Storia della Patek Philippe

La storia di Patek Philippe, inizia nel 1839 sotto il nome di Patek-Czapek.
I primi fondatori, furono all’inizio il Polacco Antonie Norbert Patek de Prawdzic e il Ceco-Polacco Francois Czapek, dove il primo si trovò in Svizzera per studiare pittura, mentre il secondo era già alle prese con la meccanica.

Nel 1844, fu un incontro fortuito tra Patek e il maestro orologiaio Jean Adrien Philippe che vedrà cambiare la storia della giovane azienda.

Philippe infatti era già conosciuto, per aver creato un orologio ultra sottile da tasca, con la particolarità della rimessa dell’ora tramite CORONA, invece che, per l’epoca, la più usuale chiavetta.

Così Patek, offre un posto come Direttore Tecnico al giovane Philippe.

Nel 1845, la società Patek-Czapek si scioglie, e vista la lealtà e il duro lavoro del Direttore Tecnico, Patek decide, nel 1851, di fare socio Philippe.
Nasce la Patek Philippe & Co.

Il nuovo concetto dell’orologio a carica senza chiave, portò subito al successo la Maison, grazie alla Grande Esposizione di Londra, che vede come loro primo cliente, la Regina Vittoria.

Patek, non avendo nozioni di meccanica, si occupava della vendita, portando il marchio anche oltre oceano.
Philippe era ben contento invece di restare a Ginevra e concentrare i suoi sforzi sulla produzione di orologi.

Patek muore nel 1877 dopo un onorificenza da parte di Papa Pio IX e Philippe nel 1894.
Il comando dell’azienda viene affidato a tre dipendenti, che entrano a far parte della società
Nel 1901, la ragione sociale viene modificata per l’ultima volta, diventando così la Ancienne Manufacture d’Horlogerie Patek Philippe, dopo una ricapitalizzazione costata 1,6 milioni di Franchi Svizzeri.

Nel 1887 viene registrato il logo rappresentante l’ Ordine Militare di CALAtrava.

Il 1926 vede nascere il primo CRONOGRAFO della Casa, basato su una meccanica Victorin Piguet con un elaborazione che vedeva le funzioni cronografiche comandate da un PULSANTE coassiale alla CORONA di carica.

La CASSA di forma era in oro, con un QUADRANTE in argento e indici Breguet.

Nel 1929, dopo aver rifiutato un offerta da parte di David Le Coultre, la Patek Philippe viene acquisita dai fratelli Jean e Charles Stern, dopo un PERIODO difficile per l’economia di tutto il mondo.

I fratelli Stern, erano già nel campo dell’orologeria, con un azienda che rispondeva al nome Fabrique de Cadrans Stern Freres, produttori esclusivi di quadranti per Patek Philippe.

ANCORA oggi, la famiglia Stern, è a capo dell’azienda che tutti conosciamo rendendo la Patek Philippe, l’unica manifattura indipenDENTE, nel campo dell’orologeria.

Nel 1934, viene presentato quello che sarà il CRONOGRAFO per eccellenza: la referenza 130, che rimarrà in catalogo fino agli anni 60.

Durante la riorganizzazione generale della Maison, viene assunto un nuovo direttore Generale. Jean Pfister, il quale decise che era giunta l’ora di fabbricarsi da se i movimenti.

Da una totale indipendenza produttiva, nel 1934 nasce un icona di Casa Patek Philippe: il CALAtrava.

Nello stesso anno, Henri Stern, figlio di  Charles, si trasferisce a New York dove apre la Henry Stern Agency, responsabile dell’importazione di orologi Patek Philippe e che tutt’ora opera con lo stesso fine.

Nel 58 torna in Svizzera, dove sostituirà Jean Pfister, per diventare PresiDENTE e amministratore delegato.

Nel 1976, nasce il Nautilus. Questo modello sfruttò il successo di Audemars Piguet con il Royal Oak, per proporre l’orologio che sconfiggerà la crisi del quarzo degli anni 70/80.

Nel 1989 arriva il celebre Cal. 89 a festeggiare i 150 anni di Patek Philippe.

Nel 1990, Henry Stern, lascerà il posto al figlio Philippe Stern, che terrà salde le redini dell’azienda fino ai giorni nostri.
Philippe Stern ha nominato il figlio Thierry VicepresiDENTE, dando così il via alla quarta generazione per la gestione famigliare dell’Azienda, garantendo la ormai leggendaria qualità Patek Philippe ANCORA per molto tempo.