PANERAI PAM441 CERAMIC

Basilea 2012, Officine Panerai No Comments »

Il Panerai PAM 441, non è altro che la versione con cinturino del PAM 438 Tuttonero.
Il quadrante è lo stesso del PAM 359, con in più la funzione GMT.
Il Panerai PAM 441 1950 GMT Automatic Ceramica, ha la cassa da 44 mm. di diametro interamente realizzata in ceramica nera, ed un movimento meccanico a carica automatica P. 9001 di manifattura da 13 linee e mezzo per 7,9 mm. di spessore, che vanta 29 rubini, un bilanciere in Glucydur, 28.800 a/h e il dispositivo antiurto Incabloc.
Il movimento è composto da 229 componenti con 2 bariletti.
Le sue funzioni sono di ore, minuti, secondi, data, secondo fuso orario, indicatore della riserva di carica di 3 giorni sul retro e il reset dei secondi.
Il quadrante è protetto da un vetro zaffiro di 2,3 mm. di spessore.
L’ impermeabilità è di 100 metri.

TUDOR HERITAGE BLACK BAY “BIG CROWN”

Basilea 2012, Tudor No Comments »

Sembra ormai ufficiale la voce che vede il debutto del nuovo Tudor Heritage Black Bay ref. 79220R.
La certezza naturalmente ce l’avremo soltanto a Basilea, la fiera mondiale dell’orologeria che aprirà i battenti a marzo.
Questa riedizione sarà un tributo ai modelli che portavano la referenza 7992 o 7924.

L’orologio si presenta con una cassa da 41 mm. e una grande corona e una lunetta rossa.
Il quadrante dorato con le caratteristiche sfere “snowflake”, un vetro concavo ed un movimento meccanico automatico.
Il cinturino sarà in pelle con chiusura pieghevole.

Tudor Heritage Black Bay 79220R

HUBLOT CLASSIC FUSION ULTRA-THIN SKELETON

Basilea 2012, Hublot No Comments »

Hublot presenta un nuovo classico ultra sottile.
Oltre alle prestazioni del nuovo calibro HUB 1300 di soli 2,9 mm. di spessore, il nuovo Classic Fusion presenta anche un quadrante scheletrato con piccoli secondi al 7, un cenno ai primi modelli.

Le sue caratteristiche comprendono una riserva di carica di 90 ore ed un’ impermeabilità di 50 metri.
Disponibile in 2 versioni, con cassa in titanio in 1000 esemplari (ref. 515.NX.0170.LR) o in King Gold in 500 esemplari (ref. 515.OX.0180.LR).

Il Cal. HUB 1300 è composto da 123 componenti di cui 23 rubini.
La frequenza è di 21.600 a/h.

La cassa misura 45 mm. di diametro in metallo spazzolato e lucidato, vetro zaffiro antiriflesso e protezioni in resina composita.

Il quadrante è protetto da vetro zaffiro con logo stampato all’interno e gli indici nello stesso materiale della cassa sono lucidati.

Corredato da un cinturino in alligatore cucito su caucciù nero, è assicurato da una fibbia deplorante in PVD nero o in King Gold 18 carati.

FRANCOIS-PAUL JOURNE OCTA SPORT

Basilea 2012, Francois-Paul Journe No Comments »

Dopo il lancio del Centigraphe Sport nel giugno del 2011 come primo orologio da polso interamente in alluminio, FP Journe lancia l’ Octa Sport a carica automatica, secondo modello della linea “Sport” costruito in una lega di alluminio utilizzata nel settore aerospaziale.

L’ Octa Sport accoglie con favore il nuovo movimento in alluminio riservato unicamente agli orologi della linea Sport.
Estremamente leggero, l’orologio nella sua interezza, pesa solo 53 grammi, di cui 11 per il solo movimento.
La riserva di carica di 120 ore, muove le funzioni di ore, minuti centrali, secondi al 5, riserva di carica alle 10,30, l’indicazione giorno/notte al 9 e la grande data all’ una.

