Omega Speedmaster X-33 Skywalker

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Oggi torniamo su un orologio al quarzo di Casa Omega, che riesce ad attirare l’attenzione anche dei più puristi: l’Omega Speedmaster X-33 Skywalker.
Un orologio analogico digitale, sviluppato in collaborazione col progetto del primo aeromobile alimentato esclusivamente da energia solare.

Il progetto Solar Impulse, ha già battuto ben 8 record mondiali.
Alla fine di febbraio, il Solar Impulse 2, decollerà da Abu Dhabi per il giro del mondo, facendo ritorno presumibilmente a fine luglio-primi di agosto.

Al polso dei piloti del Solar Impulse 2 naturalmente, ci sarà un Omega Speedmaster Skywalker x-33 Solar Impulse.

Storia

Uscito per la prima volta nel 1998, l’Omega X-33 era dedicato ad astronauti e piloti ed era in grado di fare calcoli utili al volo.
Con un diametro di 45 mm. è cresciuto di 2,5 mm. nel corso degli anni. Forse un po’ troppo.
La cassa in titanio grado 2 è dotata di una lunetta in ceramica antigraffio e pesa soltanto 59,5 grammi.

Le funzioni digitali, migliorate, ora possono contare su 3 fusi orari, 3 allarmi, un calendario perpetuo, cronografo, conto a rovescio, timer per le missioni (MET), tempo trascorso (PET) ed un allarme supplementare ogni 20 minuti con una potenza di 90/100 decibel, utile a tenere svegli i piloti durante le ore notturne.

Ad animare questo il Solar Impulse è il calibro Omega 5619 al quarzo termocompensato, che garantisce prestazioni ottimali anche a temperature estreme.
Le sue funzioni derivano da un brevetto dell’astronauta dell’ESA Jean-Francois Clervoy e testate dall’Agenzia Spaziale Europea (ESA).

L’Omega Speedmaster X-33 Solar Impulse sarà disponibile in un edizione limitata a 1924 esemplari.
Il numero corrisponde all’anno in cui la United States Army Air Service, ha compiuto la prima circumnavigazione del Globo.

A corredo Omega fornisce un cinturino NATO con finiture in verde ed offerto allo stesso prezzo dell’X-33 Skywalker: 4900 Franchi Svizzeri.

www.omegawatches.com