Storia della Breguet

Abraham Louis Breguet nasce a Nauchatel, in Svizzera, il 10 gennaio del 1747.
Trasferitosi a Parigi a soli 15 anni, fonda la sua prima manifattura in Quai d’ Horologe all’ età di 28 anni.
Nasce così, nel 1775, la più celebre fabbrica di orologi.
ANCORA oggi possiamo godere della tecnica del Maestro, che ci ha lasciato in eredità le più geniali soluzioni ai problemi della precisione e della LUBRIFICAZIONE, soluzioni ANCORA oggi di indispensabile imprescindibilità.
Fin da subito la sua mania di perfezionare i meccanismi, lo resero famoso ai personaggi più in vista quali Napoleone Bonaparte e Maria Antonietta, per la quale creò uno dei suoi capolavori indiscussi, ANCORA oggi famoso col nome della Regina o come “n° 160“.
Purtroppo ne Breguet, ne la Regina, vedranno mai completato questo capolavoro terminato solo dopo 44 anni dal suo inizio, nel 1827.
A soli 5 anni dalla fondazione della sua attività, poteva vantare il primo orologio AUTOMATICO o “PERPETUO” come lo chiamava lui.
Il suo trasferimento in Svizzera avvenne nel 1789, quando in Francia si vede scoppiare la rivoluzione.
Trasferita anche la sua attività, continua il suo magnifico operato.
La Francia lo rivede solo dopo la CADUTA di Roberpierre, con rinnovato estro e con lavori sempre più stupefacenti.
Nel 1800 nasce quella che sarà l’invenzione più importante della storia dell’orologeria: il TOURBILLON.
Nel 1808, il suo ingegno, lo vedrà come fornitre ufficiale della Marina Imperiale Russa, nonché della Marina Reale Francese.
Anche la Regina di Napoli Carolina Murat nel 1810 si servirà del Maestro per il primo orologio da polso per signore di cui si abbia mai avuto notizie.
Nello stesso PERIODO entra a far parte del “Bureau del Longitudes” creando un CRONOMETRO da marina, adottato appunto dai francesi.
Numerose sono le invenzioni di Breguet, dai GONG dei ripetizione minuti del 1783, fino al CRONOGRAFO ad inchiostro del 1822, ultimo dei suoi sforzi.
Del 1790 è l’antiurto a PARACADUTE, soluzione ripresa nel 2002 dalla stessa Maison per il “Tradition”, o la prima pendoletta da viaggio nel 1796…
Breguet muore nel 1823 all’età di 77 anni, lasciando al figlio Louis l’impresa di portare avanti la tradizione di Casa.
Ma la crisi del 29 e gli anni della grande depressione ebbero ripercussioni sui prodotti della Maison, che deve lasciare la proprietà alla Chaumet prima e alla Investcorp dopo.
Dal 1999 la Breguet fa parte del gruppo Swatch, dove trova un intraprenDENTE Nicolas Hayek che dichiara di voler mantenere la tradizione che ha contraddistinto il Grande Maestro nel tempo, obiettivo quanto mai raggiunto con modelli dallo stile inconfondibilmente Breguet, con quadranti lavorati e tratti stilistici ereditati da modelli creati dallo stesso Fondatore.