Il passaggio dall’oro rosa all’alluminio per i movimenti, non è stato certo un lavoro facile, per ovvi motivi tecnici.
Journe ha sviluppato tecniche speciali per il trattamento antigraffio del’ alluminio e dare gli indispensabili trattamenti anti-corrosione e anti-allergico.
La tecnologia si spinge ulteriormente avanti nell’intento di dare i giusti toni di contrasto per un’ottimale riuscita estetica.

Inserti in caucciù sono stati inseriti con un processo unico nel suo genere, all’estremità del cinturino e della cassa, per proteggere efficacemente l’orologio da urti e cadute.

La corona e la fibbia firmati sono ricoperti di una caucciù. Il cinturino prevede un sistema di regolazione a scatti di 4 mm.

I prezzi per questo orologio sono:
con cinturino in caucciù: 26.450 Franchi Svizzeri
con bracciale in alluminio: 31.860 Franchi Svizzeri

BLANCPAIN SAN VALENTINO 2012

Blancpain No Comments »

Fedele alla tradizione di Casa, Blancpain presenta il nuovo orologio in esclusiva per la festa del’ amore.
Questo esemplare, in edizione limitata a 14 esemplari, ciascuno con 2,95 carati di pietre preziose, rivisita la raffinata estetica della Blancpain Women Colletion con cronografo flyback.

L’orologio è corredato da anse e lunetta con diamanti incastonati, 4 diamanti sulla cassa con un rubino a forma di cuore al centro, un burlante sulla corona e 2 rubini incastonati nei pulsanti corno.
La cassa in oro bianco, vede un quadrante in madreperla incisa con i 3 contatori a forma di cuore e 8 diamanti come indici.
La sfera dei secondi corno ha come contrappeso un cuore rosso.
Il vetro zaffiro è anche nel lato fondello, dove si può vedere in tutta la sua bellezza il complicato movimento con 308 componenti e 37 rubini, con la massa oscillante decorata in madreperla rosa.

Ad animare questo prezioso orologio, è il Cal. F1185 con funzione Flyback, con un diametro di 26,2 mm. per 5,5 di spessore.
La riserva di carica è di 40 ore.

L’orologio ha un diametro di 36 mm. per 11,38 di spessore.
L’impermeabilità è di 30 metri.

LOUIS VUITTON TAMBOUR REGATTE AMERICA’S CUP

Louis Vuitton No Comments »

Per festeggiare i 160 anni del’ America’s Cup, Louis Vuitton presenta, come cronometrista ufficiale, il nuovo Tambour Regatta.

Questo nuovo orologio, vuole inaugurare la nuova stagione del’ America’s Cup Series, che vede sfidarsi Skipper del calibro di Russell Cutts, Larry Ellison, Bill Koch, James Spithill e Loic Peiron e altri, sui nuovi AC45, i multiscafi ad alta tecnologia capaci di velocità di oltre 20 nodi.

A rappresentare la Maison sul campo di regata, sono stati chiamati Bruno Troublé, inventore della Louis Vuitton Cup e Hamdi Chatti, da due anni vicepresidente orologi e gioielleria della Maison.

Da questa avventura, nascono due cronografi dedicati alla competizione: un cronografo meccanico a carica automatica in edizione limitata a 721 esemplari, e uno con movimento al quarzo in 1851 esemplari, come l’anno di fondazione della Coppa.

I due cronografi sono dotati di un countdown da 15 minuti, come richiesto dal regolamento di regata, e dotati di una cassa in acciaio da 44 mm. di diametro assicurata con un cinturino in caucciù.
Ad animare il modello meccanico è il calibro LV171 con modulo cronografico Dubois-Dépraz con 42 ore di riserva di carica e con funzione flyback.
La versione al quarzo, propone le stesse funzioni, ma con allarme acustico allo scadere dei 15 minuti.
Sui due modelli è rappresentata, su quadrante e fondello, l’effige della Coppa delle 100 Guinee.

