Storia della Bulova

Bulova Watch nasce negli Stati Uniti, grazie all’immigrato Joseph Bulova, che aprì la sua gioielleria a Manhattan con il proprio nome.

Arrivato dalla Boemia e sbarcato nella Grande Mela nel 1879, all’età di 19 anni, già nel 1912 capì che per soddisfare l’enorme richiesta di orologi da parte degli americani, doveva cominciare a fabbricarli.

Così in quell’anno aprì la sua fabbrica a Bienne, in Svizzera, dove adottò la soluzione della catena di montaggio, un sistema particolarmente all’avanguardia per i tempi, dettando le regole che rivoluzioneranno l’industria orologiera.

 

Nel 1919 nasce la prima LINEA di orologi da polso da uomo, accompagnata da una campagna pubblicitaria diventata poi iconica.

 

Nel 1920, nasce all’ultimo piano di un grattacielo situato al 580 della Fifth Avenue di Manhattan, il Bulova Observatory, dove un matematico registrava il segnale orario esatto da comunicare poi agli orologi della Società.

 

Nel 1926, Joseph Bulova inventò un altro classico: il segnale orario.

Durnte un’innovativa campagna pubblicitaria, veniva pronunciata la famosa frase “At the tone, i’ts eight o’click, Bulova Watch time!” (al segnale acustico, sono le otto, è ora di Bulova!).

Quella del segnale orario, divenne ed è tutt’ora, un classico.

 

Nel 1931, Bulova inventa anche gli orologi elettrici, di cui si possono ANCORA vedere alcuni esemplari nelle stazioni ferroviarie in America.

 

Nel 1941, una partita di Baseball, combattutoa tra Brooklyn Dodgers e Philadelphia Phillies, viene anticipata per la prima volta da una pubblicità di orologi, dove compariva il profilo dell’America, sovrastato da un orologio Bulova, con lo slogan “America runs on Bulova time” (l’America va col tempo Bulova), ad un prezzo di 9 Dollari.

 

Durante la seconda metà degli anni 40, finita la Seconda Guerra Mondiale, Bulova offriva gratuitamente ai reduci di guerra, un corso da orologiai, così da poter reinserire i soldati disabili, dando loro una possibilità di rifarsi una vita, garantendo un lavoro a chi avrebbe conseguito il diploma.

Questo patriottismo fu visto di buon occhio anche dalla Nasa, che prese in considerazione gli orologi Bulova per il programma spaziale Vanguard1 che venne lanciato in orbita nel 1958.

 

E fu proprio in quegli anni che Bulova ebbe il suo più grande successo.

Il 1960 è l’anno dell’Accutron, un orologio elettronico con meccanismi e circuiti a vista, accompagnato dallo slogan “l’orologio dell’era spaziale”, divenuto subito uno status-symbol stravolgendo regole estetiche e meccaniche che ANCORA oggi nessuno riuscito ad eguagliare.

Mosso da un DIAPASON in lega di nichel, aveva una FREQUENZA di 360 oscillazioni al secondo, circa 150 volte più veloce di un tradizionale orologio meccanico.

 

Nel 1967, il Bulova Accutron, diventa l’orologio ufficiale dell’ Air Force One e delle ferrovie di tutto il mondo, indicandolo come l’orologio più preciso a cui affidarsi.

 

Nel 2000, il sindaco di New York Rudolph Giuliani, dichiara ufficialmente che il 10 Aprile è il “Bulova Day”.

 

Nel 2008 Bulova diventa filiale indipenDENTE della Citizen Watch Company LTD.

 

Nel 2010, Bulova lancia una serie limitata di 1000 esemplari del Bulova Accutron, riprendendone il caratteristico QUADRANTE disegnato dal MOVIMENTO come sui modelli originali degli anni 60.

 

Il 2010 vede anche la nascita della LINEA Precisionist, l’orologio al quarzo più preciso al mondo, che prevede un MOVIMENTO con un triplo cristallo di quarzo che incrementa le oscillazioni fino a 262,144 Khz, ben otto volte rispetto ad un tradizionale cristallo di quarzo a due punte.

Questo nuovo MOVIMENTO garantisce uno SCARTO di circa 10 secondi l’anno, contro i 15 mensili che presenta mediamente un quarzo tradizionale.

 

Nel 2011 nasce la Bulova Italy SPA, che aiuterà l’espansione del marchio in Italia.