Tag Heuer MikrotourbillonS

Tag Heuer MikrotourbillonS

Con il Tag Heuer MikrotourbillonS, la Maison si presenta con la massima espressione di alta orologeria, affrontando il difficile discorso dei tourbillon.
E non lo fa con un semplice tourbillon, o accostando questa sublime complicazione ad un cronografo, cosa per altro già vista in casa Breguet, Zenith o Audemars Piguet, ma ha voluto proporre un tourbillon con uno scopo razionale, sopratutto alla luce della loro recente corsa alla produzione di cronografi sempre più precisi.

Con un prezzo previsto di circa 250 mila Euro, Tag Heuer vuole dimostrare alla Swatch Group che sopravviveranno alla sempre più limitata possibilità di usufruire dei loro movimenti, oltre che dimostrare la loro capacità nel produrre in Casa le loro complicazioni. (c’è da chiedersi perché non fanno un movimento solotempo… n.d.r.)

Guy Semon, vice presidente di scienze e ingegneria, ha spiegato un altro motivo fondamentale che ha spinto alla creazione del MikrotourbillonS.
Tag Heuer sta lavorando a stretto contatto con il COSC per affinare una certificazione dedicata ai cronografi.
Secondo Semon, la certificazione di cronometro non tiene conto della funzione cronografica, limitandosi alla sola base-tempo.
Questo migliorerà le possibilità di successo di Tag Heuer facendo emergere le qualità di cronografi integrati il luogo dei movimenti base+modulo cronografico.
Semon dichiara che il MikrotourbillonS spianerà la strada a questa nuova doppia certificazione.

La Meccanica

Il MikrotourbillonS è composto da due movimenti distinti:
la base-tempo è dotata di un tradizionale tourbillon con un frequenza di 28.800 a/h e dotato di una gabbia che compie il tradizionale giro in un minuto.
Il secondo tourbillon, dedicato completamente alla parte cronografica, ha una frequenza di ben 360.000 a/h.
Compie 12 rotazioni in un minuto, diventando così il tourbillon più veloce del mondo con i suoi 50 Hz.
Inoltre questo tourbillon è privo di gabbia e può essere attivato e arrestato grazie ad un’architettura a “doppia catena”.

Una delle sfide che stanno affrontando gli ingegneri, è che il cronografo impedisca alla base tempo di influire sulla precisione di questo, integrando il sistema di smistamento nel movimento.

Un vantaggio immediato è stata l’eliminazione della frizione che separal’orologio dal cronografo, eliminando i rischi di un interazione negativa, riducendo anche una perdita di energia.
Questo sistema che accomuna tutti i Mikro, ha ricevuto una certificazione ISO 3159, mentre il Mikrotimer e il Mikrograph hanno la certificazione COSC che comprende la parte cronografica, un risultato che nessun orologio convenzionale dotato di cronografo a bassa frequenza, ha la possibilità di ricevere.

Specifiche

Il Tag Heuer MikrotourbillonS, con il suo movimento automatico, conta 439 componenti in 35,8 mm. di diametro per 9,7 mm. di spessore.
Dotato di 75 rubini, ha un doppio bariletto e due tourbillon, che forniscono una riserva di carica di 45 ore per l’orologio e 60 ore per la base-tempo.
La cassa misura 45 mm. di diametro e assicura un impermeabilità di 100 metri, anche se dubito che qualcuno abbia voglia di testarli!

Una metà del quadrante è stata asportata per lasciare alla vista i due tourbillon, lasciando ampia superficie per le informazioni riguardanti ore e minuti, una sfera centrale per i secondi corno ad 1/100 di secondo, i minuti corno al 3 ed i secondi corno ad 1/10 di secondo al 6.
La riserva di carica si trova al 12.

www.tagheuer.com