Storia della JeanRichard

L’orologiaio Daniel Jeanrichard, da fonti poco sicure, sembra nascere tra mito e leggenda, nel 1665 a Les Bressel, a metà strada tra La Chaux-de-Fonds e Le Locle.
Il suo primo orologio risale al 1681, quando apre il suo primo laboratorio di orologeria, costruendo una macchina che metteva a disposizione di colleghi e apprendisti.
Jeanrichard fu infatti pioniere nel campo, anticipando i tempi e inventando utensili e macchinari utili alla fabbricazione di orologi, fornendo le basi dell’orologeria stessa.
Nel 1700 assume nel suo laboratorio, Abraham Bosset, un orologiaio che lavorò al fianco di Abraham Louis Breguet, cominciando una serie di formazione di apprendisti che durerà oltre quarant’anni.

Nel 1812 nasce il nipote Louis Jeanrichard, che si distinse come uno degli orologiai più dotati della sua generazione.
Ha esercitato una notevole influenza nella produzione di orologi di qualità, aprendo presso il suo laboratorio un osservatorio per la verifica della precisione, anticipando di molto l’osservatorio di Nauchatel.

Nel tempo il marchio fa perdere le sue tracce, fino al 1988, quando il PresiDENTE del Gruppo Sowind (Girard Perregaux), ne acquista la proprietà, da prima con il marchio SoWind-Daniel Jeanrichard, poi, nel 1998, come Daniel JeanRichard.

Dal 2004 cambia di nuovo nome, presentandosi al mercato semplicemente come JeanRichard, diventando anche un Marchio con una dipendenza propria sia in fatto di qualità che di design, grazie anche al suo nuovo CALIBRO di manifattura JR 1000.

Nel 2008 la Sowind cede il 23% delle sue azioni al gruppo PPR, col quale collaborerà fino alla scomparsa del PresiDENTE Luigi Macaluso, cedendo la maggioranza.