello.

La Meccanica

L’IWC Pilot Chronograph Blue Angels è animato da un calibro di manifattura IWC 89361 a carica automatica con una riserva di carica di 68 ore.
Questo movimento è dotato di cronografo tra le sue funzioni troviamo due sfere coassiali al 12 per l’indicazione di ore e minuti crono.
I secondi crono sono centrali, mentre i secondi continui sono al 6.

Conclusioni

Il nuovo IWC Pilot Chronograph Blue Angels è il primo modello di Casa IWC a incorporare il nuovo programma di garanzia di otto anni.
Sarà in vendita ad un prezzo di 12.100 Euro e sarà disponibile esclusivamente nelle boutique IWC a partire da dicembre 2019.

Impressioni

Le mie impressioni personali sono leggermente critiche.
Sarà che sono chiuso in casa con l’influenza, ma ci sono diverse cose che non m piacciono.
Prima cosa sono le dimensioni.
44,5 mm. di diametro, per un pilota, sono gli spazi vitali di un abitacolo di un aereo, per tanto mi pare una misura dettata più dalla moda che dalla leggibilità.
L’accostamento di colori mi pare un po’ difficile…
Il blu, il nero e il giallo non sono ne eleganti ne sportivi.
Capisco il blu e il giallo che sono i colori dei Blue Angels, ma la cassa nera stona parecchio.
Se ci mettiamo anche corona e pulsanti acciaio, sembra un orologio rimediato con i pezzi di ricambio.
Il prezzo mi pare il linea con le dotaizoni.
La garanzia di 8 anni è una più che piacevole novità, giustificata anche dal prezzo.
L’unica perplessità è: visto che un orologio va revisionato ogni 5 anni circa, è obbligatorio andare in IWC per non farla decadere?

SEIKO Speed Master Giugiaro

Il Seiko Speed Master Giugiaro nasce nel 1983 e viene disegnato appunto da Giugiaro.
Questo orologio dal design futuristico, oggi torna grazie al rivenditore giapponese Beams.
Nato dalla collaborazione di entrambe le parti, il Seiko Speed Master Giugiaro avrà una cassa da 39,4 mm. di diametro e avrà un movimento al quarzo con le funzioni di cronografo, allarme e tachimetro e come nel modello originale.
Le funzioni saranno selezionabili tramite la ghiera girevole che incornicia un vetro bombato in Hardlex.
La ghiera ha 12 scatti con una funzione ed una scritta incisa per ogni scatto.

Lo Speed Master avrà un’impermeabilità di 10 atmosfere (100 metri).
Questo capolavoro uscito dalla matita di Giugiaro, ma sarà disponibile solo nel mercato giapponese in un edizione limitata a 3000 esemplari numerati sul fondello.

Il prezzo in Giappone è fissato a 37.800 Yen, pari a circa 293 Euro.

A giudicare dall’andamento del Marchio in Italia e nel resto del mondo, questo orologio diventerà subito irreperibile e sicuramente costoso da trovare!

www.seiko.it

Omega Seamaster 1948

Con l’Omega Seamaster 1948, oggi torniamo sul mio marchio preferito. Omega.

La Maison Ginevrina ha cominciato a produrre orologi nel lontano 1848.
Da allora ha sfoggiato modelli iconici e che ancora oggi smuovono i sentimenti dei più e dei meno intenditori.
Ricordiamo il Marine, il piccolo subacqueo con cassa quadrata, il mitico Museum, la nascita della triologia Railmaster, Seamaster e Speedmaster  fino a passare agli anni 70 con il Ploprof e i vari Chronostop.
Tutti conosciamo questi orologi e tutti li abbiamo desiderati.

Poi arrivano gli anni bui, i maledetti anni 80, dove la produzione soffriva del mercato giapponese e poi il crack.
Nel 1991 arriva l’acquisizione da parte della Swatch Group e la rinascita.
Come una fenice Omega ritorna al grande splendore con tante novità, modelli nuovi, movimenti nuovi, qualità eccezionale e mercato che gira.
Nasce il nuovo Seamaster 300 (Pre e James Bond) il Planet Ocean, il nuovo Constellation, ecc…
Poi alle nuove idee si affiancano vecchi ricordi e allora rifanno il Ploprof, mille edizioni limitate degli Speedmaster, ritorna il Seamaster 300 riedizione, lo Speedmaster 1957, e ultimi arrivati gli Omega Seamaster 1948.

Così le strade si dividono in due: le nuove linee con vecchi nomi e le riedizioni dei vecchi modelli con i vecchi nomi.
Insomma la linea Seamaster si arricchisce di modelli entrati in commercio nel 1948 ed affiancati a supertecnologici subacquei da 1200 metri in ceramica, silicio, carbonio, Ceragold e quant’altro.

A distanza di 70 anni dalla sua uscita rinasce daccapo il Seamaster di Omega

Lanciato appunto nel 1948, Omega ha reso possibile al pubblico civile tecnologie fino a quel momento diponibili solo alla Royal Air Force britannica.
Questa, impegnata nella seconda Guerra Mondiale, è dotata di 110 mila orologi costruiti su specifiche del Ministero della Difesa.
Il 2018 segna un compleanno importante per questo orologio che viene riproposto con lo stesso identico disegno dell’originale ma con diametro aggiornato a 38 mm. e un cuore del tutto nuovo.
Infatti ad animare i due nuovi modelli sono due calibri Omega 8804 e 8806 che differiscono esclusivamente per i secondi al 6 per il primo e i secondi centrali per il secondo.
Entrambi i movimenti godono della certificazione del METAS (istituto Federale di Meteorologia).

Differenze

Altre differenze tra i due Omega Seamaster si trovano nelle sfere a foglia sullo Small Seconds e duphine con luminova nel modello Central Seconds e nei cinturini (come nei modelli originali).
Il fondello in questo caso si rinnova con un ampio oblò che lascia alla vista il movimento.
Le incisioni sul perimetro riportano l’indicazione dell’edizione limitata, e la scritta “Naiad Lock”, il sistema brevettato di Omega per la chiusura della corona.
Il vetro dell’oblò inoltre riporta 2 disegni che rappresentano un imbarcazione Chris-Craft e un veivolo Gloster Meteor (primo avio jet in dotazione alla Royal Air Force).
Questi sono un omaggio agli aviatori ed ai marinai che hanno riposto la loro fiducia nei loro Omega in dotazione nella seconda Guerra Mondiale.

I due Omega Seamaster hanno un impermeabilità testata fino a 60 metri.
Vengono consegnati in una speciale confezione dotata di una base magnetica che lascia spazio per spostare comodamente l’orologio ed esporlo con la sua confezione.
In dotazione un cinturino Nato grigio e uno di pelle.

Prodotti in 1948 pezzi ognuno, saranno disponibile ad un prezzo di 5800 Euro per il Central Seconds e 6300 Euro per lo Small Seconds.