Nel 2011, Hamdi Chatti, raggiunge un passo importante per la manifattura, acquisendo la Fabrique du Temps, dando la possibilità di proporre orologi con standard qualitativi sempre più elevati.

JAEGER LE COULTRE DUOMETRE SPHEROTOURBILLON

Jaeger le Coultre No Comments »

Jaeger Le Coultre fa sfoggio della sua esperienza, che nutre già una lunga lista di capolavori come il Gyrotourbillon 1, il Reverso Grand Complication a Triptyque, il Reveso Répétitiion Minutes, ecc…
La lista è lunga, ma questa realizzazione è unica nel suo genere, in quanto unisce la brillante progettazione, al concetto meccanico del Dual-Wing integrato al movimento.

Ad un primo sguardo, l’orologio ha una perfetta armonia nel posizionamento delle indicazioni, che per quanto numerose, rimangono ancora estremamente leggibili, a fronte anche di una cassa di soli 42 mm. di diametro.

Analizzando il background tecnico, abbiamo 2 meccanismi indipendenti, ognuno con la sua fonte di alimentazione, ma che condividono l’organo regolatore.

Lo Jaeger Le Coultre Sphérotourbillon, segue lo stesso concetto.
Inoltre, troviamo altre soluzioni tecniche che agevolano la regolazione di precisione del tourbillon.
Un pulsante al 2 permette di azzerare la sfera dei secondi, per riprendere immediatamente il suo corso, dando la possibilità di fare una regolazione di precisione durante la rimessa dell’ora, diventando così il primo tourbillon con questa funzione.

Non solo! Infatti questo tourbillon ha anche la particolarità di avere, intorno alla gabbia in titanio, una ruota che gira introno ad un altro asse inclinato di 20°.
La combinazione di queste 2 rotazioni distinte e rapide (una di 30 secondi e l’altra di 15) libera di fatto lo scappamento dagli effetti della gravità.

La gabbia viene lavorata da un singolo blocco di titanio scavato.
La spirale cilindrica presenta 2 curve finali, evita la concentricità di una tradizionale spirale piana.
Il bilanciere oscilla a 21.600 a/h.

Per il piacere degli occhi, il fondello trasparente, lascia in vista il calibro 382 decorato e assemblato a mano.

Referenza: 605.25.20

Movimento meccanico a carica manuale Cal. 382
2 bariletti
50 ore di riserva di marcia
460 componenti
55 rubini
33,70 mm. di diametro
10,45 mm. di spessore

Tourbillon composto da 105 componenti
Bilanciere in oro 14 ct. con masse di compensazione
21.600 a/h

Funzioni di:
ore
minuti
secondi con retour en vol
doppia riserva di carica (per le indicazioni e il movimento)
calendario
secondo fuso orario

Cassa in oro 18 ct.
42 mm. di diametro
14,1 di spessore
impermeabilità: 5 ATM.

DE BETHUNE: LE IX INFRAMONDE MAYA

De Bethune No Comments »

Il nono passo di Yokte Bolon Ku, la piramide cosmica della civiltà Maya che simboleggia il nuovo mondo, secondo quale l’evoluzione della coscienza, dovrebbe raggiungere il suo massimo livello.

In occasione di questo simbolico passaggio previsto nel calendario Maya, De Bethune presenta un eccezionale segnatempo in un edizione di 12 esemplari, in omaggio alla tradizione scientifica di questo popolo.

Rinomata per le sue capacità tecniche e artistiche, De Bethune è una Manifattura del 21° secolo che rimane fedele alla storia e alla scienza del’ arte.

