URWERK EMC

URWERK EMC

Con il nuovo EMC, Urwerk inaugura un nuovo modo per controllare la precisione del proprio segnatempo.
Dotato di un sistema elettronico di controllo (EMC: Electro Mechanical Control), questo orologio meccanico, è in grado di interagire con chi lo indossa, adeguandosi a richiesta allo stile di vita richiesto.

E’ anche doveroso sottolineare che l’ Urwerk EMC è un orologio completamente meccanico e che la parte elettronica non ha alcun effetto sul movimento, ma solo di consentire un controllo sulla precisione.

Il quadrante del Urwerk EMC si presenta destrutturato in 4 diverse indicazioni separate.
Partendo da in alto a sinistra, abbiamo l’indicatore di precisione istantanea su richiesta,
Il controllo ha un’escursione che può andare da -20 a +20 secondi al giorno.
In alto a destra abbiamo il quadrante per i piccoli secondi, scanditi da una piccola lancetta equilibrata.
In basso a sinistra, il quadrante per ore e minuti, ed infine un quadrante per la riserva di carica con “fondo scala” a 80 ore.

Tecnologia Ottica

Ruotando l’EMC si può ammirare il movimento di manifattura.
Il calibro rivela in primo piano uno dei due bariletti sovrapposti.
A fianco il bilanciere con sensore ottico di precisione posizionato sul lato corona.
Felix Baumgartner, co-fondatore di Urwerk, ha riferito che l’dea è nata ormai sei anni fa.
Gli è stata suggerita dal fatto che l’unico capo che ha nell’Atelier, è un cronocomparatore che gli dice se i suoi orologi sono più o meno precisi.
Da qui l’idea di incorporarne uno dentro l’orologio stesso.
L’idea tanto audace, è diventato argomento di ricerca.
“L’Urwerk EMC consente di ottenere prestazioni affidabili con la sola pressione di un pulsante”.
Spiega Baumgartner, che avere in mano la possibilità di mettere a punto da soli è uno dei più esaltanti meccanismi mai inventati.

La Tecnica

EMC è un orologio meccanico a carica manuale con un movimento progettato e fabbricato negli Atelier Urwerk a Zurigo.
La messa a punto del EMC viene eseguita dalla Urwerk a Ginevra.

Bilanciere in ARCAP, lega metallica dalle proprietà antimagnetiche e anticorrosive.
Alimentazione tramite 2 bariletti verticali montati su di un unico albero.
Riserva di carica di 80 ore.
Nel lato fondello, è possibile apportare le correzioni alla velocità del bilanciere tramite un’apposita vite.

Il suo bilanciere oscilla a 28.800 a/h ed è monitorato da un sensore ottico attivabile tramite un pulsante.
Un oscillatore elettronico a 16.000.000 di Hz fornisce un tasso di riferimento, fornendo una misurazione estremamente accurata sulla quale poi regolare la velocità del bilanciere.
L’alimentazione del sistema è assicurata da un generatore azionabile tramite la leva sul fianco della cassa, di produzione Maxon, una società svizzera nota per la produzione di motori per i Rover su Marte spediti dalla Nasa.

www.urwerk.com