Storia della Baume et Mercier

La storia di Baume & Mercier, comincia nel lontano 1834 a Les Bois, situato nel giura Svizzero.
I fratelli Pierre-Joseph Célestine Baume e Louis Victor Baume, nascono come produttori di orologi da tasca.

Nel 1847, la naturale espansione dell’azienda si concentra sul mercato inglese, dove si era trasferito Joseph, che nel 1851 fonda la “Baume Brothers“.
Da li, Joseph, apre un nuovo mercato, commerciando marchi come Waterloo, Sirdar o Diviko, che gli permettono di aprire un altro mercato che porterà i suoi orologi anche oltre oceano.

Nel 1893 i fratelli Baume vincono il concorso del’ osservatorio Kew-Teddington con 91,9 punti su 100.
Nel 1912 il nipote del fondatore William Baume incontra l’orologiaio Paul Tchereditchenko, che una volta presa la cittadinanza elvetica, cambierà nome in Mericier, diventando responsabile commerciale della Baume Brothers.
Il 26 Novembre del 1918, viene depositato il marchio Baume & Mercier.
Dopo solo un anno, la Baume & Mercier riceve la massima onorificenza ricevendo il “Poincon de Genève“, ovvero il Punzone di Ginevra, diventando nel 1921, il maggior produttore di movimenti con questa certificazione.
Il 21 marzo dello stesso anno, Baume & Mercier compare nel’ elenco  di riferimento delle industrie orologiere insieme a Patek PhilippeVacheron Costantin e Haas Neveux.

Nel 1935 William Baume lascia l’azienda per ritirarsi a vita privata.
Le redini vengono prese dai noti gioiellieri Constantin de Gorski e il socio Robert Peron.
Un paio di anni dopo il socio Paul Mercier vende le sue quote alla famiglia Ponti, già noti nel campo di orafi e gioiellieri.

La seconda Guerra Mondiale non ferma la produzione di orologi di lusso, dando vita alla LINEAMarquise“, un orologio gioiello da donna che rimarrà a catalogo fino agli inizi degli anni 60.

Nel 1952 viene rilevata la fabbrica C.H. Meylan di Le Brassus, dove verranno prodotti i nuovi cronografi.

Il 1964 vede la nascita del marchio di fabbrica, rappresentato dalla lettera “PHI” dell’alfabeto greco, comparendo da questo momento su tutti gli orologi Baume & Mercier.

Nel 1965 vediamo un altro passaggio di testimone. Piaget prende il controllo della Baume & Mercier, concentrandosi sulla produzione di MOVIMENTO elettronici fino allo sviluppo di movimenti al quarzo degli anni 70.
Nel 1983, Baume & Mercier cessa la produzione di movimenti meccanici, dedicandosi interamente al quarzo.

Nel 1988 i fratelli Piaget, cedono il 60% della società a Cartier, che diventa proprietaria di Piaget e Baume & Mercier, entrando nell’orbita del Gruppo Richemont nel 1993.

Baume & Mercier conquista una nuova sorta di indipendenza con la costruzione del nuovo stabilimento di ASSEmblaggio a Les Brenets.