Il desiderio di ritrarre l’atmosfera profonda della cultura Maya, è stata una sfida per i tecnici di De Bethune, che hanno saputo riprodurre questa atmosfera, in un quadrante in oro massiccio scolpito da Michèle Rothen, impreziosendolo con 31 inserti in cacio azzurrato alla fiamma.
Il cerchio delle ore utilizza il sistema di numerazione Maya, mentre l’anello interno 20 glifi di divinità, animali e oggetti sacri che presentano i vari giorni del calendario.

Al centro del quadrante vi è raffigurato il Baktun, un glifo utilizzato per il calcolo del “lungo periodo” composto da 144 mila giorni.

Al fine di evidenziare il sottile equilibrio del quadrante, le sfere sono realizzate il vetro zaffiro con una sottile montatura in acciaio azzurrato secondo un procedimento esclusivo De Bethune.

La scienza dei Maya e la loro passione per il calcolo a lunga distanza, riflettono la filosofia di De Bethune, che con prospettive rivolte al futuro, celebra l’avvento di un mondo nuovo.

Funzioni: ore e minuti
Movimento: Cal. DB 2005 meccanico a carica manuale
Doppio bariletto
Bilanciere in platino e silicio
Triplo anti shock a paracadute
29 rubini
28.800 a/h
Riserva di carica di sei giorni

Cassa in oro bianco 18 k. di 44 mm. di diametro
Spessore di 12,5 mm.
Vetro zaffiro sui due lati

Cinturino in alligatore
Fibbia ad ardiglione.

JEAN RICHARD DIVERSCOPER LPR

Jean Richard No Comments »

Jean Richard, sembra essere uno dei marchi di lusso svizzeri più trascurati.
Ed invece sembra che questa Maison operi fin dal 1681.

Oggi Jean Richard ha in catalogo numerosi modelli interessanti, dove ben 3 collezioni godono di un movimento di manifattura.
Quest’anno al SIHH, Jean Richard ha annunciato un nuovo modello della collezione Diverscope con cassa a cuscino, il Diverscope LPR.

Il nuovo Jean Richard Diverscope LPR, si presenta in una cassa da 43 mm. con un impermeabilità di 300 metri, ed è dotato della nuova affissione per la riserva di carica, dove l’indice al 12, cambia colore dal bianco al nero di man in mano che la carica va ad esaurirsi.

Al suo movimento è il JR1010 a carica automatica con 26 rubini ed una riserva di carica di 48 ore con riserva di carica lineare.
La bella cassa a cuscino ha forme simmetriche anche per la presenza della doppia corona, utile alla regolazione della lunetta interna per le tappe di decompressione.

Se per qualcuno questo tipo di indicazione della riserva di carica, può sembrare una trovata, noi siamo convinti che in un orologio dalla vocazione sportiva come questo, questa indicazione serva utilmente a non affollare ulteriormente il quadrante, a favore di una leggibilità notevole.
Ancora non sono stati comunicati i prezzi e la disponibilità, ma visti i prezzi non contenuti degli altri Diversope, ci aspettiamo un prezzo poco competitivo da questo LPR, che dovrà scontrarsi con i marchi sacri come Rolex, Omega e Jaeger Le Coultre

TAG HEUER MIKROGIRDER

Tag Heuer No Comments »

Tag Heuer abbraccia 3 secoli di convenzioni intorno al controllo meccanico del gruppo bilanciere/spirale per creare un organo di completa regolazione meccanica.
Il leggendario marchio di orologi ha presentato il primo progetto per un cronografo a 5/10.000 di secondo, ovvero 1000 Hz o 7,2 milioni di alternanze/ora!

Nel 2010 Tag Heuer presenta il Grand Carrera Pendulum Concept, con il primo organo regolatore al mondo a cui è stata sostituita la spirale tradizionale da un campo magnetico.
In linea con il calibro 360 del 2005 che misurava il centesimo di secondo con una frequenza di 50 Hz, il Pendulum Concept a 6 Hz, ancora in fase di sviluppo, ha confermato Tag Heuer un impareggiabile pioniere nel campo dell’alta frequenza.

