Storia della Vacheron Costantin

La storia della Vacheron & Constantin è una storia a parte.

Infatti la Maison gode di una delle storie più antiche nel campo dell’orologieria, e che può essere raccontata da una sola famiglia.
La Vacheron Constantin nasce infatti nel 1775 a Ginevra, nel quartiere di Saint-Gervais, per mano del maestro orologiaio Jean-Marc Vacheron.
Nel 1910, il nipote Jaques-Bartelemy, eredita l’azienda, espandendo l’attività oltre confine.
Nel 1819, Vacheron decise che era ora di affiancarsi qualcuno ce si occupASSE della parte commerciale della sua azienda.
Entrò così nella società Francois Constantin.
Nasce così la Vacheron & Constantin, che avrà come motto “fare meglio, se possibile. Ed è sempre possibile!”.
Georges-Auguste Leschot entra a far parte del team Vacheron & Constantin, quando la rivoluzione tecnica è in pieno fermento.
Leschot è pioniere nella produzione di serie.
Infatti riesce ad adattare un pantografo nella produzione di elementi, riuscendo a produrre più pezzi copiando un originale.
Prima d’ora invece, i pezzi andavano fabbricati a mano uno alla volta.
Nel 1875 la Vacheron & Constantin si trasferisce nella nuova struttura in Rue des Mulins, dove si trova tutt’oggi.
Cinque anni puù tardi, fa la comparsa per la prima volta, il logo dell’azienda, rappresentato dalla celebre croce di Malta, che nulla ha a che fare con Malta, ma bensì trae ispirazione da una ruota contenuta nel BARILETTO dei movimenti.
La Maison è premiata alle più diverse esposizioni e concorsi, e continua a guadagnare fama.
Nel 1906, la Vacheron & Constantin, inaugura la sua prima boutique ginevrina nella via che darà il nome a diverse creazioni attuali: Quai de l’Ile.
La boutique è tutt’ora in piena attività.
Nel 1935, il Re Farouk d’Egitto, si vede finalmente consegnare un orologio commissionato cinque anni prima, e che ha richiesto tutto questo tempo per lo sviluppo delle complicazioni che lo hanno reso l’orologio più complicato mai realizzato fono allora.un Vacheron &  Constantin che riportava la scritta “possa questo orologio, mostrare sempre ore felici per te, il tuo popolo e la pace in questo mondo”.
Nel 1945, la Vacheron & Constantin celebra i 160 anni della Fondazione di Abraham Vacheron, facendo risalire la data della fondazione al 1785.
Solo più tardi, attraverso il contratto commerciale di Jean-Marc Vacheron, è stata ufficializzata la data della fondazione al 1755.
Nel 1953, un orologio Vacheron & Constantin è stato scelto dalla Regina Elisabetta II per l’inCORONAzione.
Nel 1955, durante l’incontro dei leader mondiali preso PALAzzo delle Nazioni a Ginevra, i partecipanti, tra i quali Dwight D. Eisenhower (USA), Nikolai Bulganin (URSS), Anthony Eden (GB) e Edgar Faure (FR), si videro consegnare
Da qui Vacheron & Constantin, si riconosceranno per una serie di primati quali l’orologio più sottile del mondo, a festeggiare i 200 anni di attività (1955), con soli 1,64 mm. di spessore.
Il Re di Thailandia Chulalongkorn, allora patrono della Maison, ordinò diversi pezzi per la sua collezione personale.
1979, il Kallista è l’orologio più costoso mai realizzato da Vacheron & Constantin, un orologio ricavato da un lingotto d’oro da un kg e tempestato da 118 diamanti per 130 carati.
Un momento decisamente buio per la Maison è sottoLINEAto ulteriormente dalla concorrenza, che sfoggiava modelli come il Nautilus di Patek Philippe o il Royal Oak di Audemars Piguet.
Vacheron & Constantin non aveva ANCORA il suo orologio icona per coprire la nuova fascia di orologio di lusso in acciaio.
Così, per ben due decenni, Vacheron vacillava con il suo “222” disegnato da Gerald Genta, emergendo con un deciso ritardo con l’Overseas.
1994: per commerorare i 400 anni della nascita del Geografo Mercatore, vengono prodotti due orologi che rappresntano i due emisferi terrestri.
A questo punto, un nuovo collegamento con la Thailandia getta altro nero sulla Maison: contrASSEgnato da un altro momento imbarazzante per la Maison, decisamente più recente, vede come protagonista uno dei primi esemplari della collezione Mercatore”, consegnato al Re Bhumibol, che doveva simboleggiare  il risveglio della Vacheron & Constantin come leader mondiale dell’industria orologiera mondiale; l’orologio non funzionava.
Questi sono i momenti difficili che precedono la transazione tra i vecchi proprietari e l’ingresso nel gruppo Vendome nel 1996.
A fare compagnia a Vacheron & Constantin, troviamo marchi come Baume Et MercierIWCJaeger-LeCoultre, A. Lange Sohne, Panerai, Dunhill e Piaget.

Oggi, Vacheron & Constantin, occupa in totale circa 400 persone.