Storia della Cyma Tavannes

La storia della Tavannes non è mai stata chiara a causa della complessità dei ruoli delle varie aziende che la componevano.
Infatti ben presto Tavannes, Cyma e TaCy separarono la parte commerciale dalla produzione dei movimenti, un processo che non farà mai chiarezza su chi facesse cosa.

Era il 1871 quando Frederic Henry Sandoz fondò a Le Locle la Sandoz & Co. a soli 20 anni.
Nel 1891  fonda a Tavannes un’alta fabbrica di orologi, presumibilmente la Cyma.
La Tavannes Watch Co. invece fu fondata prima, ma non si hanno notizie sull’artefice.
Questo fa capire che la Cyma probabilmente esisteva già da 1862 di proprietà dei fratelli Schowb, Joseph e Theodore della Schowb Freres di Le Locle.
Della produzione dei fratelli Schowb si sa poco e quello che si sa non è certo onorevole visto che sembra che la fabbrica, abbia copiato dei movimenti Patek Philippe che li porterà a pagare 15 mila franchi di ammenda nel 1890, nonchè una certa attività nella fabbricazione di falsi commercializzati negli USA.
Alla fine dei conti si avranno nel 1891 3 diversi produttori di movimenti e di orologi di cui Cyma, Tavannes e Schwob, indipendenti tra loro.

Nel 1892 finalmente si ha una fusione dei 3 gruppi sotto una cooperativa controllata da Sandoz anche se commercialmente continuano a usare marchi diversi.
Questa fusione probabilmente è dovuta ad un investimento di Sandoz negli USA nell’acquisto di macchine utensili, investimento che avrebbe ammoritzzato con un punto solo di produzione.
Cyma contava 40 dipendenti per una produzione di 55 movimenti al giorno, anche se non giustificava il costo di un’officina all’americana.
Fonti non certe dichiaravano che nel 1905 la cooperativa contASSE ben 750 dipendenti per 450 mila pezzi.
Altre fonti, più verosimili, contavano 1000 pezzi al giorno, che non toglie il fatto che fosse una grande industria.

Nel 1929 Cyma appare come la più grande industria orologiera svizzera con 4000 pezzi al giorno dividendo la produzione in movimenti di precisione, passione di Frederic Sandoz, e movimenti “normali”, prodotti in quantità con il sistema “americano”.
Nel 1890 Sandoz brevettò un CRONOMETRO ad alte prestazioni caratterizzato da uno spessore di soli 3,85 mm.
Cyma si fa conoscere nei mercati extra europei.
Durante la prima guerra mondiale brevettò, nel 1915, il primo orologio da polso IMPERMEABILE, richiestissimo dai militari.

Raggiunte le dimensioni da gruppo industriale, passa ad un’esportazione decisa sul mercato americano.
Cyma era già presente sul mercato d’oltre oceano prima degli anni 30 con altri marchi, tra cui l’Admiral oltre che rifornire altre Case come la “Non Magnetic Watch Co.” di movimenti resistenti a campi elettromagnetici abbinando il brevetto “Paillard”.
Cyma fonde così una società di distribuzione in America col nome di TaCy Watch Co. che inCASSA movimenti finiti in cASSE americane ANCORA una volta col marchio Admiral dove si trova spesso e volentier la dicitura “antimagnetic” anche se non con brevetto Paillard visto che era in esclusiva alla Non Magnetic Watch.

Cyma è così riuscita a sopravvivere agli sconvolgimenti dell’industria svizzera specializzandosi dagli anni 30 in poi nella produzione di orologi da polso, brevettando nel 43 il primo  orologio da polso AUTOMATICO.
Questa indipendenza però non le ha permesso di mantenere le dimensioni di una volta, ma è ANCORA attiva e con un buon mercato.