Nel 2011 Heuer lancia il Mikrograph 1000, il primo cronografo al mondo con una frequenza di 500 Hz.
Dotato di un rivoluzionario sistema con 2 scappamenti, il Mikrograph ha una frequenza di 3,6 milioni di a/h, una velocità superiore di 125 volte di un tradizionale cronografo svizzero.
La sfera dei secondi compie 10 giri completi del quadrante in un secondo.
Commercializzato con successo, il Mikrograph è stato eletto Sport Watch of the Year al Grand Prix d’Horlogerie de Genève 2011.
Questa è la settima volta in 10 anni che Tag Heuer vince il premio della giuria per la sua abilità nel campo della progettazione.

Nel 2012 il Mikrogirder è il progresso più importante mai realizzato dagli ingegneri Tag Heuer.
Una tecnologia radicalmente nuova che permette di rivoluzionare l’intero cuore dell’orologio, ovvero l’organo regolatore.
Più del Pendolum o del Mikrotimer, il Mikrogirder rappresenta una rottura completa con il sistema tradizionale ad ancora sviluppato da Christiaan Huygens tre secoli fa, e rimane un riferimento per i costruttori di orologi meccanici.

Nel mondo dell’orologeria, la precisione di un orologio è certificata dal COSC.
Tuttavia il certificato, non è esteso alla cronografia.
Per garantire la massima qualità in questo campo, Tag Heuer sta sviluppando un protocollo di riferimento che servirà presto come standard principale.
Per essere in grado di eseguire controlli in modo corretto, la Maison deve essere in grado di sviluppare orologi di precisione almeno 10 volte quella dei cronografi standard attualmente in produzione.
Per questo motivo il reparto Ricerca & Sviluppo di Tag Heuer, è stato capace di spingere ai limiti l’alta frequenza da 4 Hz fino ai 1000 in soli sette anni!

Con una precisione di 5/10.00 o di 1/2000 di secondo ancora mai studiati, l’organo regolatore del Mikrogirder è un concetto tutto nuovo.
Si tratta di un sistema composto da un accoppiatore/trave ed un eccitatore accoppiato ad un oscillatore lineare (e non una classica molla/spirale) che compie un angolo molto stretto, a differenza dei normali bilancieri che oscillano fino a 320°.
Questo sistema ha molti vantaggi.
Con un bilanciere tradizionale, la gravità dovuta alla massa, è un grave inconveniente.
Nel Mikrogirder questo problema non ci sarà più, e non vi sarà nessuna perdita di ampiezza e frequenza con conseguente perdita di potenza e di una riserva di carica maggiore.
Il risultato sarà un progresso significativo in termini di precisione (frazione del tempo) e di prestazioni (precisione e stabilità di frequenza).
L’efficenza energetica del Mikrogirder permetterà ai cronografi Tag Heuer di raggiungere frequenze ultra elevate, fino a poco fa inimmaginabili.
Per questo movimento sono già stati depositati ben 10 brevetti.

7,2 milioni di alternanze/ora.
Un orologio a 4 Hz è capace di soli 28.800 a/h. Il Mikrogirder è 250 volte più veloce!

Con la sua doppia frequenza, è assicurata una precisioneattraverso 2 canali indipendenti.
Tutte le interferenze tra la base tempo e la parte cronografica sono state eliminate, aumentandone la precisione.
Allo stesso modo, l’utente potrà decidere quando azionare il cronografo, così da non sollecitare la componentistica evitandone l’usura.
Le più piccole frazioni di tempo 1/100, 1/1000 e 1 /2000 (5/10.000), di secondo, sono visualizzate su quadranti separati, così da ottimizzare anche la lettura.
La sfera centrale gira all’ inimmaginabile velocità di 20 giri al secondo intorno al quadrante.

Segnatempo
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