Storia della Perseo

Il Marchio Perseo vede i suoi albori in toscana.

Nel 1923, il bolognese Alfredo Degli Esposti acquista la Perseo, marchio finora praticamente sconosciuto, e decide di affidare la produzione alla Cortébert di La Chaux de Fonds, azienda appartenente alla famiglia Juillard.

Nel frattempo scoppia la seconda Guerra Mondiale, che tra le numerose tragedie, fa la fortuna del Marchio.
Infatti tra i diversi orologi affidati alle Ferrovie Italiane, Perseo era l’unico a presentare un nome italiano; questo accadeva, perché tutti gli orologi con nome straniero, sono stati esclusi dall’ente delle Ferrovie per volere del regime fascista che applicava la legge “autarchica”, che vedeva discriminati i prodotti stranieri.

La collaborazione con le Ferrovie Italiane, nasce a tutti gli effetti nel 1927, ma non certo in esclusiva!
Infatti Perseo doveva combattere con nomi che si succedevano fin dai primi dell’800, come Dracip, Longines, Ghitor, Kolster, Ogines, ZENITH, ecc….

Nei primi anni 50, Alfredo Degli Esposti cede la Perseo orologi alla Cortébert, a fronte di una chiamata come presiDENTE dell’Associazione degli Orologiai italiani.
Da questo momento, al Marchio Perseo viene associata la data 1790.
Infatti, a tutti gli effetti, non è Perseo ad essere nata nel 1790, ma bensì la Cortébert!
La distribuzione viene affidata alla bolognese Fernus, che porterà avanti questo compito fino ai giorni nostri.

Nella metà degli anni 50, alle forniture delle Ferrovie si succedettero diversi marchi, come Lorenz, Pryngeps, Lanco, Universal Genéve, ecc…
Questo spiega perché troviamo diversi orologi marchiati FS.
Dal 1990, l’ASSEgnazione ufficiale di orologi da polso da parte delle Ferrovie, cessa definitivamente.
ANCORA oggi, la Cortébert di Bienne, fabbrica gli orologi con marchio Perseo con la dicitura “Swiss Made”.